Civitanova (Macerata), 11 marzo 2018 - Edizione boom (la 44esima) della StraCivitanova, a dispetto della mattinata uggiosa e della concomitanza col campionato italiano di corsa campestre, che ha tenuto lontani corridori professionisti di chiara fama.

Ad animare il serpentone umano lungo il percorso sono stati in 2.500, tanti quanti lo scorso anno, provenienti da mezza Italia. In 600 si sono cimentati nella sezione più importante (la mezza maratona di 21 km riservata agli agonisti) mentre erano 800 quelli che hanno scelto la 10,5 km non competitiva. Gli altri si sono frazionati tra la passeggiata di 3,5 chilometri, la StraCivitanovaDonna, la Stracanina e il Nordic Walking.

Ottima l’organizzazione dell’Atletica Civitanova anche se il cambio della location-base, da piazza XX Settembre al varco al mare, non era facile da assorbire in toto. Nella mezza maratona per normodotati il 33enne keniano Samson Mungai Kagia, debuttante a Civitanova e reduce dal successo nella maratona di Carrara, ha dato la paga a tutti con un tempo (un’ora, 10 minuti e 28 secondi) per la verità non esaltante.

Sul podio anche il marocchino Cherkaoui El Makhrout, ancora una volta secondo (1.10’41’’), e il recanatese Luigi Gramaccini, terzo in 1.13’07’’. Tra le donne ha vinto la sambenedettese Marcella Mancini (1.20’54’’) davanti a Federica Poesini di Città di Castello e all’anconetana Silvia Luna. Il podio dei 10,5 km: in campo maschile 1° il franco-civitanovese Julian Mendez, specialista del triathlon; 2° l’elpidiense Michele Martufi; 3° il filottranese Giorgio Lampa. In campo femminile 1ª l’elpidiense Barbara Paccapelo; 2ª la jesina Pamela Mariani; 3ª Lucia Balaur, moldava di Fermo.