Bologna, 3 marzo 2021 - Tutta l'Emilia Romagna rischia di finire in zona rossa da lunedì, dopo che il lockdown scatterà da domani a Bologna e Modena. E la curva dei contagi resta alta sia in Italia sia a livello regionale, secondo i dati del bollettino di oggi sulla diffusione del Coronavirus.

Aggionamenti Bollettino Covid del 4 marzo -  Bologna e Modena, lockdown e caos scuole. "Tutta l'Emilia Romagna rischia di diventare rossa"

Lo scenario Emilia Romagna: zona rossa in tutta le regione? Il rischio è concreto

Anche oggi sono rimasti sopra quota 2000  i nuovi positivi al Covid in Emilia Romagna, 2.456 in più rispetto a ieri (ieri 2040 emiliano romagnoli contagiati), su un totale di 40.815 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, gli asintomatici sono 1026.  La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%.

La provincia di Bologna (818 casi, di cui 72 nell'Imolese) e di Reggio Emilia (293) sono state quelle che hanno fatto registrare più casi. Seguono Ravenna (268), Rimini (241), Modena (224), Cesena (181), Ferrara (134), Parma (118),  Forlì (115), e Piacenza (64).

I decessi per Covid in regione oggi sono 40 (ieri 44), mentre cresce ancora la pressione sugli ospedali: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+12 rispetto a ieri), 2.528 quelli negli altri reparti Covid (+57).

Dall'inizio dell'epidemia in Emilia Romagna, i contagi raggiungono quota 267.630, sono invece 10.650 i morti.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 46. 698 (+891 rispetto a ieri), il 94% è in isolamento a casa con sintomi lievi. I guariti sono 1.525 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 210.282.

 

Suddivisione casi ancora attivi per tipologia di ricovero

Coronavirus Italia, dati e tabella delle Regioni

Anche oggi è peggiorato il dato dei nuovi positivi al Sars-CoV-2 in Italia: 20.884 nelle ultime 24 ore rispetto ai 17.083 del giorno prima. Il tasso di positività è salito al 5,9% (ieri 5,1%) con ventimila tamponi in più, 358.884 (ieri 335.983). In aumento il numero dei morti, 347 (ieri 343), per un totale di 98.635.  In aumento i ricoveri nelle terapie intensive con +84 (ieri +38), con 222 ingressi del giorno, per un totale di 2.411. I ricoveri ordinari aumentano di 193 unità (ieri 458 unità), per un totale di 19.763.

La regione con più contagi è la Lombardia con 4.590 casi, seguita da Campania (2.635) ed Emilia Romagna (2.456). 

Dati dalle Regioni Covid delle Marche - Contagi in Toscana - L'epidemia in Veneto

Il virus in Emilia Romagna: dati del 3 marzo

Dall’inizio dell’epidemia da Covid-19, in regione si sono registrati 267.630 emiliano romagnoli positivi, 2.456 in più rispetto a ieri, su un totale di 40.815 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%.

Dei nuovi contagiati, 1.026 sono asintomatici: 500 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 68 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 27 con gli screening sierologici, 14 tramite i test pre-ricovero. Per 417 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Tra i nuovi positivi 494 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 794 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41 anni.

La mappa dei contagio, ecco i positivi per provincia dall'inizio della crisi e l'incremento giornalieri con il dettagio dei sintomatici:  20.178 a Piacenza (+64 rispetto a ieri, di cui 28 sintomatici), 18.244 a Parma (+118, di cui 72 sintomatici), 33.964 a Reggio Emilia (+293, di cui 178 sintomatici), 46.559 a Modena (+224, di cui 153 sintomatici), 55.384 a Bologna (+746, di cui 427 sintomatici), 9.497 casi a Imola (+72, di cui 41 sintomatici), 15.411 a Ferrara (+134, di cui 38 sintomatici), 20.386 a Ravenna (+268, di cui 171 sintomatici),10.163 a Forlì (+115, di cui 96 sintomatici), 12.467 a Cesena (+181, di cui 122 sintomatici) e 25.377 a Rimini (+241, di cui 104 sintomatici).

La Regione fa sapere che "rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 40 casi, di cui 39 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 perché giudicato non Covid". 

Contagi a Bologna

Dei 746 nuovi casi di positività del territorio dell'Ausl di Bologna, 427 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 48 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 4 attraverso il test per categoria a rischio, 1 mediante il test pre-ricovero, mentre è in corso l’indagine epidemiologica per 266.

Tra i 746 nuovi contagi, 634 sono sporadici e 112 inseriti in focolai. Un caso è importato dall’estero.

Morti Covid in Emilia Romagna: i numeri 

Il bollettino di oggi della regione riporta altri 40 morti: 2 a Parma (due uomini: di 80 e 88 anni);3 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 73 anni e due uomini di 69 e 73 anni); 6 nella provincia di Modena (una donna di 81 e cinque uomini: di 47, 80, 81, 83 e 93 anni); 19 nella provincia di Bologna (8 donne: quattro di 85 anni, una di 90, due di 92 e una di 94 anni; e 11 uomini- uno di 73, uno di 77, uno di 82, due di 83, uno di 86, uno di 89, uno di 92- e tre nell’imolese: un uomo di 69 anni e due di 89 anni); 2 nel ferrarese (una donna di 86 e un uomo di 81 anni); 3 in provincia di Ravenna (due donne di 73 e 79 anni, e un uomo di 81 anni); 5 in provincia di Forlì-Cesena (due donne di 89 e 92 anni; tre uomini di 76, 77 e 97 anni. Nessun decesso nelle province di Piacenza e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.650.

Ricoverati ancora in crescita, ecco dove

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+12 rispetto a ieri): 10 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 14 a Parma (+2), 20 a Reggio Emilia (+2), 53 a Modena (+2), 68 a Bologna (+1), 23 a Imola (+3),24 a Ferrara (invariato), 7 a Ravenna (-3), 5 a Forlì (+1), 7 a Cesena (+1) e 20 a Rimini (+3).

Sono invece 2.528 quelli negli altri reparti Covid (+57).

Colori dell'Emilia Romagna dal 4 marzo

Oltre alle province di Modena e Bologna in zona rossa, quella di Reggio Emilia da giovedì 4 marzo entra in 'arancione scuro'. Firmata una ordinanza, in vigore fino al 21 marzo della Regione Emilia-Romagna. Obiettivo "fronteggiare la diffusione dei contagi, ripartita molto velocemente a causa di nuove varianti, anche fra giovani e giovanissimi, e proteggere la rete ospedaliera, dove sono in costante aumento i ricoveri sia nei reparti Covid che nelle terapie intensive". 

Oggi in conferenza stampa il Governatore Stefano Bonaccini: "ha ricordato che "venerdì arriverà l'analisi settimanale della cabina di regia nazionale che potrebbe anche portare tutta l'Emilia Romagna in zona rossa. Non lo possiamo sapere ora. Al di là di quello che avverrà con le
decisioni nazionali noi non possiamo aspettare perché il ministero registra dati più vecchi di almeno una settimana e noi sappiano che il problema è continuato crescere. Il virus è ripartito: servono risposte subito o saremo travolti".

Vaccini in Emilia Romagna: numeri e ultime notizie

La Regione sottolinea come si stia cercando di vaccinare più persone possibili e nei tempi più rapidi possibili, compatibilmente con le dosi disponibili; per marzo ne sono attese complessivamente 513.950.

Ad oggi l’Emilia-Romagna ha ricevuto 559.350 dosi di vaccino e ne ha somministrate 409.940, il 73%. 142.018 sono le persone che hanno già completato il ciclo di immunizzazione, circa il 10% di coloro che lo hanno completato a livello nazionale.

Delle 77mila dosi di AstraZeneca, 50 mila sono state consegnate ai medici di base per la vaccinazione del personale scolastico.  Nel frattempo, le Ausl hanno iniziato a somministrare il vaccino AstraZeneca nei Centri diurni per persone con disabilità e forze dell’ordine.

Seguiranno le altre categorie, come popolazione universitaria e persone con patologie lievi. 8.459 le somministrazioni a oggi con AstraZeneca, suddivise tra quelle al personale scolastico, forze dell’ordine e disabili.

Come da indicazioni del Governo e della struttura commissariale, che ritengono fondamentale conservare una quota dei vaccini come riserva per assicurare la seconda dose in caso di ritardo delle forniture, la Regione mantiene una scorta di 72.000 vaccini, circa il 15% di quelli consegnati, vale a dire la quota minima di riserva consigliata dal Governo. "Di fatto, quindi, in Emilia-Romagna si stanno facendo tutti i vaccini possibili sulla base delle dosi fornite al momento", dicono dalla Regione.

 La campagna vaccinale anti-Covid in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su; proseguono le prenotazioni per quelle dagli 80 agli 84 anni, iniziate il primo marzo.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 417.260 dosi; sul totale, 143.384 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (qui i dati aggiornati in tempo reale).

Delle 77mila dosi di AstraZeneca, 50mila sono state consegnate ai medici di base per la vaccinazione del personale scolastico. Nel frattempo, le Ausl hanno iniziato a somministrare il vaccino AstraZeneca nei Centri diurni per persone con disabilità e alle forze dell’ordine.

Seguiranno le altre categorie, come popolazione universitaria e persone con patologie lievi. 8.459 le somministrazioni a oggi con AstraZeneca, suddivise tra quelle al personale scolastico, forze dell’ordine e disabili.

 

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