I nuovi dati sul contagio in Emilia Romagna (foto Ravaglia)
I nuovi dati sul contagio in Emilia Romagna (foto Ravaglia)

Bologna, 14 agosto 2020 - Ci sono altri 57 malati di covid-19 in Emilia Romagna (ieri erano 37). Lo certifica il bollettino giornaliero della Regione che specifica come 27 di questi siano asintomatici. Aumetano anche i casi attivi (+39), ma per fortuna non si è verificato nessun decesso e calano a 76 (-3) i ricoverati nei reparti covid. Stabili a 4 i pazienti nelle terapie intensive.

AGGIORNAMENTO Coronavirus, bollettino covid di oggi 15 agosto. I dati dell'Emilia Romagna

Dei 57 nuovi casi, 29 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone; 19 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 21 sono collegati a vacanze o rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen, mentre per chi rientra da Croazia, Spagna, Grecia e Malta è stato introdotto un tampone senza isolamento domiciliare preventivo). Nelle ultime ore sono stati processati 6.376 tamponi a cui si aggiungono 1.255 test sierologici.

Bollettino Coronavirus Italia. Dati e tabella di oggi, 14 agosto, in diretta

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano a Bologna (15 casi), a Modena (12) e a Reggio Emilia (8). I numeri, dunque, continuano a salire e assieme anche il 'termometro' della preoccupazione, anche a livello nazionale: in Italia ci sono stati 574 nuovi casi e 3 vittime.

Le Ausl di tutte le province emiliano romagnole si stanno attrezzando per effettuare il test obbligatorio a chi rientra in questi giorni da Croazia, Grecia, Spagna e Malta (qui le info provincia per provincia, con numeri di telefoni e mail), considerate mete a rischio soprattutto per lo scarso rispetto delle norme basilari nella lotta al covid.

Bologna

In provincia di Bologna su 15 casi, 3 (tutti asintomatici) sono casi diagnosticati dall'Azienda USL di Bologna ma trasferiti nell’aziende sanitarie di competenza in altre Regioni. Dei restanti 12, 7 sono riconducibili come casi importati (4 dalla Croazia, 2 dall’Albania e uno dalla Toscana) e 8 sono sintomatici. I 4 asintomatici, tutti inseriti come casi sporadici, sono risultati da 2 test per categorie lavorative, 1 tampone in seguito a test sierologico positivo, 1 da attività di contact tracing. Tutte le 15 persone sono state poste in isolamento domiciliare.

Modena

In quella di Modena, dei 12 nuovi casi positivi (8 sintomatici e 4 asintomatici), 4 sono collegati a rientri dall’estero (di cui tre da Grecia, Croazia e Malta), 5 sono contatti stretti in ambito familiare, uno è stato rilevato nell’ambito dello screening regionale nel comparto carni e 2 sono casi sporadici.

Reggio Emilia

In quella di Reggio Emilia, degli 8 casi, di cui 5 asintomatici, 4 erano già in isolamento al momento della diagnosi. Di questi, 4 positivi provengono da un unico nucleo familiare, 1 caso è di rientro dall’estero (viaggio in Grecia), 1 da controllo pre-ricovero e 1 da controllo in accesso al Pronto soccorso, e 1 caso sporadico legato a persona con sintomi.

La mappa

Ecco come suddivisi i 57 nuovi casi: 4.688 a Piacenza (+5, di cui 2 sintomatici), 3.822 a Parma (+3, di cui 2 sintomatici), 5.195 a Reggio Emilia (+8, di cui 3 sintomatici), 4.220 a Modena (+12, di cui 8 sintomatici), 5.428 a Bologna (+15, di cui 8 sintomatici); 440 casi a Imola (+2, nessun sintomatico), 1.106  a Ferrara (+2, entrambi sintomatici); 1.206 a Ravenna (+6, di cui 3 sintomatici), 999 a Forlì (invariato), 855 a Cesena (+3, di cui 2 sintomatici) e 2.355 a Rimini (+1, nessun sintomatico). 

Il Covid in Italia: più contagi e meno morti

Crescono ancora i contagiati dal Coronavirus nelle ultime 24 ore: sono 574 rispetto ai 523 di ieri. Per avere un aumento più alto di nuovi positivi bisogna risalire al 24 giugno, quando furono 577. In Veneto (127) e Lombardia (97) gli incrementi più consistenti. Complessivamente sono 252.809 le persone che hanno contratto il Covid. In calo, invece, i morti: sono 3, contro i 6 di ieri. Solo in Valle d'Aosta e Molise non si sono registrati nuovi casi. Questi i dati del ministero della Salute.  

I dati delle regioni: la tabella

Ordinanza discoteche

Per arginare il contagio, l'Emilia-Romagna ha messo un'rdinanza che domezza la normale capienza delle discoteche. Viene anche imposto l'uso della mascherina in pista, un particolare non da poco, visto che hanno potuto riapre solo le strutture all'aperto. Fino ad ora, quindi, era possibile ballare senza dispositivo di protezione. Per chi non rispetterà arriva la chiusura immediata del locale.

L'ordinanza ha sollevo la veemente ira del presidente del sindacto dei getori, Gianni Indino "Ancora una volta si colpisce un settore che viene identificato come un luogo in cui tutti mali della società convivono. Adesso ci è stato affibbiato il ruolo degli untori. Eppure non c'è un solo caso di ragazzo o ragazza che si sia contagiato nei nostri locali, dopo che milioni di ragazzi si sono assembrati, avvicinati, sono stati vicini vicini". 

Indice Rt, Emilia Romagna sotto l'1

Sono 9 le regioni con l'indice Rt , l'indice di trasmissione del coronavirus, superiore a 1, e tra queste per fortuna non c'è l'Emilia Romagna che resta a 0,77. Superano l'1 Abruzzo, Liguria, Lombardia, Marche (1,02), Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. Il Lazio è al limite con uno 0,99. Il monitoraggio settimanale del ministero della Salute pubblicato ieri, vede il dato medio italiano scendere a 0,96 dal valore di 1,01 registrato la scorsa settimana.

Test rapidi in autunno

Da ottobre - informa la Regione - in tutti gli ospedali dell'Emilia-Romagna verranno usati i test rapidi della ricerca dell’antigene. Saranno somministrati a tutte le persone che entreranno nei nosocomi della regione. Il vantaggio dei nuovi test è duplice: vengono infatti eseguiti mediamente in 12-13 minuti, mentre per i tamponi classici occorre aspettare un tempo medio stimabile tra le 3 e le 6 ore. Inoltre, a fronte dei 15-20 euro di costo per il tampone classico, la spesa per un test rapido si aggira sugli 8-12 euro.

Test al rientro dalle ferie

All'aeroporto Marconi si sta attrezzando l'area per il test a chi rientra dalle vacanze, e in autostazione quella per le badanti che tornano da Paesi extra Shengen e da Romania e Bulgaria. C'è ancora un po' di confusione nell'applicazione dell'ordinanza del ministro Speranza, ma molti vacanzieri arrivano sapendo che dovranno sottoporsi al test entro 48 ore dallo sbarco in Italia. L'Emilia-Romagna ha specificato che non è prevista quarantena in attesa del referto.

Test sierologici per turisti

Anche per chi ha scelto la Riviera romagnola c'è la possibilità (ma non l'obbligo) di fare il test sierologico (veloce e al costo di 10 euro) in una delle cliniche mobili dell'Ausl che stanno toccando le mete delle vacanze. Da lunedì 17 a lunedì 24 agosto sarà attiva quella di Rimini in piazzale Fellini.. L'esame sierologico rapido, effettuato dal personale sanitario, avviene attraverso il prelievo di una goccia di sangue con pungidito. Il test è in grado di stabilire se un soggetto ha prodotto anticorpi (IgM e IgG) ed è quindi entrato in contatto con il virus. Il referto viene consegnato immediatamente e, in caso di positività, sara' subito effettuato il tampone naso faringeo (con costo a carico dell'Azienda Usl). La clinica mobile sarà attiva lunedi' 17 agosto dalle 11 alle 13; da martedì 18 a sabato 22 agosto e lunedì 24 agosto dalle 9 alle 13.

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