Bologna, 28 settembre 2020 - L'aveva annunciato questa mattina l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Il bollettino di oggi rileva ancora una volta un numero di contagi sotto quota 100 nelle ultime 24 ore in Emilia Romagna. 

Sono 85 i nuovi casi positivi (ieri erano 96) a fronte di un numero nettamente inferiore di tamponi (5.095, ieri quasi 9.300). Dei nuovi casi,  sono 36 gli asintomatici individuati grazie a screening regionali e attività di tracciamento dei contatti. Non si ci sono nuove vittime.

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Mentre in Emilia Romagna restano stabili i dati dei ricoveri (15 in terapia intensiva e 201 negli altri reparti Covid), a livello nazionale salgono ancora i ricoveri sia nelle terapie intensive - ad oggi ci sono 254 pazienti, 10 in più di ieri - e quelli nei reparti ordinari, con un incremento di 131 nelle ultime 24 che porta il totale dei ricoverati a 2.846.

Come nella nostre regione, in Italia si registra un calo di contagi, sempre a fronte di un numero molti inferiore di tamponi:  sono 1.494 oggi i nuovi casi di coronavirus in Italia, 272 meno di ieri ma con soli 51mila tamponi, oltre 36mila in meno rispetto a sabato. Stabile invece l'incremento dei morti: 16 in un giorno, uno in meno rispetto agli ultimi due giorni.

Dall’inizio dell’epidemia da Covid-19, in Emilia Romagna sono stati registrati 35.113 casi di positività, 85 in più rispetto a ieri, di cui 36 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Sul totale dei nuovi casi, 37 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 52 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 14 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 2.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,6 anni.

Sui 36 asintomatici, 23 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 9 attraverso i test per categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening pre-ricovero. 

I focolai e le province con più contagi

Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (20), Parma (15), Ravenna (13) e a Forlì (13).

In particolare, In provincia di Bologna, su 20 nuovi positivi, 13 riguardano focolai noti di origine familiare o per frequenza in luoghi pubblici, 7 sono casi sporadici. Dei 10 casi asintomatici, 7 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 2 per aver effettuato il tampone in quanto categoria professionale a rischio, 1 per tampone in pre ricovero.

In provincia di Parma, su 15 nuovi positivi (di cui 12 sintomatici e 3 asintomatici), 6 sono casi di rientro dall'estero (3 dalla Moldavia e 3 dalla Tunisia), 3 sono pazienti con sintomi, 3 sono stati rilevati nell'ambito di attività di contact tracing, uno per test effettuato in pre ricovero, uno per test durante il ricovero e 1 da screening per categorie professionali.

Su 13 casi in provincia di Ravenna, 6 sono asintomatici e 7 con sintomi. Nel dettaglio: 11 casi emersi come contatti di casi già noti, di cui 9 in ambito familiare; 1 caso a seguito di tampone eseguito per ricovero ospedaliero dovuto ad altra patologia, un caso legato a rientro dall'estero (Slovacchia).

Forlì si registrano 13 casi, di cui 5 sintomatici e 8 asintomatici individuati attraverso attività di contact tracing. Undici appartengono allo stesso focolaio lavorativo, già noto, uno è risultato positivo per contatto con una persona di rientro dalla Tunisia e uno dopo aver effettuato il tampone richiesto dalla ditta per cui lavora.

Tamponi e test sierologici

I tamponi effettuati sono 5.095, per un totale di 1.155.920. A questi si aggiungono anche 2.096   test sierologici.

Casi attivi, ricoverati e guariti

casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.685 (+3 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.469 (+3 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi.

Stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva: 15. Invariato anche quello dei pazienti ricoverati negli altri reparti Covid: 201.

Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 25.946 (+82 rispetto a ieri): 8 “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 25.938 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

La mappa del contagio

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.034 a Piacenza (+4, di cui 3 sintomatici), 4.288 a Parma (+15, di cui 12 sintomatici), 5.783 a Reggio Emilia (+9, di cui 6 sintomatici), 4.890 a Modena (+8, di cui 4 sintomatici), 6.257 a Bologna (+20, di cui 10 sintomatici), 582 a Imola (invariato), 1.442 a Ferrara (invariato), 1.792 a Ravenna (+13, di cui 7 sintomatici), 1.355 a Forlì (+13, di cui 5 sintomatici), 1.114 a Cesena (+1 sintomatico), 2.576 a Rimini (+2, di cui 1 sintomatico).

Mascherine

L'Emilia Romagna non ha alcuna intenzione, al momento, di seguire le regioni che hanno deciso negli ultimi giorni di rendere obbligatoria la mascherina anche all'aperto, ultima la Sicilia. "La mascherina all'esterno quando non c'è il distanziamento sarebbe obbligatoria a prescindere. Quando si è vicini bisogna utilizzarla", sottolinea in proposito il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

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