Il Festival Internazionale dell'Aquilone di Cervia si svolgerà dal 20 aprile al 1° Maggio
Il Festival Internazionale dell'Aquilone di Cervia si svolgerà dal 20 aprile al 1° Maggio

Rimini, 19 aprile 2019 - Il termine “Pasqua”, in Romagna, ha un ulteriore significato tutto suo, oltre a quello religioso: segna da sempre l’inizio della “stagione”, il lunghissimo periodo di fervore e fatica che durerà fino a settembre inoltrato e trascinerà, dalle alture ai lidi, frotte di turisti e villeggianti. Sul lungomare come nell’entroterra, negli stabilimenti balneari come nelle strutture agrituristiche, le “pulizie di primavera” sono già cominciate da tempo, sebbene il caldo si sia fatto piuttosto desiderare. Le capriole del meteo non hanno però spaventato gli operatori, che hanno messo a punto un calendario di appuntamenti fitto e diversificato: ecco, dunque, qualche dritta per non farsi trovare impreparati.

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In spiaggia
Le spiagge della Riviera fanno da sfondo a gran parte delle iniziative che movimenteranno il lungo ponte primaverile romagnolo: si tratta, in prevalenza, di appuntamenti ormai familiari in questo scorcio dell’anno, ricorrenze care sia ai turisti che ai residenti. Fra queste, la più celebre è sicuramente il “Paganello”, la Coppa del mondo di Beach Ultimate, il frisbee che si gioca sulla spiaggia di Rimini, con 122 squadre iscritte e oltre 1.500 atleti partecipanti, provenienti da oltre 30 Paesi. Non si tratta di un semplice torneo, ma di un evento di respiro internazionale, fatto di sport, musica e feste in spiaggia che coinvolgono centinaia di giovani. La kermesse mondiale del frisbee si aprirà la sera del 19, con il tradizionale Welcome Party sulla spiaggia, per chiudersi lunedì 22 con le finalissime della World Beach Ultimate Cup. Durante l’intero weekend si potrà assistere anche a spettacolari esibizioni di freestyle, il frisbee a tempo di musica. L’ingresso è gratuito.


Dal 20 al 22 aprile, a Cesenatico si svolgerà invece la Regata internazionale per catamarani “Vele di Pasqua”; mentre a Riccione, dal 22 al 28 aprile, sono attesi 1800 partecipanti, provenienti in prevalenza da Germania e Austria, per il “Beach Line Festival”, il grande evento di beach volley con 240 campi allestiti. A Cervia, dal 20 Aprile al 1° Maggio, il Festival Internazionale dell’Aquilone riempirà di colori e magia la battigia, riconfermando la fama della cittadina, conosciuta ormai come la “capitale mondiale dell’aquilone”. È dal 1981, infatti, che il Festival di Cervia attira da tutto il mondo artisti, acrobati dell’aquilone, appassionati di volo, collezionisti e freestyler, oltre che migliaia di bambini e bambine incantati ed entusiasti.

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Via Crucis del Venerdì Santo

Non solo sport e feste però, a margine della baldoria non si possono trascurare gli aspetti religiosi della festività pasquale: un ricco patrimonio di tradizioni che, anche in Romagna, assume contorni particolarmente suggestivi. I riti della Settimana Santa permettono di riscoprire tradizioni antiche e riescono ancora ad affascinare per l’atmosfera solenne che portano con sé. Fra questi, un posto di rilievo spetta sicuramente alla Via Crucis del Venerdì Santo, la ricostruzione del percorso doloroso che Cristo compì prima di essere crocifisso sul Golgota.

Nell’entroterra riminese, venerdì 19 l’intero borgo medievale di Pennabilli si calerà in un’atmosfera d’altri tempi: tra le luci fioche della notte e canti struggenti, prenderà vita l’antica rappresentazione della Processione dei Giudei. Nelle vie del paese, illuminato solo da fiaccole, antichi lampioncini artigianali in carta colorata e bracieri infuocati, sfileranno figuranti in costume cinquecentesco, accompagnati da canti medievali e preghiere, per mettere in scena la rievocazione storica della Passione di Cristo.

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A Montegridolfo, la processione prenderà il via dalla Chiesa di San Rocco - appena fuori dalla cinta muraria del borgo - per terminare nelle vie del centro. Anche qui l’illuminazione pubblica sarà spenta e si useranno torce, fiaccole e candele. Un centinaio di figuranti, sfilando per le vie cittadine, faranno rivivere la Passione del Cristo sofferente, passione che culmina sul Calvario. Gli abitanti di Montegridolfo si rifanno a una tradizione del XVI secolo, un rituale che si tramanda invariato di generazione in generazione.

A Montefiore Conca, la Processione del Venerdì Santo non è la consueta Via Crucis, ma la deposizione del Cristo Morto. In rigoroso silenzio, la processione parte dall’alto del Monte Auro, luogo simbolico del Golgota, per scendere verso il borgo, illuminato da fiaccole e fuochi accesi lungo il percorso.


Una suggestiva Via Crucis Vivente è in programma anche a Zattaglia di Brisighella (Ravenna), nel cuore delle colline romagnole. Del patrimonio culturale dell’entroterra romagnolo sono parte integrante le sagre, iniziative che consentono ai visitatori di entrare a diretto contatto con le tipicità e le tradizioni del territorio.

Sagre

Nel weekend di Pasqua, la manifestazione più celebre – anche per il suo forte significato simbolico – si svolge a Tredozio (Forlì Cesena): si tratta della Sagra e Palio dell’Uovo, quest’anno alla 56° edizione. Tanti i momenti interessanti dell’evento: la tradizionale battitura delle uova, il curioso campionato dei mangiatori di uova sode, la battaglia delle uova crude e la gara dell’uovo nel pagliaio.


A Gambettola il lunedì di Pasquetta coincide, da 133 anni, con il Carnevale. A Cervia, in concomitanza con la Pasqua, si festeggia il Capodanno thailandese: un turbine di danze, spettacoli, mercatini di cibo thai e di costumi tradizionali, massaggi ed esibizioni di thai boxe accoglierà i visitatori in piazzale Roma. E domenica mattina (21 aprile), si potrà addirittura assistere o partecipare a una cerimonia buddista.

Nel solco della tradizione, invece, il lunedì di Pasqua riminese: del Somar Lungo, la scampagnata che parte da Piazzale Fellini e si inerpica su per i colli di Covignano, fino al Santuraio delle Grazie, si hanno notizie fin dal primo Ottocento. Le cronache raccontano, infatti, che la mattina del lunedì di Pasqua gli abitanti di Borgo Marina erano soliti sfidarsi in una sorta di palio sul dorso di somaro - da qui il termine "Somar lungo"- intorno alla chiesa di San Nicolò. Al termine della gara, i borghigiani raggiungevano Covignano e le Grazie a dorso degli stessi asini o a piedi, mentre i signori viaggiavano in carrozza. Giunti sul colle si mangiava “la ligàza”, il pranzo al sacco nei prati, e la giornata si concludeva con le preghiere del Vespro. La scampagnata è tuttora seguita da una sfilata di carri antichi, carrozze e biciclette.


A proposito di delizie da gustare per strada, il fine settimana pasquale è l’occasione giusta per assaggiare tante specialità di street food provenienti da tutta Italia, grazie ai festival a tema che costellano la Riviera. Il Busk&at Festival a Marina di Ravenna (20 – 22 aprile), lo Streeat Food Truck Festival nel Parco Fellini di Rimini (19 – 22 aprile) e lo Street Fud Festival – Pasqua Edition a Cattolica (19 – 25 aprile) promettono di accontentare tutti i palati con una vasta selezione di cibi freschi, genuini, gustosi e preparati al momento, accompagnati da fiumi di birre artigianali made in Italy e dall’intrattenimento assicurato da musica, concerti live a artisti di strada.

Arte e musei

Per chi, invece, preferisce fare una scorpacciata d’arte, il lungo ponte primaverile può rappresentare il pretesto per costruire un itinerario in diverse tappe, alla scoperta dei tanti tesori storico-artistici custoditi da questa terra. Ad esempio, se si desidera ricostruire la storia del Risorgimento in Romagna, si potrebbe partire da Cesena, precisamente dalla splendida Villa Silvia Carducci – il “salotto buono” della cultura romagnola - frequentato, nella seconda metà dell’Ottocento, da musicisti, scrittori e intellettuali. Il percorso può proseguire visitando la Mostra "Ottocento. L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini", attualmente in corso ai Musei San Domenico e Musei Civici di Forlì, con notevole riscontro di pubblico e critica. Successivamente, si può approdare al Teatro “Amintore Galli” di Rimini, inaugurato nel 1857 dal compositore simbolo dell'amor patrio, Giuseppe Verdi, e recentemente restituito alla città dopo un lungo periodo di abbandono. L’ultima tappa potrebbe essere il Capanno Garibaldi a Ravenna: una delle testimonianze più significative del passaggio memorabile di Garibaldi dalle terre di Romagna, nell’agosto 1849, per quattordici giorni.

ASSALTO AI PARCHI

Parchi divertimento 


È rivolta soprattutto ai bambini, infine, la cospicua proposta dei Parchi di Divertimento romagnoli, già tutti operativi nel periodo Pasquale. La grande novità del parco Mirabilandia di Ravenna sarà il “Ducati World”: una nuova area di 35mila metri quadrati, in cui il protagonista sarà il roller-coaster interattivo, a doppio binario, che simula la guida di una moto Ducati Panigale V4. Sarà presente, inoltre, una struttura interamente dedicata al mondo Ducati, con simulatori di ultima generazione e attrazioni inedite, adatte a tutta la famiglia. Nel parco Oltremare di Riccione i delfini emozioneranno grandi e piccoli nella Laguna più bella d’Europa e si proporranno percorsi ad hoc, alla scoperta del Pianeta Mare e del Pianeta Terra. Il Parco Italia in Miniatura di Rimini consentirà di intraprendere un affascinante viaggio nel nostro Paese, attraverso la presenza di 273 miniature, cui si affianca la navigazione del Canal Grande di Venezia in scala 1:5. L’Acquario di Cattolica, con i suoi 10.000 animali marini (tra cui 14 specie diverse di squali), ospitati in 100 vasche espositive, organizzerà quattro itinerari differenti per incantare i suoi piccoli visitatori. Aperto anche Fiabilandia di Rimini: un parco tematico ideale per tutta la famiglia, grazie a coinvolgenti spettacoli dal vivo e a tanta animazione. Infine, il giardino zoologico Safari di Ravenna, con i suoi 700 animali di specie diverse, offre l’opportunità di venire a contatto, a bordo di un trenino e alla presenza di guide esperte, con animali selvatici come leoni, tigri, giraffe, zebre, ippopotami e tanti altri.