Smog (foto Radaelli)
Smog (foto Radaelli)

Bologna, 30 settembre 2019 – Arriva l'autunno, torna ottobre e ripartono le misure anti-smog che riguardano alcune tipologie di veicoli a motore in Emilia Romagna. Il provvedimento, in vigore già da diversi anni, è stato emanato dalla Regione, in modo da limitare il traffico dei veicoli più inquinanti e migliorare così la qualità dell'aria, che spesso sfora i limiti consentiti per legge delle polveri sottili.

Chi non può circolare e quando

Dunque, dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020, per 30 Comuni della regione che hanno aderito al Pair 2020 (Piano aria integrato regionale), ovvero quelli con più di 30mila abitanti e quelli dell'agglomerato urbano di Bologna, sarà vietata la circolazione ai diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3; ai benzina Euro 0 ed Euro 1; e ai ciclomotori Euro 0. Le misure valgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, e durante le domeniche ecologiche, le cui date variano da città a città, e che saranno almeno 10 nell’arco di 6 mesi.

Ecco nel dettaglio le trenta città interessate dalle limitazioni del traffico: Castelfranco Emilia (Mo), Carpi (Mo), Cento (Fe), Cesena, Faenza (Ra), Ferrara, Forlì, Formigine (Mo), Imola (Bo), Lugo (Ra), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia, Riccione (Rn), Rimini, Sassuolo (Mo). A queste si aggiungono gli undici centri dell’agglomerato di Bologna: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa. 

Chi può circolare

Possono quindi circolare i veicoli a benzina Euro 2 o superiore, i mezzi diesel Euro 4 o superiore e i cicli e motocicli Euro 1 o superiore.

Chi può sempre circolare

I divieti non valgono mai, invece. per i mezzi a metano, i gpl elettrici, gli ibridi e le auto che viaggiano con almeno tre persone a bordo (se sono omologate per 4 o più posti) o due persone (se omologate per 2-3 posti). Via libera anche ai trasporti specifici o per usi speciali e ai mezzi in deroga, tra cui quelli dei lavoratori turnisti, per chi si sposta per motivi di cura, assistenza o emergenza, chi accompagna bambini a scuola o i meno abbienti (potrà circolare un singolo guidatore con Isee annuo fino a 14mila euro).

Misure emergenziali

Se nell'arco di tempo che va dal 1° ottobre 209 e al 31 marzo 2020, il limite delle Pm10 (ovvero delle polveri sottili) supera la soglia consentita per 3 giorni consecutivi (le misurazioni vengono effettuate su base provinciale il lunedì e il giovedì), si applicano misure aggiuntive. Le misure emergenziali prevedono limitazioni alla circolazione, estese anche ai veicoli diesel Euro 4 diesel, lo stop agli impianti a biomassa per uso domestico fino a 3 stelle (comprese) in presenza di un impianto alternativo, l’obbligo di abbassamento del riscaldamento fino a di 19 gradi nelle case e 17 gradi nei luoghi delle attività produttive e artigianali, i divieti di combustione all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc…), di sosta e fermata con il motore acceso per tutti i veicoli, di spandimento liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili e, infine, il potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani.

Norme per il riscaldamento domestico

La più importante novità riguarda l'entrata in vigore, dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020, dello stop all’utilizzo di caminetti, stufe a legna o pellet per il riscaldamento domestico di classe 1 e 2 stelle (l’anno scorso il divieto riguardava solo gli impianti classe 1 stella) negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico, che si trovino in tutto il territorio regionale, sotto i 300 metri di altitudine, e nei Comuni oggetto di infrazione per la qualità dell’aria. Per le nuove installazioni, in Emilia-Romagna è consentito utilizzare nuovi impianti con classe emissiva 3 stelle o superiore. Dal 1° gennaio 2020 solo nuovi impianti di classe 4 stelle o superiore.

Comunicazioni ai cittadini

Tutte le informazioni su Pair2020, norme, ordinanze dei Comuni sulle limitazioni alla circolazione, regole per l’uso di biomasse, nonché i bollettini sull’allerta smog sono disponibili online sui siti www.liberiamolaria.it e www.arpae.it/aria.