Un muro della Lube durante il match contro Ravenna
Un muro della Lube durante il match contro Ravenna
di Andrea Scoppa Nessuna sbandata, nel testa-coda contro Ravenna ultima in classifica, la Lube capolista ha tagliato un altro traguardo da 3 punti. Seppur in versione B, con una panchina extra lusso, Civitanova mercoledì è stata più veloce, più potente e con un motore di gioco affidabile anche se schierando – giustamente – le seconde linee. Come ha detto coach Blengini al termine del 3-0, le uniche incognite dell’ottavo turno potevano essere la superficialità dell’approccio e qualche difficoltà dettata dalla possibile...

di Andrea Scoppa

Nessuna sbandata, nel testa-coda contro Ravenna ultima in classifica, la Lube capolista ha tagliato un altro traguardo da 3 punti. Seppur in versione B, con una panchina extra lusso, Civitanova mercoledì è stata più veloce, più potente e con un motore di gioco affidabile anche se schierando – giustamente – le seconde linee. Come ha detto coach Blengini al termine del 3-0, le uniche incognite dell’ottavo turno potevano essere la superficialità dell’approccio e qualche difficoltà dettata dalla possibile "confusione" per l’ampio turnover.

Alla fine invece, contro una Consar finora sempre sconfitta e destinata alla retrocessione, i campioni d’Italia hanno ottenuto solo riscontri positivi.

Anzitutto la vittoria, la settima consecutiva a conferma del gran momento del team che da tempo ormai ha sistemato i meccanismi in campo e ritrovato la fame di vittoria da cannibale. In seconda battuta la prova dei giovani martelli (facilitati dalle mani di De Cecco…), perché Garcia Fernandez e Yant avevano sì già mostrato talento, però mercoledì si sono dovuti prendere responsabilità senza avere le spalle coperte da un Simon o da Juantorena.

I due si sono espressi così: "Stiamo migliorando e siamo sempre più uniti – ha affermato l’Mvp Garcia – qui alla Lube mi sento a casa, in famiglia. Ho la sensazione di appartenere a questo ambiente da molto tempo anche se sono arrivato pochi mesi fa".

Yant si è soffermato su altro: "Ho avuto l’opportunità di partire titolare e abbiamo giocato una bella partita: sono contento della vittoria, perché cominciamo ad avere fiducia nelle nostre potenzialità. Nonostante le assenze stiamo lavorando tutti i giorni in allenamento per migliorarci. Ci stiamo preparando anche per la partita di Champions con il Novosibirsk (mercoledì; ndr) e speriamo di avere la meglio. Prima, però, ci attende la trasferta di Latina contro Cisterna e vogliamo vincere ancora". Terzo aspetto col segno più, l’aver potuto concedere del riposo agli elementi acciaccati, stanchi per il tour de force da 8 gare in 25 giorni o che stavano stringendo i denti. Una mossa tanto prevista quanto necessaria e che produrrà benefici, magari già da domenica a Cisterna di Latina.

Infine la classifica. Vero che si fa fatica a "pompare" il primo posto visto che solo Trento ha giocato 10 partite (seconda a -3), però aver guadagnato 2 punti a Perugia fa sempre piacere… La Sir non aveva mai perso, il ko 2-3 con Modena può cambiare qualche cosina là e qua.

Vero pure che Modena potrebbe lanciarsi definitivamente, una squadra che, per acquisti e "nomi", da qualcuno è ritenuta la più forte delle rivali dei campioni d’Italia.