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8 lug 2022
8 lug 2022

Il diesse Crocetti: "Convinto dalla Civitanovese e sono sceso di due categorie"

8 lug 2022
Il direttore sportivo Giorgio Crocetti, ex Tolentino
Il direttore sportivo Giorgio Crocetti, ex Tolentino
Il direttore sportivo Giorgio Crocetti, ex Tolentino
Il direttore sportivo Giorgio Crocetti, ex Tolentino
Il direttore sportivo Giorgio Crocetti, ex Tolentino
Il direttore sportivo Giorgio Crocetti, ex Tolentino

"Scendo di due categorie perchè c’è un progetto ambizioso, i tifosi siano al nostro fianco". Giorgio Crocetti, nuovo diesse sportivo della Civitanovese, spiega i motivi che lo hanno portato a questa nuova esperienza e fa il punto sulla stagione che verrà. Crocetti prende il posto del dimissionario Giulio Spadoni, dopo essere stato per quattro stagioni il ds del Tolentino con il quale ha vinto l’Eccellenza e nell’ultima annata ha centrato l’obiettivo dei playoff di D.

Crocetti, cosa l’ha spinta a venire a Civitanova?

"Una piazza simile non ha bisogno di presentazioni ed esserne il diesse rappresenta un motivo di grande orgoglio. Sono qui per il tifo, che è importante, e per le ambizioni societarie"

Quali sono gli obiettivi?

"Vogliamo creare un gruppo di lavoro vincente, speriamo il prima possibile perché la Civitanovese non può rimanere in tale categoria. Ma bisogna sempre ricordare che conquistare una promozione non è mai semplice".

Quale reparto sarà più attenzionato?

"Con Nocera e con i ragazzi ancora non ci siamo incontrati, lo faremo a giorni. L’intenzione è di rinforzare la rosa in tutti i reparti, magari confermare qualche giocatore"

I tifosi, però, sono delusi dalla situazione Civitanovese: come invertire questo stato d’animo?

"Nel calcio, per portare le persone allo stadio c’è da vincere. Se si mettono in fila i successi, la gente comprende la bontà e la serietà del progetto e inizia a fidarsi: credo che sia il caso nostro, sennò non sarei sceso di due categorie. Chiedo ai tifosi di esserci vicini e di sostenerci nelle vittorie e nelle sconfitte, vincere sempre non è possibile".

Francesco Rossetti

© Riproduzione riservata

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