Guida Michelin 2019, tre stelle a Uliassi (Foto Effimera)
Guida Michelin 2019, tre stelle a Uliassi (Foto Effimera)

Ancona, 16 novembre 2018 – Sono quattro i ristoranti marchigiani stellati (foto). Le Marche ne perdono uno rispetto allo scorso anno, quella del ristorante Emilio di Fermo, ma guadagna la prestigiosa terza stella di Mauro Uliassi di Senigallia. I riconoscimenti, assegnati questa mattina nell’Auditorium Paganini di Parma, in occasione della presentazione della 64a edizione della Guida Michelin Italia 2019.

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Tre stelle a Mauro Uliassi, che diventa il decimo chef stellato del 2019. “Una storia, una passione. Si riassume così questo posto pieno di energia, bello sempre – è la motivazione del premio assegnato al ristorante di Senigallia -. Una cucina semplice e contemporanea, che utilizza il massimo della tecnica e tecnologia, ma che allo stesso tempo affonda le radici in una tradizione in continuo movimento che si nutre dei loro viaggi e di tutto quello che li circonda. Il fascino del mare sferzato dal vento si rispecchia nei piatti, il pesce è l’ingrediente principe, ma cooprotagonista della loro sorprendente scena culinaria è anche la selvaggina. Un’esperienza memorabile, una cucina unica che merita il viaggio come richiedono le tre stelle Michelin”. Emozionato e contento sul palco di Parma, Uliassi è titolare e chef dell’omonimo ristorante sulla Banchina di Levante 6, al Porto della Rovere di Senigallia. Da anni nell’olimpo della cucina italiana grazie anche ai riconoscimenti del Gambero Rosso.

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GUIDA MICHELIN EMILIA ROMAGNA Bottura resta sul trono con tre stelle

Due stelle Michelin confermate per il 2019 anche allo chef Moreno Cedroni, della Madonnina del Pescatore di Senigallia. Cedroni, anconetano doc ha iniziato la sua ascesa dopo aver conseguito nel lontano ’96 la prima stella Michelin, seguita dalla seconda nel 2006. È tra gli chef più apprezzati anche all’estero e ha contribuito a divulgare con alcune sue ricette il “mosciolo” di Portonovo, un mollusco molto simile alla cozza, pur non cucinandolo come da tradizionale marchigiana.

Una stella Michelin allo chef Errico Recanati dell'Andreina di Loreto. Nel 2013 il primo inserimento all’interno della guida rossa, il suo segreto sono le materie prime della tradizione senza trascurare innovazione e ricerca. Rappresenta la terza generazione dello storico ristorante che si trova in via Buffolareccia, fondato dalla nonna Andreina Isidori, 55 anni fa.

Una stella al ristorante pesarese Nostrano dello chef Stefano Ciotti. Aperto nel 2015, si trova in riva al mare, a fianco del simbolo della città, la Palla di Pomodoro.

Perde la sua stella il ristorante Emilio di Casabianca di Fermo, premiato lo scorso anno con il giovane chef Danilo Bei, che per i suoi piatti utilizza solamente il pescato fresco dell’Adriatico.