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18 giu 2022

Nel massimo campionato non ci sarà Reggio Emilia, il suo posto è stato preso da Siena

Emiliani vincitori dei playoff, ma hanno rinunciato perché il palas non è a norma

18 giu 2022
Massimo Righi, presidente della Lega Volley di Serie A
Massimo Righi, presidente della Lega Volley di Serie A
Massimo Righi, presidente della Lega Volley di Serie A
Massimo Righi, presidente della Lega Volley di Serie A
Massimo Righi, presidente della Lega Volley di Serie A
Massimo Righi, presidente della Lega Volley di Serie A

La Toscana torna in SuperLega. Il prossimo campionato di A1 finalmente sarà a 12 squadre, niente turni di riposo, causa di complicazioni e confusione ad esempio nell’analizzare classifica e statistiche. La 12ª formazione doveva essere Reggio Emilia che ha vinto i playoff di A2, invece come era stato ampiamente scritto, gli emiliani hanno dovuto rinunciare perché il palazzetto non rispetta i parametri necessari. Ora hanno formalizzato la cessione del titolo sportivo a Siena. Pertanto l’Emma Villas ritrova quella massima serie nella quale aveva militato nella stagione 2018-2019. Una bella notizia per il movimento pallavolistico toscano, anche se resta la "sconfitta sportiva", perché Reggio Emilia aveva meritato sul campo il salto di categoria mentre Siena era giunta nona senza partecipare ai playoff. Massimo Righi, presidente della Lega Volley Serie A ha parlato così: "La Emma Villas Aubay Siena è sempre stata ritenuta tra le candidate ideali alla partecipazione al campionato di SuperLega e in tempi recenti ha potuto farne esperienza concreta. A fronte dunque della disponibilità del club senese al trasferimento del titolo di Reggio Emilia, della volontà della stessa società emiliana, dell’accordo tra i due club e, non per ultima, della risposta positiva ai requisiti logistici richiesti dalla Lega, abbiamo deciso di accogliere la richiesta di suddetto trasferimento. Siamo entusiasti nel dare il bentornato a Siena riconoscendole la volontà, il desiderio di competizione, e il coraggio imprenditoriale".

Andrea Scoppa

© Riproduzione riservata

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