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8 mag 2022

Lube decisa a mettere le mani sullo scudetto

Biancorossi in vantaggio 2-0 su Perugia, serve un’altra vittoria per festeggiare. Finora i civitanovesi hanno mostrato più certezze tecniche

Simon sta facendo la differenza nella fase decisiva della stagione
Simon sta facendo la differenza nella fase decisiva della stagione
Simon sta facendo la differenza nella fase decisiva della stagione

Il primo match ball. Domenica 8 maggio 2022 può diventare un’altra data storica per la Lube, è il giorno di gara3 nella quinta finale scudetto di fila, la quarta contro Perugia. Alle 18 il PalaBarton è il cuore del volley italiano, dell’ennesimo duello, visibile in diretta su RaiSport. Padroni della serie, avanti 2-0 sulla Sir, i biancorossi sono ad una sola vittoria dall’apoteosi coronando il sogno del 7° tricolore. Un risultato che avrebbe del clamoroso pur parlando di un club che, per nostra fortuna, è abituato a festeggiare e addirittura è il più titolato in Italia nel nuovo millennio. Sarebbe clamoroso anzitutto perché il terzo consecutivo, una cosa che in A1 non accade dal 2005 con la Sisley Treviso. Inoltre avrebbe un sapore speciale perché la stagione dei campioni d’Italia fino a due settimane fa sembrava fallimentare o quasi, complici gli infortuni avuti dai big (tuttora capitan Juantorena non sta praticamente giocando). E invece la Lube, con tenacia e spirito operaio, è rinata dalla proprie ceneri più bella di prima, come la Fenice. Saranno quasi 300 i tifosi ospiti nel catino umbro sold out, solitamente bolgia e vedremo se sarà così anche oggi con i locali spalle al muro. C’è grande fiducia tra i sostenitori della Lube, si vuol stendere definitivamente la rivale, ferita e quindi pericolosa se dovesse riuscire a riprendersi. La stessa Civitanova nella semifinale era sotto 0-2 con Trento, sembrava sopraffatta e senza contro misure (non aveva vinto nemmeno un set) ma poi ha realizzato una rimonta capolavoro. Perugia non vuole far festeggiare l’acerrima avversaria nel suo palas e deve dare un segnale alla proprietà, ai fans e ovviamente a se stessa: aveva perso appena due gare fino alla semifinale di Champions, poi invece 5 praticamente in un mese. Nessuno degli umbri sta brillando, nemmeno Leon che non è al meglio e rischia di perdere la terza finale di fila contro i connazionali. La Lube ha più certezze tecniche, in primis ricezione e difesa grazie a Balaso, poi al servizio e infine all’attacco grazie alla regia tanto impeccabile quanto imprevedibile di De Cecco. Blengini sta vincendo il duello di strategia e gestione con Grbic e si gode un Simon in missione, top scorer della serie e intenzionato a lasciare la Lube col botto-regalo.

Sir Safety Conad Perugia: palleggiatore Giannelli; opposto Rychlicki; schiacciatori Leon e Anderson; centrali Solè e Ricci; libero Colaci. A disposizione: Travica, Ter Horst, Russo, Dardzans, Mengozzi, Plotnytskyi, Piccinelli. All. Grbic.

Cucine Lube Civitanova: palleggiatore De Cecco; opposto Zaytsev, schiacciatori Yant e Lucarelli; centrali Simon e Anzani; libero Balaso. A disposizione: Sottile, Garcia, Juantorena, Kovar, Diamantini, Jeroncic, Marchisio. All. Blengini.

Andrea Scoppa

© Riproduzione riservata

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