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13 apr 2022

Pasqua e Pasquetta 2022, cosa fare a Pesaro e provincia

Tra borghi e musei passando per le bellezze naturali del territorio 

13 apr 2022
Two boys in the park, having fun with colored eggs for Easter. Traditional egg hunt morning. Religious holiday concept.
Cosa fare a Pasqua e pasquetta a Pesaro e provincia
Two boys in the park, having fun with colored eggs for Easter. Traditional egg hunt morning. Religious holiday concept.
Cosa fare a Pasqua e pasquetta a Pesaro e provincia

Pesaro, 13 aprile 2022 - Pesaro apre le porte alle vacanze di Pasqua e Pasquetta, tra visite guidate alla scoperta del verde e musei che raccontano il passato della città. Ma non solo, anche tanti i borghi dell’entroterra visitabili e rappresentativi dell’eccellenza del territorio, tra degustazioni e passeggiate.

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Ed ecco quindi alcune idee e suggerimenti su cosa fare, tempo permettendo, in città e nei dintorni.

Visite guidate al Parco Miralfiore

Uno dei polmoni verdi di Pesaro, il Parco Miralfiore, torna con le visite guidate. Ogni terza domenica del mese (tra cui anche il 17 aprile) in occasione della Stradomenica, cittadini e turisti sono invitati a partecipare a una visita guidata gratuita al Parco Miralfiore per scoprirne le caratteristiche floristiche e faunistiche. Nella visita è anche compreso l'accesso all'area naturalistica intitolata a Brilli Cattarini ed è necessario – per poter partecipare alla visita guidata – prenotarsi al numero: 3403401389.

Pasqua culturale

I Musei Civici e Casa Rossini, ma anche la Domus di via dell’Abbondanza, il Centro Arti Visive la Pescheria e il Museo Officine Benelli, rimangono tra i luoghi must visitabili a Pesaro. Un modo per ripercorrere la storia della città attraverso coloro che l’hanno vissuta, creata e resa tale. Dalla musica del genio Rossini ai motori Benelli, si accontentano tutti i gusti.

Gita al Furlo

Pasqua al Furlo rimane tra le mete più apprezzate della zona. Muniti di scarpe da trekking, acqua e pranzo al sacco, l’itinerario è composto di 6 tappe dalla vista mozzafiato: Monte Pietralata, Testa del Duce, Terrazza del Furlo, Galleria del Furlo, Bar Furlo e Abbazia San Vincenzo. Una passeggiata di circa quattro ore che permette di osservare dall’alto lo spettacolo dell’intera Gola del Furlo tra pareti a strapiombo, voli di aquile reali, e le acque verde-azzurro del fiume Candigliano.

Trekking sul San Bartolo

Una camminata sul San Bartolo, per smaltire pranzi e cene che si accumuleranno durante le feste, sono sempre ben apprezzati. Tra la natura e gli strapiombi sul mare. Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo vi regalerà un’esperienza unica a contatto con la flora e la fauna locale.

Pasquetta sul Monte Catria

Anche la Pasquetta sul Monte Catria rimane tra le mete più apprezzate durante queste imminenti vacanze. Un’escursione di circa 5 ore per ammirare le prime fioriture: bucaneve, ciclamini, primule e genziane, segni del risveglio primaverile della natura. Partendo da Fonte Luca si potrà salire fino ai prati sommitali del Monte Tenetra attraversando lo spettacolare anfiteatro roccioso che sovrasta Cantiano.

Urbino tra cultura e natura

Per Urbino, invece, sono sempre attive per le visite guidate nel Montefeltro alla scoperta di uno dei borghi rinascimentali più suggestivi d’Italia. La Casa Raffaello e Palazzo Ducale saranno aperti ai visitatori anche durante le festività pasquali.

Gradara romantica

A Gradara Pasqua è all’insegna dell’amore e della famiglia. Con Deluxe Romantic Tour potrete godervi la magia di un tramonto nelle serate primaverili, scoprendo la storia d’amore di Paolo e Francesca. Sulle loro orme, e in compagnia di una guida autorizzata certificata, l’itinerario partirà alla scoperta del Borgo Medievale attraversando i vicoli del paese e proseguendo con la visita guidata della Rocca e dei suoi camminamenti di ronda, in un suggestivo e romantico percorso panoramico intorno alle mura del castello. Un tour personalizzato rivolto a tutti gli innamorati, ma ottimo anche per le famiglie.

Sempre a Gradara torna il Giullare del Castelllo per un’intrigante visita nel Borgo di Gradara, tra curiosità, segreti e trabocchetti e animazione, un incontro con il divertente e dispettoso giullare e altri personaggi in costume, il racconto delle storie di Gradara e di Paolo e Francesca. L’itinerario comprende anche il percorso panoramico sui camminamenti di ronda, ed è possibile prenotare dopo il tour animato anche la visita della Rocca.

g. m.

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