DAVIDE EUSEBI
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Tartufo bianco 2023, prezzi dimezzati: ecco le quotazioni e le fiere in programma

Da Acqualagna a Savigno, tanti appuntamenti per gustare questa prelibatezza. A Pergola ci saranno cooking show con altrettanti chef stellati. Ad Apecchio arriva Orietta Berti

Tartufo: prezzi in calo e ottima annata. A sinistra, Emanuela Bartolucci di 'Acqualagna tartufi'
Tartufo: prezzi in calo e ottima annata. A sinistra, Emanuela Bartolucci di 'Acqualagna tartufi'

Bologna, 29 settembre 2023  – La primavera maledetta dagli agricoltori (raccolto di olive azzerato e di uva dimezzato) è stata una manna dal cielo per il tartufo. Dopo l’annata più buia del secolo (l’anno scorso non si trovava un tartufo), questa dovrebbe essere una ottima annata in qualità e quantità, con prezzi anche dimezzati rispetto al 2022. Vediamo.

Alba: prezzi dimezzati

Ad Alba è tutto pronto, il 7 ottobre parte l’edizione numero 93 della fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, in Piemonte è piovuto il giusto, il mercato non ha ancora aperto, ma le prime proiezioni parlano di 2.500 euro al chilo contro le sei, settemila dell’anno scorso.

Savigno: tra i 3 e i 4mila euro al chilo

Savigno, in Emilia, avrà la fiera il 28 ottobre e festeggerà i 40 anni della fiera. L’assessore alla promozione turistica del Comune di Valsamoggia Federica Govoni spiega: “Savigno si rinnova ogni anno, la stagione entrerà nel vivo dalla metà di ottobre, ma le sensazioni sono buone e le colline attorno a Savigno dovrebbero darci una ottima raccolta”.

Le quotazioni in Emilia: "Al momento la prima scelta di tartufo bianco pregiato va dai 3 a 4mila euro al chilo, ma si tratta di prezzi di inizio stagione destinati ad abbassarsi in caso di raccolto abbondante, mentre la prima scelta del nero uncinato va da 400 a 500 euro al chilo”, dice Roberto Fattore di Appennino Food.

San Miniato, buone previsioni

Per la fiera del tartufo di San Miniato (Siena) bisognerà aspettare novembre (dall’11 al 26) ma le previsioni sono buone: “I prezzi – dice Alessio Gemignani, commerciante – variano da 1500 euro per le piccole pezzature, e fino a 2.500 e 3000 delle più grande, la raccolta per il momento non è abbondatissima, ma ci auguriamo che il tartufo esca anche se qui non è piovuto in estate e le aspettative non sono alte".

“Da quello che ho assaggiato in Toscana posso dire che davvero sarà un tartufo eccellente”, sentenzia Giorgio Marini, tra i massimi esperti di tartufo in Italia e che nella sua ‘Braceria Plinc’, tempio del tartufo in Acqualagna (Marche), ha già registrato “un grande afflusso di consumatori. La gente dopo un anno disastroso e dopo il Covid ha voglia di tartufo e sta approfittando dei prezzi molto accessibili per una generosa grattata sulla tagliatella piuttosto che sull’uovo o il crostino”.

Acqualagna: bianco tra i mille e i 2.500 euro al chilo

E a proposito di Acqualagna, dove la fiera partirà a fine ottobre e dove c’è la borsa che quota il tartufo, il sindaco Lisi anticipa: "Il tartufo nero ieri oscillava dai 350 ai 650 al chilo, mentre il bianco pregiato va dai 1000 ai 2500 euro. Tra le attrazioni della nostra fiera da fine ottobre alla metà di novembre, c’è il palatartufo dove gli chef cucineranno il tartufo, oltre al museo interattivo”.

Emanuela Bartolucci di “Acqualagna tartufi”, una delle principali commercianti italiane, entra nel dettaglio di prezzi e qualità: "Se consideriamo che l’anno scorso il tartufo bianco pregiato era quotato a 5000 euro al chilo, possiamo parlare di annata super, con prezzi giù di almeno la metà: ora le pezzature più piccole sono quotate poco più di mille euro e quelle più grandi superano le duemila arrivando fino a 2500. Dunque un tartufo alla portata e soprattutto dal grande profumo”.

Merito, evidenzia Bruno Capanna dell’associazione tartufai dell’Appennino che raccoglie migliaia di cavatori muniti di ruscella, "delle piogge di maggio e giugno e dell’alternarsi di buone giornate di sole. Ovvio, più la stagione prosegue e migliore sarà il bianco pregiato”.

Le altre fiere del tartufo nelle Marche

Cifre confermate anche dalle altre fiere del tartufo bianco delle Marche. Pergola ha deciso di festeggiare la grande annata del tartufo, dice l’assessora Sabrina Santelli, “con sei eccezionali cooking show con altrettanti chef stellati che cucineranno il bianco pregiato con eventi su prenotazione. Grande attenzione anche al vino da tartufo, il nostro Rosso Pergola doc, con una degustazione gratuita in programma domenica 15 ottobre alle 17 a cui è già possibile iscriversi telefonando al 331 2057968. E per chi ama le auto storiche avremo il tour goloso che toccherà anche Sant’Angelo in Vado”.

E a proposito di Sant’Angelo in Vado, il sindaco Stefano Parri alza l’asticella per l’edizione numero 60 coinvolgendo “la ristorazione e la gastronomia locale e premiando con il tartufo d’oro il grande Mauro Uliassi, tre stelle MIchelin e sarà nostro ospite anche un altro grande cuoco, Bruno Barbieri".

Quanto ai prezzi, “siamo attorno ai mille euro al chilo, molto al di sotto delle quotazioni dello scorso anno. Un tartufo dedicato anche agli appassionati delle due ruote con uno straordinario motoraduno. Lo spettacolo gastronomico sarà garantito anche dalla maxi frittata al tartufo, Bosco Urbano, Drive In Cinema al Tartufo e dalla Corte Gastronomica a cura dello chef Marco Vegliò, per curiose performance culinarie".

Attivissima anche la mostra nazionale dei bianco pregiato di Apecchio che vedrà sul palco una delle regine della canzone italiana, Orietta Berti. Infine Amandola celebra il tartufo bianco pregiato dei monti Sibillini con le stesse premesse: annata buona in qualità e quantità e prezzi tornati alla normalità.