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10 mag 2022

"Lube stanca? Sì, ma come in altre in finali"

Kovar alla vigilia di gara4: mi sarebbe piaciuto vincere nella bolgia di Perugia. Ora può succedere di tutto, sta solo a noi evitarlo

andrea scoppa
Sport
Lo schiacciatore Jiri Kovar, 33 anni, è alla Lube dal 2011 (foto Tarantini)
Lo schiacciatore Jiri Kovar, 33 anni, è alla Lube dal 2011 (foto Tarantini)
Lo schiacciatore Jiri Kovar, 33 anni, è alla Lube dal 2011 (foto Tarantini)

di Andrea Scoppa

Un po’ tutti si aspettavano la reazione di Perugia, non poteva soccombere in modo così drastico, in tre gare e per giunta in casa. Semmai ha stupito come è maturata la vittoria 3-1 di domenica, dopo aver perso un primo set da 12 errori, sull’orlo del precipizio, la Sir ha fatto… la Lube. Ha imitato Civitanova per tenacia e capacità di resistere nei momenti peggiori, adesso l’importante è che non la imiti fino in fondo ricordando come i biancorossi abbiano saputo ribaltare la semifinale con Trento. Qualcuno ha detto che, se Simon torna umano, la Lube perde. Di certo Simon, mattatore nelle prime due partite, in gara3 non si è ripetuto. Ci può stare una serata "normale", tanto più se la ricezione non va e fa correre De Cecco da una parte all’altra. Il problema vero è che domenica Perugia ha ritrovato la sua arma migliore, il servizio. E tale Leon che ha segnato 21 punti col 62%, non ha subito manco un muro ed ha sparato 5 ace. Vedremo se la Sir (e Leon) saprà replicare in gara4, comunque non crediamo che gli equilibri psicologici si siano spostati e la Lube possa perdere serenità e fiducia. In fondo due settimane fa chi pensava potesse giocare la finale e addirittura avanti 2-1 con gara4 in casa per il settimo scudetto? Civitanova ha un altro tentativo domani e il fattore campo dalla sua parte, quella messa peggio ad oggi resta Perugia… Ne abbiamo parlato con Jiri Kovar, il veterano della Lube, qui dal 2011.

Kovar, lei è specialista della ricezione, la crescita di Perugia dopo il primo set è tutta legata al servizio?

"In generale ha giocato meglio di noi, comunque ha battuto benissimo".

Questa volta il fenomeno non è stato Simon ma Leon…

"Per Robert non è stata una partita facile, ha avuto meno palloni con la ricezione sempre staccata. Leon ha fatto il Leon".

Ha inciso anche la mossa Mengozzi?

"Beh fare 3 muri a Simon non capita spesso, ha fatto una buona partita ma non è stata una mossa così decisiva per me".

Qualcuno scrive di una finale tra squadre stanche, ecco perché tanti errori, compresi i 13 vostri nel 4° set…

"Non siamo più stanchi di altre finali, ma siamo stanchi, quello sì. È inevitabile".

Perugia ha riaperto la serie, dall’alto della sua esperienza cosa può accadere?

"Tutto e lo sappiamo. Sta a noi evitarlo".

Diciamo che era più bello festeggiare in casa?

"Non sono d’accordo, avrei volentieri chiuso a Perugia, poi mi dà gusto vincere là con quella bolgia contro".

Però domani avrete la bolgia a favore, è un vantaggio no?

"Se sei avanti nel punteggio il tifo lo senti e ti spinge tanto, quindi dovremo partire forte. E dovremo avere pazienza quando loro avranno fiammate".

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