Civitanova Marche (Macerata), 17 settembre 2013 - Un omicidio si è consumato verso le 3,15 a Civitanova, in via Mameli. La vittima  è una donna italiana, Maria Pia Bigoni, di 66 anni. E' stata aggredita e accoltellata per strada dall'ex marito, Graziano Palestini, di 76 anni, da cui viveva separata (guarda le foto e il video).

I carabinieri di Civitanova, chiamati al 112, hanno bloccato l'omicida subito dopo il fatto. L'uomo è stato portato nella caserma Piermanni in stato di arresto. La donna, soccorsa da 118, è spirata poco dopo l'arrivo in ospedale.

La vittima abitava da sola in via Mameli, la stessa dove si è consumato l'omicidio, al civico 30. I due erano separati da tempo e, in base a quanto raccontato dalla figlia Catia giunta sul luogo dell'omicidio, i rapporti erano pessimi con continui scontri tra avvocati. Al punto da far pensare a un omicidio annunciato.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri la donna stava raggiungendo il porto dove si sarebbe tenuta la prima asta del pesce dopo la fine del fermo pesca. In casa con lei, in quel momento, c'era il figlio Giuseppe (sono in tutto tre, due femmine e un maschio) che è proprietario di un peschereccio. Ma l'uomo non ha fatto in tempo a intervenire. Anche il fratello di Maria Pia riposava in casa della sorella ed è sceso immediatamente: ha ingaggiato una breve colluttazione con l'ex cognato.

L'ex marito avrebbe atteso la donna a poca distanza da casa e le avrebbe teso un vero e proprio agguato. Prima le avrebbe sferrato due pugni tramortendola. Poi l'avrebbe finita a coltellate colpendola anche alla gola. Le urla della donna, nonostante l'ora, hanno richiamato in strada diversi vicini rimasti scioccati dal delitto, ma nessuno è riuscito a evitare la tragedia.

‘’Questo non è un caso di femminicidio, è un caso di disperazione, mio padre era disperato’’. Sembra prendere le parti di Graziano Palestini, il genitore assassino, Catia, una dei tre figli di Palestini e di Maria Pia Vigoni. ‘’Mio padre - ha detto Catia, accorsa sul luogo del delitto - era vessato. Mia madre se ne era andata di casa, lo pressava, lui era disperato’’. I due, ha poi aggiunto, erano in lite da tempo per questioni economiche legate alla causa di separazione.

Omicidio volontario aggravato dalla premeditazione: con questa accusa è stato arrestato dopo l’interrogatorio del pm nella caserma dei carabinieri di Civitanova Marche, Graziano Palestini (guarda il video), il quale, difeso dall'avvocato Nicola Pascucci, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Agli investigatori è apparso come inebetito. L’anziano era già destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinarsi alla ex, che aveva ripetutamente minacciato anche in passato. L'udienza di convalida dell'arresto si terrà giovedì prossimo. L'inchiesta, che si avvale della presenza di un testimone oculare, è affidata al sostituto procuratore Cristina Polenzani.

Lorena Cellini