Bologna, 25 nov. - "Io dico a tutti: ci si vaccini quando sarà disponibile" il vaccino contro il Coronavirus, "perché è la migliore opportunità che ci verrà offerta per uccidere definitivamente il virus". L'appello accorato arriva dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in collegamento a Unomattina, su Rai Uno.

Aggiornamento Emilia Romagna in zona arancione? Bonaccini non ci sta: "Non ero così convinto..."

Covid oggi: bollettino Coronavirus 25 novembre. Dati e contagi in Italia ed Emilia Romagna - Vaccino Covid, Speranza: il 2 dicembre presenterò il piano

I test del vaccino Oxford-AstraZeneca "cominceranno nei prossimi giorni, a breve" in Emilia-Romagna. Lo si sperimenterà, come ha ricordato Bonaccini "al Policlinico di Modena e al Sant'Orsola di Bologna. Speriamo di dare il nostro piccolo contribuito".

Riferendosi in particolare al territorio emiliano-romagnolo, Stefano Bonaccini ha poi osservato: "pare che le misure restrittive stiano cominciando a funzionare".

"Curioso che l'Emilia Romagna sia arancione"

La frenata dei contagi e soprattutto dei ricoveri avvicina il ritorno in zona gialla per l'Emilia-Romagna. E il governatore torna a due settimane fa, quando il Governo mise la regione in zona arancione poche ore dopo la firma da parte del ministro Roberto Speranza dell'ordinanza che introduceva limitazioni supplementari alla zona gialla, scelta fatta allora anche da Veneto e Friuli Venezia-Giulia. Un fatto che prese quantomeno in contropiede la Regione. "La cosa mi è sembrata un po' curiosa - ammette oggi - ma lei ha sentito una mia dichiarazione polemica? Ci siamo dati da fare per cercare di rispondere alle inquietudini e ai bisogni dei cittadini".

Natale e misure anti Covid

Su un allentamento delle misure anti-Covid nel periodo di Natale "si sta valutando, avremo una conferenza delle Regioni la prossima settimana". Ma Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, torna ad invitare alla cautela. "Credo- dice oggi - che occorra contemperare due esigenze, da un lato evitare chi diventi una pandemia economica e sociale, ma certamente va evitato il liberi tutti, perché siamo ancora dentro la curva pandemica". Ma soprattutto per Bonaccini c'è ancora tutto il tempo per decidere. "Il tutto- sottolinea infatti il governatore- andrà valutato rispetto al reale andamento. Siamo ancora a fine novembre, ci sono ancora un po' di giorni per valutare quale può essere la condizione di equilibrio migliore, mettendo la salute al primo posto. Se qualche apertura ci può essere va fatta nella miglior sicurezza possibile".

Covid, le altre notizie di oggi

Coronavirus in Italia, le Regioni per ora non cambiano colore

Riapertura scuole, obiettivo 9 dicembre. Ma resta il rebus dei trasporti pubblici