Saldi estivi
Saldi estivi

Ancona, 26 giugno 2019 – Ancora pochi giorni e scatta la caccia all’affare in occasione dei saldi estivi 2019. Nelle Marche è partito il conto alla rovescia: l’inizio per gli sconti di fine stagione è previsto per il 6 luglio, primo sabato del mese, come in molte altre regioni italiane (alcune, invece, hanno giocato d’anticipo. Qui il calendario completo regione per regione). Gli sconti dureranno fino all’1 settembre.

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Consigli per lo shopping

La possibilità di comprare scarpe e abbigliamenti a prezzi ribassati, senza pesare troppo sulle finanze, fa gola a tanti. Ma nella frenesia dell’acquisto tra negozi, centri commerciali, boutiques, è bene tenere a mente alcune dritte per evitare delusioni. Sono sempre validi i consigli degli scorsi anni del Codacons, associazione di consumatori. Come quello di conservare sempre lo scontrino: se l’articolo comprato risulta difettoso, il negoziante è obbligato a cambiarlo, anche se è in saldo. Il commerciante, poi, è tenuto a esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso. Non ha invece l’obbligo di far provare i vestiti o le scarpe in saldo. Tuttavia, il consiglio è quello di privilegiare l’acquisto di qualcosa che si riesce a provare. E’ bene, inoltre, diffidare di sconti superiori al 50%, potrebbero nascondere delle insidie. Infine si consiglia di controllare che tra i capi in sconto non ce ne siano alcuni a prezzo pieno: la merce deve essere separata in modo chiaro dalla ‘nuova’.

Previsioni

Occasione ghiotta per i clienti, i saldi estivi rappresentano allo stesso tempo per i commercianti una possibilità di rilanciare gli affari, messi a dura prova dal maltempo primaverile che ha influito negativamente sulle vendite. I saldi, il ritorno della bella stagione e l’arrivo della quattordicesima per oltre 7 milioni di italiani, fanno ben sperare la Confesercenti, che parla di “buone aspettative” per i saldi estivi. “Con l’improvviso aumento delle temperature, i consumatori tornano a mostrare interesse per i prodotti moda - spiega l’associazione di commercianti -. E prevedono di investire in abbigliamento e accessori circa 531 milioni di euro: una boccata d’ossigeno per il settore, che quest’anno è stato fortemente penalizzato nelle vendite dal meteo ‘pazzo’ di primavera”.

Una situazione rilevata anche dal Codacons, che però ha segnalato come a fronte del maltempo, molti commercianti abbiano iniziato “con largo anticipo gli sconti di fine stagione in tutta Italia”. Secondo l’associazione di consumatori, il meteo pazzo ha “letteralmente affossato le vendite nel settore del commercio, facendo crollare gli acquisti nel comparto dell'abbigliamento e delle calzature". Le famiglie infatti, spiega il Codacons, hanno rimandato gli acquisti di nuovi capi di vestiario e calzature necessarie per i mesi caldi. Con conseguenze negative sulle vendite e una riduzione del giro d'affari per i negozianti attorno al -30% rispetto alla media nazionale del periodo. Per l’associazione la “legge sui saldi di fine stagione vada abolita, lasciando ai commercianti la facoltà di scegliere come e quando scontare la propria merce, a seconda di fattori e variabili che cambiano di periodo in periodo e di zona in zona, e incrementando occasioni come il 'Black Friday'".