Bollettino Coronavirus, i dati delle Marche
Bollettino Coronavirus, i dati delle Marche

Ancona, 27 ottobre 2020 - Sale il numero assoluto dei positivi da coronavirus nelle Marche e anche la percentuale di incidenza tra contagi e tamponi. Il bollettino Covid del Servizio Sanità della Regione Marche ha infatti comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2705 tamponi: 1528 nel percorso nuove diagnosi e 1177 nel percorso guariti, riscontrabdo 380 nuovi positivi nel percorso nuove diagnosi (il 24,8% contro il 23,1% del giorno precedente). Ci sono purtroppo due vittime di 61 e 70 anni: uno all'ospedale di Ascoli e l'altro in quello di Civitanova. 

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La mappa dei positivi

I 380 nuovi positivi soco così distribuiti: 109 in provincia di Macerata, 133 in provincia di Ancona, 28 in provincia di Pesaro Urbino, 23 in provincia di Fermo, 64 in provincia di Ascoli Piceno e 23 fuori regione.

Le cause del contagio

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (45 casi rilevati), contatti in ambiente familiare (91 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (99 casi rilevati), sette casi registrati nel luogo di lavoro, quattordici in ambiente di divertimento, tre casi rilevati nel comparto assistenziale, dodici casi per contatti a scuola e cinque casi riscontrati nello screening realizzato in ambito sanitario. Di 104 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.

Terapie intensive, ricoverati, isolamento​ e guariti

Nelle ultime 24 ore, ci sono stati 25 nuovi ricoveri di pazienti 'Covid-19' i negli ospedali delle Marche: il totale è salito a 278. Tra questi, sono 28 coloro che sono assistiti nei reparti di terapia intensiva, 2 in più rispetto a ieri: 16 (+1) a Torrette, uno in quella neonatale del Salesi di Ancona, 6 (+1) a Pesaro e 5 a San Benedetto del Tronto; sono scesi a 30 (ieri erano 40) quelli curati nelle aree di semi-intensiva: 19 (+1) a Pesaro, 10 a Torrette, 1 (-5).

Gli altri 220 pazienti sono ricoverati 39 a malattie infettive, 11 (+6) in pronto soccorso, 1 in pediatria e 4 a ginecologia di Torrette; 17 a malattie infettive e 2 in ostetricia di Pesaro, 17 (+1) all'Inrca di Ancona, 30 (+1) a malattie infettive di Fermo, 22 (+5) nella pneumologia e 6 (+1) nel pronto soccorso di Jesi, 8 al Covid Hospital di Civitanova Marche, 18 a malattie infettive di Macerata, 12 (+3) a malattie infettive di Ascoli Piceno, 6 (+4) nel pronto soccorso di Senigallia, 3 (-4) in quello di Civitanova Marche, 10 nel pronto soccorso di Ascoli Piceno, 6 (+1) in quello di Macerata. In tutta la regione ci sono 3.947 persone in isolamento domiciliare, 278 in più rispetto a ieri, mentre sono 48 gli ospiti della struttura post Covid di Campofilone (Fermo), 3 quelli a Chiaravalle ( Ancona) e 4 a Galantara ( Pesaro Urbino).
 

Sono 8.428 (+607) coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione, tra i quali 1.329 (+99) con i sintomi del Covid-19; gli operatori sanitari in quarantena sono 295 (+23). Dall'inizio dell'epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 68.571, i casi complessivamente diagnosticati 179.841 e i tamponi processati 307.045, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

Rispetto a ieri, ci sono anche 75 nuovi dimessi-guariti e il totale è 6.827, mentre sono 1.006 le vittime finora registrate e correlata al 'Covid-19'.

Decessi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore si sono verificati due decessi. Presso l'ospedale di Ascoli Piceno è deceduto un signore di 61 anni residente a Maltignano (Ascoli Piceno). Presso l'ospedale di Civitanova Marche si è verificato il decesso di un signore di 70 anni residente a Porto San Giorgio (Fermo). Entrambi presentavano patologie pregresse.

Marche, dalla Regione un aiuto alle aziende

Il Governo non ha tenuto conto dei dubbi dei governatori sui contenuti dell’ultimo Dpcm, in particolare per la chiusura alle 18 di bar e ristoranti, ma la Regione Marche, pur critica sulle scelte governative, oltre a sollecitare l’esecutivo ad attivarsi per ristorare le attività economiche dei danni subiti, sceglie un approccio pragmatico. E lo fa mettendo a disposizione 1,3 milioni di euro per piccole, medie e grandi imprese, con un bando in uscita, finalizzato a sostenere la ripresa economica. Lo annuncia il vice presidente della Giunta e assessore alle Attività produttive Mirco Carloni. "Dobbiamo ragionare sulla ripartenza e trovarci pronti a far ricrescere il nostro tessuto produttivo – spiega –. Si avvicina una nuova fase difficile per le Marche e per il Paese. Oltre a garantire il ristoro alle attività danneggiate, la difesa della liquidità delle piccole imprese e i redditi dei lavoratori, dobbiamo agire subito per creare le basi per una nuova fase di crescita". 

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