Coronavirus, il bollettino di oggi 15 agosto (foto Ansa)
Coronavirus, il bollettino di oggi 15 agosto (foto Ansa)

Bologna, 15 agosto 2020 - Si conferma la recrudescenza del contagio da Covid-19 sia in Italia che in Emilia Romagna, tra le prime regioni per numero di positività: oggi 71 nuovi casi rilevati in regione (ieri erano stati 57) e un decesso (nel Ravennate). Ad attestarlo è il bollettino sul Coronavirus di oggi, 15 agosto, che la Regione ha diramato, più o meno in contemporanea con il Ministrero della Salute per i dati dell'Italia: più 629 casi nelle ultime 24 ore

Aggiornamento: i dati del 16 agosto - Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi, 15 agosto. Tabelle e dati sul Covid

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.385 casi di positività, dei 71 contagi, 40 asintomatici sono stati individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali

Dei 71 nuovi casi, 43 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 29 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 21 sono collegati a vacanze o rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen, mentre per chi rientra da Croazia, Spagna, Grecia e Malta è stato introdotto un tampone senza isolamento domiciliare preventivo).

Le province più colpite

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano in 5 città: a Ferrara (11 casi), a Reggio Emilia (11), a Bologna (10), a Modena (10), a Ravenna (9).  

In provincia di Ferrara, su 11 casi positivi (7 sono sintomatici e 4 asintomatici) 10 sono in isolamento domiciliare e 1 era stato ricoverato in ospedale per malattie pregresse e poi trasferito in reparto pneumologia covid in seguito a tampone positivo. Inoltre, 6 sono i casi collegati a vacanze o rientri dall’estero: 1 caso è importato dalla Croazia, 1 dall’Albania, 1 da Malta, e 3 sono rientri dalle vacanze in Italia.

In quella di Reggio Emilia, degli 11 casi (9 asintomatici e 2 sintomatici) 7 erano già in isolamento al momento della diagnosi, 5 sono riconducibili a focolai già noti e 4 sono collegati a rientri dall’estero o vacanze (1 dall’Ucraina, 1 dalla Tunisia, 2 dall’Italia).

In provincia di Bologna su 10 casi uno, asintomatico, è stato diagnosticato dall'Azienda USL di Bologna ma trasferito nell’azienda sanitaria di competenza in un’altra Regione. Dei restanti 9 casi (5 sintomatici e 4 asintomatici), 7 persone sono state poste in isolamento domiciliare, 2 sono ricoverate non in terapia intensiva. Nel dettaglio: dei 5 sintomatici, 2 sono riconducibili a focolai familiari, 2 sono attribuiti a un focolaio già noto e 1 è inserito come caso sporadico. I 4 restanti casi asintomatici sono tutti attribuibili a focolai già noti.

In provincia di Modena, su 10 casi (7 sintomatici e 3 asintomatici) 3 sono collegati ad un focolaio familiare, 3 ad altri focolai già noti, 3 sono rientri dall’estero (2 dall’Albania e uno dalla Croazia), uno è stato rilevato nell’ambito dello screening nel comparto carni.

In provincia di Ravenna, tutti i 9 casi (1 sintomatico e 8 asintomatici) erano già in isolamento al momento della diagnosi. Nel dettaglio: 5 casi sono stati rilevati nell’ambito del contact tracing rispetto a focolai già noti, 2 casi sono rientri dall’estero (1 dal Senegal e uno da Malta), 1 da screening per categorie lavorative. L’unico caso sintomatico deriva da tampone prescritto dal medico di famiglia a paziente con sintomatologia sospetta.

I tamponi effettuati ieri sono 6.089, per un totale di 765.122. A questi si aggiungono anche 1.146 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.754 (42 in più di quelli registrati ieri). Purtroppo si registra un nuovo decesso in provincia di Ravenna. Il numero totale sale dunque a 4.453.

Guariti e in isolamento

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.675 (+43 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, e scende ancora il numero di quelli ricoverati negli altri reparti Covid: 75 (-1).

Le persone complessivamente guarite salgono a 24.178 (+28 rispetto a ieri): 89 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.089 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

I dati provincia per provincia

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.695 a Piacenza (+7, di cui 4 sintomatici), 3.827 a Parma (+5, di cui 2 sintomatici), 5.206 a Reggio Emilia (+11, di cui 2 sintomatici), 4.230 a Modena (+10, di cui 7 sintomatici), 5.438 a Bologna (+10, di cui 5 sintomatici); 441 casi a Imola (+1, non sintomatico), 1.117 a Ferrara (+11, di cui 7sintomatici); 1.215 a Ravenna (+9, di cui 1 sintomatico), 1.001 a Forlì (+2,  nessun sintomatico), 858 a Cesena (+3, di cui 1 sintomatico) e 2.357 a Rimini (+2, entrambi sintomatici).

Il contagio in Italia

Nelle ultime 24 ore i dati registrati da Ministero della salute indicano 629 positivi in più e 4 morti. Sempre più alta l'attenzione sul bollettino del Ministero della Salute, che quotidianamente aggiorna sull'andamento dell'epidemia, con i dati su casi totali, attualmente positivi, morti, guariti, ricoveri e terapie intensive. I timori sono legati soprattutto a vacanze e ferie estive, tra rientri dall'estero e rischi di assembramento nelle discoteche, per le quali è scattato il primo giro di vite. Intanto in Europa e nel resto del mondo la pandemia avanza, con gli Stati Uniti che vedono l'ennesima giornata con più di 60mila contagi e con il dato sulle vittime ancora molto alto: oltre 1.300.

Bonaccini: "Le restrizioni? Sono giuste, non arretro di un millimetro"

"Mai avrei pensato, una volta rieletto presidente lo scorso 26 gennaio, di dover affrontare e contrastare una pandemia di tali terribili proporzioni". il presidente della regione Stefano Bonaccini affida alla sua pagina Facebook gli auguri di buon Ferragosto e coglie l'occasione per ribadire le sue sceltre in merito alle restrizioni che hanno riguardato l'Emilia Romagna negli ultimi giorni. "Ho visto negli occhi il dolore e la disperazione di troppe famiglie e comunità che hanno perduto propri cari. Non mi sono nemmeno potuto permettere di piangere, perché chi ricopre pro-tempre responsabilità come la mia ha il dovere di rimanere lucido, per prendere decisioni importanti in tempi ristretti, ma anche infondere fiducia in chi lotta in prima linea negli ospedali (rischiando la prova vita per salvare quelle degli altri) e non togliere speranza ai cittadini". "Eravamo la seconda regione più colpita - continua ancora -, perché l’unica che aveva in pancia il vero focolaio italiano, quello del basso lodigiano lombardo: Codogno infatti è più vicina a Piacenza che a tutti gli altri capoluoghi lombardi. E’ qui che abbiamo preso le restrizioni più robuste nel Paese: fummo i primi a chiudere le scuole, a chiudere bar e ristoranti, persino impedire il jogging". "Facciamo ogni giorno migliaia e migliaia di tamponi e test sierologici come pochi altri in Italia, per monitorare, tracciare e isolare subito coloro che vengono trovati positivi".

Il virus purtroppo circola ancora, rileva il governatore. "Guai a pensare che si sia immuni, soprattutto ora che i nuovi casi riguardano soprattutto persone con meno di 40 anni e giovanissimi, che pensano probabilmente di essere invincibili. Se la quasi totalità delle imprese e delle attività economiche in questa regione e’ aperta e tante persone hanno potuto tornare al lavoro e’ dovuto a due fattori: lo straordinario lavoro di decine di migliaia di medici, infermieri e operatori". E poi l'auspicio: "Ecco, non vorremmo che a causa di comportamenti irresponsabili di chi pensa sia tutto uno scherzo o tutto sia superato, a breve venissero vanificati i sacrifici sopportati e dovessimo persino richiudere ciò che abbiamo via via riaperto, come sta accadendo in qualche altro Paese europeo. Perché a quel punto, oltre al ritorno della pandemia sanitaria, avremmo certamente in aggiunta drammatica “pandemia” sociale ed economica. Chi non ha capito perché, insieme a Luca Zaia, abbiamo deciso di dare una stretta ad alcuni locali (basta si rispettino le regole e tutti possono continuare l’attività) e chi ha pensato bene di ricorrere agli insulti personali se ne faccia una ragione. Non arretro di un millimetro". Il lungo messaggio chiude così: "Al primo posto la tutela della salute delle persone. Buon ferragosto a tutti!

I dati regionali di venerdì 14 agosto

Ieri erano stati riscontrati 57 nuovi malati di covid-19 in Emilia Romagna (il giorno precedente erano stati 37), 27 asintomatici. Aumetano anche i casi attivi (+39), ma per fortuna non si è verificato nessun decesso e calano a 76 (-3) i ricoverati nei reparti covid. Stabili a 4 i pazienti nelle terapie intensive.

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