Coronavirus, i contagi nelle Marche tornano ad alzarsi
Coronavirus, i contagi nelle Marche tornano ad alzarsi

Ancona, 4 agosto 2020 - Torna ad alzarsi l'asticella dei contagi nelle Marche ieri aveva tirato un sospiro di sollievo con un ottimo 'doppio zero'. Oggi invece, secondo il bollettino ufficiale, sono due le persone risultate positive, e sono entrambe nella provincia di Pesaro che sta facendo i conti con il focolaio di Montecopiolo. Due malati di covid-19 sono stati ricoverati nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Marche Nord.

Aggiornamento: il bollettino del 5 agosto

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Tornano però anche ad aumentare il numero dei tamponi: nelle ultime ore - avvisa il Gores della Regione Marche - sono stati processati 1.154 test, di cui 485 nel percorso nuove diagnosi e 669 nel percorso guariti.

I numeri del bollettino 

Nelle Marche, continuano a crescere i ricoveri negli ospedali: 2 nelle ultime 24 ore e totale che sale a 15. Sono 10 quelli assistiti Pesaro, e tra questi una signora ricoverata nel reparto di ginecologia, 3 a malattie infettive a Fermo e 2 nel reparto di malattie infettive di Torrette.

I casi complessivamente accertati dall'inizio della crisi sono diventati 6.899, ancora 2 nelle ultime 24 ore ed entrambi nel Pesarese, mentre il numero dei guariti è cresciuto di 3 unità rispetto a ieri (5.773 in totale). I positivi in isolamento domiciliare sono 124 (-3 rispetto a ieri), mentre le vittime registrate restano 987.

Dei 6.899 casi positivi, 2.821 si trovano nella provincia di Pesaro-Urbino, 1.893 in quella di Ancona, 1.169 in quella di Macerata, 478 nel Fermano e 299 nel
Piceno; inoltre, 239 persone positive non sono residenti nelle Marche.

E' tornato nuovamente a crescere il numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione: 1.095 (+115 rispetto a ieri) e, tra questi, 83 con i sintomi del Covid-19 (+3); gli operatori sanitari in quarantena sono 35 (+11).

Dall'inizio dell'epidemia i marchigiani che hanno passato volontariamente in casa due settimane di isolamento sono diventati 39.640, i casi complessivamente diagnosticati 101.871 e i tamponi processati 170.279, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

Per il cinquantesimo giorno consecutivo, nelle Marche non sono state registrate vittime legate al 'Covid-19' nelle Marche. Dall'inizio della crisi pandemica, le vittime restano 987, 50 delle quali senza malattie pregresse: 589 uomini e 398 donne, con un'età media di 80 anni e mezzo. In provincia di Pesaro- Urbino sono morte finora 523 persone, in provincia di Ancona 214, in quella di Macerata 164, 65 nel Fermano e 13 nel Piceno; nel bilancio dei morti per il 'Covid-19' ci sono anche 8 persone che non risiedevano nelle Marche. 
 

Gli anticorpi

Sono un milione 482mila le persone, il 2,5% della popolazione italiana a partire a zero anni, che hanno sviluppato gli anticorpi per il SarsCov2, 6 volte di più rispetto al totale dei casi registrati ufficialmente durante la pandemia attrraverso l'identificazione del Rna virale con tampone. Sono i primi risultati dell'indagine di sieroprevalenza sul sarsCov2 illustrati da ministero della Salute e Istat secondo cui la Lombardia raggiunge il massimo con il 7,5% di sieroprevalenza, ossia 7 volte il valore rilevato nelle regioni a piu bassa diffusione soprattutto del Mezzogiorno anche sotto l'1%. Le province più colpite sono Bergamo con il 24% e Cremona con il 19%. I sanitari sono i lavoratori più colpiti compresi in una forchetta tra 3,8 e 6,8%. Media superiore anche tra i casi registrati nella ristorazione (4,1%).

Gli asintomatici

"Gli asintomatici a livello nazionale arrivano al 27,3% che non è una quota bassa. Quindi è molto importante la responsabilità individuale e il rispetto delle misure", spiega la direttrice dell'Istat Linda Sabbadini. I tre sintomi piu diffusi sono "febbre, tosse e mal di testa. Inoltre, perdita del gusto e dell'ollfatto sono piu associate" all'infezione.

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