Bollettino 21 maggio, nelle Marche secondo giorno senza morti (Foto Ansa)
Bollettino 21 maggio, nelle Marche secondo giorno senza morti (Foto Ansa)

Ancona, 21 maggio 2020 - Dodici nuovi casi di Covid-19 nelle Marche, ma secondo giorno senza vittime. A comunicarlo è come sempre il Gores, il Gruppo regionale per le emergenze sanitarie. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 1063.

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I nuovi positivi sono così ripartiti: 1 nella provincia di Pesaro Urbino, 4 a Macerata, 6 a Fermo e 1 fuori regione. In particolare si segnala che i tamponi effettuati nella provincia di Fermo sono relativi ad attività di controllo (controlli preoperatori e/o controlli su particolari categorie di lavoratori) e che quindi si riferiscono a soggetti asintomatici e non esclusivamente riferibili alla giornata di ieri. 

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Nelle Marche, da inizio emergenza, i positivi sono 6.689 su 58.667 campioni esaminati. Dal 4 maggio l'incremento giornaliero è stato di 29 (2% dei test effettuati), 29 (3%), 31 (2,5%), 18 (2%), 23 (3%), 40 (3%), 10 (1%), 25 (2,5%), 20 (2%), 15 (1,5%), 16 (2%), 23 (2%), 25 (3%), 4 (1%), 4 (0,5%), 2 (0,2%) e, appunto, 12 (1%).

Negli ospedali 'Covid-19' delle Marche sono ricoverati complessivamente 127 pazienti, 14 in meno rispetto a ieri, mentre il numero dei dimessi e dei guariti è salito a 3.867, 150 in più nelle ultime 24 ore; in isolamento domiciliare ci sono complessivamente 1.705 'positivi' (-128).  I pazienti ricoverati nelle terapie intensive sono 16, come ieri, con 5 che hanno i reparti vuoti; nelle aree di semi-intensiva i ricoveri sono scesi a 16 (-6), con 5 presidi su 10 con posti letti liberi, in quelli non intensivi 49 (-6), nelle degenze post acute 46 (-2) e nelle altre strutture territoriali della regione 181 (-4).

La mappa del contagio

I morti correlati all'emergenza Covid-19 sono stati nelle Marche finora 990 mentre le persone contagiate 6.689 (2.736 a Pesaro Urbino, 1.860 ad Ancona, 1.110 a Macerata, 464 nel Fermano, 290 ad Ascoli Piceno e 229 provenienti da fuori regione). Un periodo di quarantena è toccato finora a 32.088 marchigiani.

"Primi pazienti al Covid Center dal 25 maggio"

“I primi pazienti affetti da coronavirus saranno trasferiti nel nuovo Covid Center di Civitanova Marche a partire da lunedì 25 maggio, dopo che sabato verrà effettuata, da parte del Cisom, l'intera sanificazione della struttura”. Lo ha detto all'Ansa il direttore dell'Area Vasta 3, Alessandro Maccioni. “Si inizierà con chi al momento è ricoverato negli ospedali del Maceratese, poi si valuteranno gli altri trasferimenti”, ha aggiunto il direttore. Quanto alle polemiche intorno alla struttura, il sui progetto è stato lanciato da Guido Bertolaso, “sono semplicemente infondate. Ai detrattori ricordo che in sanità la prevenzione è tutto e sarebbe un errore imperdonabile farsi trovare un'altra volta impreparati di fronte a una nuova, eventuale, pandemia”.

“Il Covid Center - ha ribadito – ci permetterà, inoltre, di far tornare alle loro attività ordinarie gli altri ospedali, a cominciare da quello di Civitanova che a metà giugno ritornerà a come era nel pre-coronavirus. Mentre Camerino ritroverà il proprio presidio migliorato in tecnologia”.

Exit day, Pieroni vuole citare l'Osservatorio sulla salute delle Regioni

"Informazioni fuorvianti e irreali": l'assessore al Turismo della Regione Marche, Moreno Pieroni, vuole citare l'Osservatorio sulla salute delle Regioni, dopo le previsioni che collocano le Marche come quart'ultima a raggiungere l'azzeramento dei contagi, non prima del 23 giugno, ritardando così di un mese la stima fatta dalla Regione.

"Non si tratta di algoritmi e denominatori - spiega - ma di tenere conto di dati reali o si danneggiano interi comparti economici come il turismo". Pieroni ha ricordato che le Marche avevano una curva di contagio che "rasentava, ai primi di marzo, quella della Lombardia", mentre "già dai primi di maggio ha l'indice più basso d'Italia, con 4 province su 5 che hanno raggiunto lo zero e una ( Pesaro- Urbino, ndr.) che lo sta raggiungendo". L'Osservatorio colloca le Marche nel rischio intermedio-alto come la Lombardia, "che ha circa 300 casi positivi al giorno", mentre a Palazzo Raffaello prevedono l'exit day a fine maggio.