Coronavirus, attesa per il bollettino di oggi, 9 agosto (Imagoeconomica)
Coronavirus, attesa per il bollettino di oggi, 9 agosto (Imagoeconomica)

Bologna, 9 agosto 2020 - In Emilia Romagna sono 69 i nuovi contagi da Coronavirus registrati oggi. Ben 20 casi sono collegati a giovani in vacanza in Grecia e Croazia e a rientri dall'estero. L'assessore alla Salute, Raffaele Donini aveva acceso i riflettori sui ragazzi di ritorno dalle vacanze all’estero. Sotto questo profilo è particolarmente interessante il bollettino sul Coronavirus di oggi, 9 agosto in Italia, con un ulteriore aumento di contagi, molti dopo le vacanze. In Emilia Romagna si registra portroppo un nuovo decesso. 

L'aggiornamento del 10 agosto

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.121 casi di positività, 69 in più rispetto a ieri, di cui 43 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Dei 69 nuovi casi, 36 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 40 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 25 sono collegati a vacanze o rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen).

La capillare attività di prevenzione basata sui controlli nel territorio funziona, dunque, e sta permettendo al Servizio sanitario regionale di individuare anche le persone asintomatiche, isolando possibili focolai, per poi circoscriverli, o per gestire quelli noti, tutti sotto controllo.

Tre le province più colpite

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano a Reggio Emilia (19 casi), a Bologna (18) e a Ravenna (11).  Con 16 casi legati a ragazzi tornati da una vacanza in Grecia o Croazia, oltre a 4 rientri da paesi esteri.

Nel Reggiano dei 19 casi, tutti in isolamento domiciliare e 7 asintomatici,  10 sono stati individuati nell’ambito di focolai collegati alle vacanze in Croazia e in Grecia, 2 grazie all’attività di controllo per rientri da India e Romania; 1 da screening nel settore della logistica. Negli altri casi si tratta di contatti di casi già in isolamento al momento della diagnosi e di  un 1 caso  sporadico.

In provincia di Bologna su 18 casi, 13 asintomatici e 17 in isolamento domiciliare. Nel dettaglio: 1 caso importato dalla Croazia, 7 tracciamenti legati a caso noto, 1 caso importato dall'Albania, 2 casi sporadici di persone con sintomi, 4 da tamponi nel comparto della logistica, 1 da screening per categorie lavorative e 2 da tamponi pre-ricovero.

In provincia di Ravenna su 11 casi, tutti in isolamento domiciliare, 8 sono asintomatici. Di questi 4 sono ragazzi di Faenza rientrati da un viaggio in Grecia mentre 1 è un caso di contatto ad essi collegato; 1 caso riguarda attività di controllo di rientro dall'estero, 4  l’attività di screening in strutture assistenziali e sanitarie. Infine: 1 caso da tracciamento di caso precedente e già in isolamento.

I tamponi effettuati ieri sono 5.413, per un totale di  727.693 A questi si aggiungono anche 1.241 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.760 (48 in più di quelli registrati ieri). Purtroppo si registra un nuovo decesso in provincia di Bologna. Il numero totale sale dunque a 4.295.

Guariti e in isolamento

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.675 (+48 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, invariato anche il numero di quelli  ricoverati negli altri reparti Covid: 81. Le persone complessivamente guarite salgono a 24.066 (+20 rispetto a ieri): 95 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.971 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Il contagio provincia per provincia

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.674 a Piacenza (+7, di cui 2 sintomatici), 3.808 a Parma (+2, nessun sintomatico), 5.172 a Reggio Emilia (+19, di cui 12 sintomatici), 4.188 a Modena (+4, di cui 1 sintomatico), 5.362 a Bologna (+18, di cui 5 sintomatici); 437 casi a Imola (+1, non sintomatico), 1.100  a Ferrara (+1, sintomatico); 1.185 a Ravenna (+11, di cui 3 sintomatici), 999 a Forlì (+3,  nessun sintomatico), 848 a Cesena (+1, non sintomatico) e 2.348 a Rimini (+2, entrambi sintomatici).

Il bollettino Covid di oggi in Italia

Oggi il bollettino indica una risalita dei contagi: sono 463 i nuovi casi da Covid19 e 2 i morti. Si temono i focolai dal rientro delle vacanze e l'invito a "non abbassare la guardia" oggi proviene dall'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato: "Con il Covid non c'è da scherzare - si è rivolto, sopratutto ai giovani, D'Amato -, si rischia di mettere a repentaglio voi e i vostri affetti più cari. Ci attendiamo un aumento dei casi". Anche nel resto del mondo la pandemia continua a preoccupare: non solo negli Stati Uniti, che restano il paese più colpito e hanno superato i 5 milioni di positivi, ma anche in Europa, dove la Spagna è la maglia nera con più di 20mila contagi in una sola settimana.

Il bollettino di ieri

In Emilia Romagna ieri si contavano 44 nuovi casi di coronavirus. I numeri più elevati a Reggio, con 10 nuovi casi, di cui 8 in isolamento domiciliare e 2 ricoverati. La metà dei nuovi contagiati reggiani è legata a casi di giovani tornati da vacanze in Croazia e Grecia.

"Rientri dalle vacanze all'estero, ipotesi test"

“I focolai che abbiamo sono prevalentemente dovuti a ragazzi giovani che tornano dalle vacanze all’estero, dove probabilmente non hanno avuto le precauzioni dovute”. Lo dice Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute in Emilia Romagna.

Per spegnere sul nascere i nuovi focolai d’importazione dovuti al Covid, la Regione sta lavorando al protocollo sulle badanti, ma in questi giorni l’attenzione è rivolta soprattutto ai più giovani. "Magari vanno a festeggiare la fine della scuola in Croazia o la maturità a Corfù e c’è anche chi è andato in Albania – spiega Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute, intervenuto al Sant’Orsola all’inaugurazione del centro Mici – dove probabilmente non hanno avuto le precauzioni dovute o non erano in contesti in cui le precauzioni erano applicate. E, così al loro ritorno dalle vacanze all’estero, stiamo assistendo a nuovi focolai, in particolare a Modena e a Reggio Emilia, anche abbastanza importanti, che stiamo circoscrivendo. Però è importante ricordare che, sia in Italia sia all’estero, si deve mantenere il distanziamento o, dove non è possibile, serve l’uso rigoroso della mascherina". Per la Regione è il momento di correre ai ripari.

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