Emergenza coronavirus (Foto Ansa)
Emergenza coronavirus (Foto Ansa)

Bologna, 17 maggio 2020 - Cinquanta nuovi contagi e 13 decessi in più rispetto a ieri. Ecco i dati dell'andamento del contagio in Emilia Romagna a poche ore dall'atteso inzio della Fase 2. Ed è andata meglio di ieri quando i contagi sono stati 72 e le vittime 17.  I malati effettivi scendono a 5.656. Effettuati 2.832 tamponi, che raggiungono così complessivamente quota 261.106. I casi lievi in isolamento a domicilio sono 4.824 (-176), in diminuzione i ricoverati nei reparti Covid (-19) e nelle terapie intensive (-1). 

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Sono 233 le persone uscite dall'incubo covid-19 nelle ultime 24 ore, portando 17.603 il totale dei guariti:1.771 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 15.832 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Le vittime

Sono 6 uomini e 7 donne, per un totale di 13 persone che hanno perso la vita. Con oggi, il totale delle vittime da coronavirus in regione arriva così 3.973. I nuovi decessi riguardano 1 residente nella provincia di Reggio Emilia, 2 in quella di Modena, 5 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 3 in quella di Ferrara,1 in quella di Ravenna, 1 in quella di Forlì-Cesena (1 nuovo decesso in territorio forlivese). Nessun decesso di residenti a Piacenza, Parma, Rimini, né di pazienti da fuori regione.

I contagi

Sono 4.422 a Piacenza (5 in più rispetto a ieri), 3.379 a Parma (nessuno in più), 4.891 a Reggio Emilia (3 in più), 3.871 a Modena (14 in più), 4.489 a Bologna (11 in più); 391 le positività registrate a Imola (1 in più), 980 a Ferrara (nessun caso in più). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.809 (16 in più), di cui 1.012 a Ravenna (5 in più), 937 a Forlì (1 in più), 763 a Cesena (5 in più), 2.097 a Rimini (5 in più).

Bonaccini e la Fase 2

"Ci siamo detti, bisogna mettere da parte le differenze geografiche e anche quelle politiche: abbiamo trovato un accordo tutti insieme - spiega il governatore Stefano Bonaccinia Domenica In -, lo abbiamo offerto al Governo e con il Governo lo abbiamo sottoscritto. Io credo che sia bella pagina istituzionale. Siamo tutti sulla stessa barca". Ad ogni modo, ha argomentato, "attenti a pensare di aver già sconfitto il virus. Se domani ci potremo permettere di poter riaprire bar, ristoranti, stabilimenti balneari, servizi alla persona, parrucchieri, estetisti, tatuatori, i negozi - ha proseguito Bonaccini - è da un lato grazie allo straordinario lavoro di tanti medici e infermieri che non finiremo mai di ringraziare ma anche grazie ai sacrifici che abbiamo chiesto agli italiani che hanno risposto davvero bene. Non è ancora finita ma speriamo di cominciare a rivedere il sole dopo tante settimane e mesi di pioggia",

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