ALESSIO ZAFFINI
Cosa Fare

Un’estate in cerca del decollo Ma i villeggianti storici resistono

Viaggio fra tre stabilimenti di Pesaro. Dubbi legati al maltempo, ma c’è chi torna sempre da Amsterdam

Un’estate in cerca del decollo   Ma i villeggianti storici resistono

Un’estate in cerca del decollo Ma i villeggianti storici resistono

Cara estate, ti aspettiamo. Tarda ancora a partire la stagione marittima a causa del maltempo e delle condizioni meteorologiche incerte, con non poca preoccupazione da parte dei titolari dei bagni pesaresi: "Ancora non sappiamo come andrà, ma speriamo che migliori verso metà luglio e agosto – dicono Luca Bruscolini e Giacomo Marchesi, di Bagni Gelsi –. Il problema è che, appena qualcuno guarda fuori dalla finestra e vede le nuvole, subito l’intenzione di andare al mare cala. Inoltre, dopo un certo orario, la pista ciclabile si svuota, lasciandoci da soli. Abbiamo quasi un calo del lavoro del 40%". Anche Alessandro Spadoni, di Bagni Margherita, si dice perplesso: "Quando vedi poca gente inizi a domandarti anche se sbagli qualcosa – dice –, ma alla fine la colpa non è nostra, ma delle incertezze che girano attorno a questo luglio. Cala dappertutto il turismo, tutti noi non sappiamo che fare".

Ma nelle spiagge pesaresi ci sono anche i fedelissimi che tornano sempre: "Veniamo a Pesaro dal 2017 ed è stato amore a prima vista – dicono Caroline e Enrico Ouwehand, da Amsterdam, al Chalet a Mare –. Siamo capitati qui per puro caso, perché avevamo fatto una vacanza in Toscana e poi abbiamo voluto provare la Riviera adriatica, fermandoci qui. Pesaro ci piace, ci piacciono i marchigiani, perché sono personebuone e di spirito. Ormai questo è il nostro piccolo angolino delle vacanze".