Lorenzo Baldassarri, pilota di Montecosaro (Afp Photo / Gabriel Bouys)
Lorenzo Baldassarri, pilota di Montecosaro (Afp Photo / Gabriel Bouys)

Misano, 11 settembre 2016 - Baldattack! Domenica 11 settembre 2016, mentre nella sua Montecosaro il cielo era grigio, il sole di Misano ha illuminato la prima, magnifica e indimenticabile vittoria in Moto2 per Lorenzo Baldassarri. Una data storica per lui, il suo team Forward Racing e per tutto il movimento sportivo e motoristico italiano.

Il 19enne ha fatto esplodere le tribune del circuito intitolato a Simoncelli con una gara impeccabile e, come nelle migliori favole, decisa nel finale. Baldassarri, secondo da metà corsa, ha recuperato pian piano sul leader Alex Riins e a due giri dal termine ha sfoderato l’attacco. Una volta in testa ha continuato a seguire traiettorie veloci e pulitissime e con una staccatona magistrale ha respinto l’ultimo assalto del rivale a poche curve dalla bandiera a scacchi. Riins è andato largo chiudendo secondo.

Nel 64esimo gran premio in carriera finalmente la grande gioia, quella vittoria che proprio nell’altra gara in Italia, al Mugello, aveva sfiorato finendo beffardamente secondo in volata. A Misano però, sul circuito più vicino casa e dove si allena con il VR46 Academy, ha messo tutti dietro e proprio lo spagnolo Riins è stato tra i primi, sportivamente, a congratularsi.

Poi l’ebbrezza del giro d’onore con il tricolore al collo e la bandiera azzurra col suo numero 7 sventolata sotto i tifosi del Fans Club accorsi da Montecosaro. E l’emozione dell’inno di Mameli sul podio, l’inno per il campione delle due ruote e l’orgoglio di Montecosaro.