Bologna, 4 dicembre 2020 - L'aveva annunciato ieri l'assessore Raffaele Donini ed oggi è arrivata la conferma: l'indice Rt, che misura il tasso di trasmissibilità del Coronavirus, dell'Emilia Romagna scende sotto l'1: è infatti arrivato a 0,99 dall’1,11 della settimana scorsa. 

Per quanto riguarda i nuovi positivi: su oltre 17.600 tamponi effettuati sono stati rilevati 2.143 casi Covid, di cui 1.017 asintomatici. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 12,1%, in crescita rispetto a ieri quando era del 9,8%.

Resta alto il numero delle vittime dell'epidemia: 63 registrate nelle ultime 24 ore in calo rispetto a ieri quando erano 85. Tornano a crescere i ricoverati: i pazienti  in terapia intensiva sono 248 (+3 rispetto a ieri), 2.717 quelli negli altri reparti Covid (+49).

Per quanto riguarda le persone guarite, sono 2.258 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 53.931.

Dpcm e colori

Ieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato e presentato il nuovo Dpcm con le regole da adottare nel periodo natalizio per contenere i contagi da Coronavirus. È entrato in vigore oggi, 4 dicembre e avrà validità fino al 6 gennaio. Per l'Emilia Romagna, questo Dpcm sancisce una libertà di movimento fino al 20 dicembre e la possibilità per bar e ristoranti di riaprire fino alle 18, ora la regione infatti è tornata gialla.

Coronavirus Italia, dati e tabella delle Regioni

Sono 24.009 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, 212.741 i tamponi. Sono 814 i morti nelle ultime 24 ore che portano a 58.852 il numero complessivo dei morti da inizio pandemia. Sono 757.702 le persone attualmente positive al coronavirus: 2.280 meno di ieri. In sensibile aumento oggi il numero dei dimessi/guariti: oggi sono 25.576, ieri erano 23.474.

In terapia intensiva ci sono 3.567 ricoverati (-30 da ieri)

I dati Covid delle Marche - Contagi in Toscana - Il bollettino del Veneto - 147 morti in Lombardia

I numeri del virus in Emilia Romagna

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 130.009 casi di positività, 2.143 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.667 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 12,1%.

Dei nuovi contagiati, 1.017 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali: 565 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 85 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 16 con gli screening sierologici, 18 tramite i test pre-ricovero. Per 333 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Complessivamente, tra i nuovi positivi 422 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 629 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,5 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 489 nuovi casi poi Bologna (400), Reggio Emilia (292).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 12.969 a Piacenza (+90 rispetto a ieri, di cui 56 sintomatici), 10.826 a Parma (+142, di cui 73 sintomatici), 18.499 a Reggio Emilia (+292 di cui 126 sintomatici), 23.756 a Modena (+489, di cui 282 sintomatici), 25.221 a Bologna (+400, di cui 243 sintomatici), 3.867 casi a Imola (+123, di cui 45 sintomatici), 6.406 a Ferrara (+67, di cui 19 sintomatici), 8.696 a Ravenna (+198, di cui 85 sintomatici), 4.739 a Forlì (+48, di cui 29 sintomatici), 4.171 a Cesena (+78, di cui 53 sintomatici) e 10.859 a Rimini (+216, di cui 115 sintomatici).

La Regione fa sapere che "in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 4 casi (2 a Bologna, 1 a Modena, 1 a Forlì) in quanto giudicati non Covid-19". 

Dove risiedevano le vittime Covid dell'Emilia Romagna

Si registrano 63 nuovi decessi: 14 in provincia di Bologna (11 uomini di cui due di 86 anni e i rimanenti di 63, 71, 76, 81, 87, 88, 89, 94 e 98 anni e 3 donne di 89, 91 e 98 anni), 13 a Modena (9 donne di cui due di 82 anni e le rimanenti di 79, 84, 85, 89, 90, 95 e 96 anni e 4 uomini di 66, 70, 80 e 90 anni), 12 a Ravenna (10 donne di cui due di 90 anni e le rimanenti di 81, 84, 85, 86, 87, 88, 91 e 94 anni e 2 uomini di 88 e 92 anni), 9 a Piacenza (5 uomini di 56, 59, 75, 80 e 90 anni e 4 donne di 63, 78, 80 e 93 anni), 8 a Ferrara (6 uomini di 80, 82, 85, 86, 87 e 88 anni e 2 donne di 92 e 95 anni), 4 a Reggio Emilia (2 donne di 71 e 78 anni e 2 uomini di 88 e 90 anni), 2 a Rimini (1 donna di 82 anni e 1 uomo di 88 anni), 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 81 anni).

Tamponi, test rapidi e test sierologici

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 17.677 tamponi, per un totale di 2.192.637. A questi si aggiungono anche 1.509 test sierologici e 2.061 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Ricoverati: i numeri delle terapie intensive

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 248 (+3 rispetto a ieri), 2.717 quelli negli altri reparti Covid (+49).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 17 a Parma (+1), 34 a Reggio Emilia (-2), 56 a Modena (+1), 61 a Bologna (invariato), 5 a Imola (invariato), 17 a Ferrara (-1), 14 a Ravenna (+2), 6 a Forlì (invariato), 2 a Cesena (invariato) e 24 a Rimini (+1).

Quanti sono i casi attivi in regione

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 70.056 (-178 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 67.091 (-230), il 95,8% del totale dei casi attivi.

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Iss, i primi dati dal monitoraggio

Ultimo indice Rt a 0,91 in Italia. Nell'ultima settimana di novembre e l'inizio di dicembre, si rileva “la maggior parte delle Regioni/PPAA a rischio moderato e, per la prima volta dopo sette settimane, due a rischio basso”, Basilicata e Campania. Questo è quanto rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.  Inoltre sono stati riscontrati valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 16 Regioni/Province autonome.

Diminuita significativamente anche l'incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni. Da 706.27 per 100mila abitanti (dato rilevato al 22 novembre) a 590.65 per 100mila abitanti al 29 novembre.

Ma “l'impatto dell'epidemia sui servizi sanitari assistenziali rimane alto. 18 Regioni/PPAA, il primo dicembre, avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. A livello nazionale, invece, il tasso di occupazione dei posti letto in Terapia Intensiva supera ancora la soglia critica di occupazione”.

Complessivamente, dal 24 novembre all'1 dicembre, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuito da 3.816 a 3.663; mentre il numero di persone ricoverate in aree mediche è passato da 34.577 a 32.811.

Contagio: a che punto è l'Emilia Romagna

In Emilia Romagna, il rischio di contagio rimane da non sottovalutare. Sedici Regioni sono classificate a rischio moderato di trasmissione di Sars-Cov-2. Di queste, 5 hanno una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l'attuale trasmissibilità: Emilia Romagna, Marche, Molise, provincia autonoma di Trento, Veneto. 

Per questo, "si suggerisce di valutare attentamente le opportunità di adottare, anche a livello sub-regionale, di mitigazione previste per il proprio livello di rischio".

Tamponi rapidi per rilevare la positività al Covid

Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute in Emilia-Romagna, ha ribadito la richiesta al Governo di considerare il tampone rapido come uno strumento valido per rilevare la positività da Coronavirus

Durante una video conferenza stampa per presentare un pacchetto di risorse a favore delle strutture che ospitano anziani e persone con disabilita, ha dichiarato: "I tamponi rapidi funzionano, da noi sono già stati testati, tanto che come Commissione salute, abbiamo chiesto in modo unanime al Governo di riconoscere la positività da Covid di un tampone rapido come positività da Covid, perché al 100% i nostri laboratoristi dicono che coincidono, almeno la positività".
"Per l'indagine epidemiologica - ha spiegato più nel dettaglio l'assessore - facciamo il rapido, poi però al positivo sul rapido dobbiamo fare il molecolare che è necessariamente positivo, ma sprechiamo due tamponi e impieghiamo qualche giorno".
Donini si dice ottimista che "a giorni ci sarà questo riconoscimento", al fine di "ottenere la validazione della diagnosi da Covid per il tampone rapido positivo che, ripeto, funziona".

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