Piadina protagonista a Savignano sul Rubicone (FC) nel weekend tra il 18 e il 21 luglio
Piadina protagonista a Savignano sul Rubicone (FC) nel weekend tra il 18 e il 21 luglio

Rimini, 8 luglio 2019 - Non solo Notte Rosa. Dopo Capodanno dell’estate gli eventi non finiscono: in tutto il mese di luglio la Romagna si anima di eventi, feste popolari e sagre nel segno della tradizione. Ce n’è per tutti i gusti: ecco, dunque, una mappa delle iniziative più interessanti.

Per rimanere nell’atmosfera tipica dell’età classica, nell'ambito del Plautus Festival, il 13 luglio Sarsina celebrerà la Festa Romana: i cittadini si vestiranno alla maniera romana, Piazza Plauto tornerà a essere l’antico “forum” e l’intero centro storico sarà addobbato da colonne, capitelli, statue e bracieri. Tra menu a tema, danze, musica e spettacoli, ci si immergerà nella vita quotidiana delle antiche colonie romane: i più curiosi potranno persino fermarsi ad ascoltare le premonizioni degli dei.

Non solo cultura: nel secondo weekend di luglio (da venerdì 12 a domenica 14) anche l’enogastronomia è destinata a dominare il panorama degli eventi romagnoli. Da Rimini a Longiano, da Brisighella (RA) a Ranchio (FC), spazio alle degustazioni di vini del territorio e sapori tipici della tradizione. Da segnare sul calendario anche il Lallapalooza Fest, in programma alla Vena Mazzarini di Cesenatico il 12 e il 26 luglio. Il tratto di canale dove, negli anni ’60, nuotavano Lalla e Palooza - i due delfini “promessi sposi” di cui si sentì parlare persino negli Stati Uniti – farà da teatro a un festival che prevede momenti di intrattenimento (con spettacoli e concerti live), street food e shopping, grazie a un mercatino di artigiani ed espositori selezionati.


Nel terzo fine settimana del mese sarà il turno di due squisite eccellenze del patrimonio culinario romagnolo: da una parte, le pesche, celebrate a San Martino in Villafranca (frazione di Forlì) dal 18 al 21 luglio; dall’altra, la piada, regina dell’evento “Piadiniamo la Romagna Come una volta”, in programma a Savignano sul Rubicone (FC) dal 19 al 21 luglio. Le pesche e nettarine di Romagna – prime in Europa a essere tutelate dal marchio IGP, che ne garantisce origine e tracciabilità – saranno le protagoniste della settima edizione di “Pesche in Festa”. In tre serate, gli agricoltori della zona parleranno delle diverse varietà del frutto, allestiranno una mostra pomologica e faranno assaggiare i propri prodotti. Spazio alla creatività, poi, con cocktail, aperitivi e cene a tema, fra cui spicca il famoso “tortello alle pesche”, la specialità più gettonata dai visitatori. Previsti anche workshop, laboratori per bambini e conferenze sui benefici di questo prezioso frutto. Immancabile, come ogni anno, il concorso “Vota la pesca più buona”: chi non sogna di essere fra i fortunatissimi giurati? Contemporaneamente, a Savignano sul Rubicone si banchetterà con lo street food più autentico di questa terra, quel pane povero e senza lievito di cui Giovanni Pascoli disse, in un suo indimenticabile componimento, “ed ecco, è liscia come un foglio, e grande come la luna”: la piadina. La kermesse, giunta all’ottava edizione, prevede un percorso degustazione con i dieci migliori chioschi del territorio, spettacoli teatrali, showcooking, rievocazioni di antichi mestieri, fattorie a cielo aperto, giochi di una volta, mercatino delle arti manuali e persino una balera: insomma, un vero salto indietro nel passato, alla ricerca di quei sapori e di quelle storie che ormai vivono solo nei ricordi degli anziani.


Protagonista dell’ultimo fine settimana del mese, dal 26 al 28 luglio, sarà un altro patrimonio IGP (Indicazione Geografica Protetta) delle terre di Romagna: lo scalogno, piccolo bulbo dal colore vivace e dal sapore a metà tra deciso e dolce. Viene coltivato in particolare nel ravennate, tra Brisighella, Faenza e Riolo Terme. Proprio a Riolo Terme si terrà la 27° edizione della Fiera dello Scalogno di Romagna IGP: per tre serate, negli stand gastronomici allestiti in Piazza Pertini, si potranno gustare diversi piatti in cui lo scalogno sarà associato ad altri ingredienti del territorio. Gli operatori promettono accostamenti insoliti, capaci di sorprendere anche i palati più raffinati.