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23 apr 2022

De Cecco non si illude: "A Trento sarà dura"

Il regista argentino della Lube: in gara3 abbiamo ridotto gli errori e giocato di squadra, per vincere domani dovremo essere costanti

andrea scoppa
Sport

di Andrea Scoppa

Può una partita cambiare l’esito di una serie playoff al meglio delle 5 e addirittura una stagione intera? Lo scopriremo domani quando la Lube giocherà a Trento gara4 di semifinale. Ancora a rischio eliminazione e quindi di abdicare dopo due scudetti di fila (nel 2020 i playoff non sono stati disputati), poiché Trento resta ad una vittoria dal prendersi la quarta finale stagionale. Rispetto a lunedì, quindi a gara2, Civitanova però salirà in Trentino con altro spirito e ritrovate sicurezze. Giovedì la squadra di Blengini è rimasta in vita, disputando una delle partite più belle dell’anno, d’orgoglio ma anche di qualità e forza. Superiore in ogni fondamentale, ritrovando un ottimo Lucarelli, con i soliti magistrali Simon e De Cecco e con Zaytsev a dare l’esempio nelle battute iniziali. Ancora 3-0 il risultato in tre sfide (cosa davvero curiosa), tanto era stata fallace la Lube in gara2, tanto è stata brutto il team di Lorenzetti, con Michieletto non pervenuto, Kazyiski accesosi solo a sprazzi e il muro stavolta… di polistirolo. Insomma domani Trento sarà senz’altro diversa e migliore ma troverà di fronte una Lube di altra pasta. Basterà per fare l’impresa esterna? Di certo se si dovesse arrivare alla bella mercoledì all’Eurosuole Forum, non solo il fattore campo ma anche l’inerzia sarebbe tutta dalla parte della Lube. L’Mvp di gara3 Luciano De Cecco torna sulla vittoria.

Un successo sia di orgoglio che di qualità e forza?

"Abbiamo giocato la miglior pallavolo che potevamo, non so se dall’altra parte è stata Trento a giocar male o se noi l’abbiamo fatta giocar male. Comunque io guardo sempre nella mia metà campo".

Alla vigilia Zaytsev aveva detto al Carlino che serviva una Lube più serena, avete vinto grazie ad un cambio mentale?

"Abbiamo avuto grande intensità e voglia di vincere. Si può dire che giocavamo più contro noi stessi, serviva una diversa mentalità e recuperare fiducia".

Ottima la sua gara, una delle migliori della stagione?

"Non credo di aver fatto qualcosa di straordinario, abbiamo giocato bene di squadra".

Cosa della prestazione corale è migliorato e deve essere replicato domani?

"Abbiamo commesso meno errori, non era normale farne tanti come nelle prime due uscite. Non sarà facile espugnare Trento, dovremo essere costanti".

Le è mai capitato di rimontare una serie sotto 2-0?

"No mai, mi è successo di essere sotto 2-0 in una finale scudetto e poi di perderla (nel 2016 con Perugia contro Modena, ndr)".

Certo che se domani si dovesse vincere…

"Ah piano piano, andiamo per gradi".

Domani anche gara4 tra Modena e la sua ex Perugia: chi crede andrà in finale? Ha sentito i suoi ex compagni?

"Non ho idea, non mi interessa e non mi sento più con loro".

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