Tozzi Borsoi

Civitanova Marche (Macerata), 29 luglio 2016 - Mentre fa ancora discutere la decisione della società di allontanare dal ritiro Romano Tozzi Borsoi, Andrea Gadda e Marco Lattarulo, tre giocatori che sono stati la colonna della squadra rossoblù nella scorsa stagione, un altro giocatore si è aggregato alla comitiva che dal 24 luglio è in ritiro a Pioraco. Si tratta di Gino Bernardini, classe 1997, centrocampista. Ieri ha raggiunto i compagni e si è messo a disposizione di mister Bruno Caneo per iniziare la preparazione.

Intanto, dicevamo, fa discutere l’allontanamento dei tre giocatori, che lo scorso campionato si sono segnalati per impegno e attaccamento ai colori rossoblù, per lo meno per quel che hanno dimostrato in campo. Fanno discutere soprattutto le motivazioni piuttosto generiche che sono a monte del provvedimento, cosa che in qualche modo conferma la spiccata propensione della società a parlar poco e a centellinare freddamente le notizie su Facebook. Un metodo che rischia di creare un clima di freddezza intorno alla società, alimentando ancor di più le incertezze e le perplessità che accompagnano la squadra per altre situazioni, da cui tutti sperano si esca fuori al più presto. La stessa decisione di partire per Pioraco senza presentare alla tifoseria la squadra appare una scelta che poco concede a quell’entusiasmo che in genere deve accompagnare l’inizio di un cammino che tutti vorrebbero esaltante, come promesso e come tutti vorrebbero.

Uno stile improntato a riservatezza eccessiva e nel calcio questa è una strategia pericolosa, come peraltro emerge dai commenti dei tifosi, peraltro rari a coinvolgersi. Guai a spegnere gli entusiasmi, è il caso di dire, anche se può essere di consolazione il fatto che in era Patitucci-Bresciani di entusiasmo se ne è creato troppo e alla fine la caduta ha fatto più male a tutti. Che il dg Mario Cerolini faccia tesoro di questo per rapportarsi con la tifoseria in modo esattamente contrario? Mettiamola così, ma forte è il sospetto che non lo sia.