Bologna, 8 dicembre 2019 - Come si sente un operaio disoccupato nel leggere che esistono 1650 enti inutili con un costo di 13 miliardi? Nessun governo ha mai a rimediato. E’ la mafia dell’ inefficienza. Domandiamoci perché succede questo in un Paese in difficoltà economiche come il nostro. 
Angelo Contri, Pievepelago (MO)

 

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

In passato (1956) si era deciso di istituire un ente che eliminasse gli enti inutili. Ma si è rivelato uno sforzo inutile. Nella giungla c’è di tutto: società partecipate, associazioni, comunità montane in pianura, consorzi, la conservazione della gondola, l’Ente Fiera dell’ Ascensione, la difesa dei cavallini, del pecorino, dei musei e dei costumi, l’istituto per le ville tuscolane. Nei decenni diversi governi hanno fatto promesse: risultati quasi zero. Gli enti tagliati risorgono sotto altro nome, vengono prorogati, ricorrono al Tar o resuscitano con le leggi più disparate. Aspettiamo un governo di buonsenso capace di intervenire.
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