Bologna, 14 gennaio 2020 - Leggendo i servizi apparsi in questi giorni ci accorgiamo che la cannabis, comunemente detta «erba» può far male e può creare dipendenza. L’Italia è il primo Paese in Europa per il consumo di marijuana. Forse abbiamo sottovalutato questo problema fino ad oggi.
Giovanni Quadrelli, Pesaro​

 

 

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

Il consumo di cannabis è un problema, anche se gli antiproibizionisti tendono storicamente ad esorcizzarlo. E’ vero che molti di coloro che ne hanno fatto uso non sono diventati tossicodipendenti al grido di «uno spinello non fa male a nessuno». Però è altrettanto vero che gran parte di coloro che diventano tossicodipendenti hanno cominciato con le cosiddette droghe leggere. Verso queste ultime, fra l’altro, la comunità scientifica è decisa: a medio o lungo termine possono far male. In altra parte del giornale potete leggere la seconda parte dell’inchiesta già pubblicata ieri. Non è per nulla rassicurante. Uno spinello forse non fa male, molti spinelli sì.

beppe.boni@ilcarlino.net