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27 apr 2022

Lube, c’è un’impresa da portare a termine

Questa sera la bella con Trento. Civitanova sogna la quinta finale scudetto consecutiva, dopo aver rimediato alla doppia sconfitta iniziale

andrea scoppa
Sport
Il libero Balaso difende sotto gli occhi del regista De Cecco
Il libero Balaso difende sotto gli occhi del regista De Cecco
Il libero Balaso difende sotto gli occhi del regista De Cecco

di Andrea Scoppa

La "bella", affinché la serata della Lube diventi bellissima. Orario 20.30, location l’Eurosuole Forum di Civitanova, si chiude la semifinale scudetto con l’Itas Trentino, campioni d’Italia contro vice campioni d’Europa. È la terza sfida sempre in semifinale nelle ultime tre edizioni dei playoff, le altre volte la Lube ha steso i dolomitici in 4 incontri, stavolta c’è gara5, l’ultimissima. Trento sogna la quarta finale stagionale a completamento di una super annata (peraltro dopo cessioni illustri), la Lube mira alla rimonta-capolavoro e a quella che sarebbe la 5ª finale consecutiva, una cosa incredibile. Con la possibilità di un terzo tricolore di fila da leggenda. Un duello che è diventato entusiasmante, con il gruppo di Lorenzetti ad impazzare nelle prime due uscite e poi la riscossa di Civitanova che ha tirato fuori prima l’orgoglio e poi un gioco tosto e da applausi.

Oggi (con diretta tv su Rai Sport) appunto l’epilogo più emozionante e adrenalinico. Si può dire che la "bella" metta le due squadre sullo stesso piano in quanto a pressione. L’Itas ha vinto la Supercoppa, torna in finale di Champions, ma adesso rischia la figuraccia, la Lube è comunque la squadra col tricolore da difendere e, ancora, deve evitare che la stagione finisca senza trofei o col rischio di non fare la Champions. Di sicuro i ragazzi di Blengini arrivano al match con più sicurezza e fiducia, hanno recuperato da 0-2 a 2-2, hanno e danno più sicurezze. L’esperienza, l’inerzia tecnica e psicologica sono dalla loro parte. E infine giocheranno in casa, in un palazzetto che dovrebbe essere strapieno. Naturalmente le duellanti si conoscono a menadito, ormai più che il servizio o le difese possono essere i dettagli a fare la differenza, magari la panchina (aiuto in serie lunghe) come mostrato dalle prove di Kovar e del baby Garcia domenica. O forse un pallone o un... campione. Come Simon che ha devastato Trento in gara4, come il 37enne Kazyiski che sta provando a tenere a galla l’Itas, mentre Michieletto è evaporato, o come Juantorena. Sì perché la Lube anche oggi giocherà senza il capitano e l’eventuale finale sarebbe la riprova dell’enorme valore del gruppo creato dalla società e inciderebbe sul mercato futuro.

Le formazioni

Cucine Lube Civitanova: palleggiatore De Cecco; opposto Zaytsev; schiacciatori Yant e Lucarelli; centrali Simon e Anzani; libero Balaso. A disposizione: Sottile, Garcia, Kovar, Juantorena, Diamantini, Jeroncic, Marchisio. All. Blengini.

Itas Trentino: palleggiatore Sbertoli; opposto Lavia; schiacciatori Kazyiski e Michieletto; centrali Podrascanin e Lisinac; libero Zenger. A disposizione D’Heer, Cavuto, Pinali, Albergati, Sperotto, De Angelis. All. Lorenzetti.

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