Coronavirus, il bollettino di oggi 25 ottobre (foto Ansa)
Coronavirus, il bollettino di oggi 25 ottobre (foto Ansa)

Bologna, 25 ottobre 2020 - La seconda ondata della pandemia si fa sentire forte anche in Emilia Romagna. Come in tutta Italiadove oggi si registrano 21.273 nuovi positivi e 128 decessi. In regione si sono registrati 1.192 contagi in più rispetto a ieri, su un totale di 9.644 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il bollettino Covid di oggi, 25 ottobre parla di 4 vittime: 2 nella provincia di Modena (una donna di 97 e un uomo di 80), 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 88 anni) e 1 a Imola (un uomo di 87 anni).  

​Gli aggiornamenti del 26 ottobre

Bollettino Covid Italia: altri 128 morti. Terapie intensive +80

E' ancora in crescita il bollettino sul Coronavirus in Italia oggi. Nel giorno del nuovo Dpcm (Pdf) e della conferenza stampa del premier Giuseppe Conte (video), crescono ricoveri e nuovi casi: i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore sono 21.273, rilevati sulla base di 161.880 tamponi, 128 i deceduti. Il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza è di 37.338. Sempre nelle ultime 24 ore i pazienti guariti/dimessi sono stati 2.086. Sono invece 1.208 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.           

Percentuali ed età media in Emilia Romagna

Cresce la percentuale dei positivi sui tamponi processati: 12,3% (su 9.644 test). Ieri si erano registrati 1.180 i nuovi positivi (il 6,7%). Dei nuovi positivi, sono 636 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionaliProsegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente, tra i nuovi positivi 170 persone erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 338 sono state individuate nell’ambito di focolai già notiL’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,1 anni.
Sui 636 asintomatici, 159 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 per screening sierologico, 9 con i test pre-ricovero. Per 434 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 14.828 (1.186 in più di quelli registrati ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 13.983 (+1.153 rispetto a ieri), il 94,3% dei casi attivi.

La mappa del contagio in regione

La provincia con più contagi è quella di Bologna (259), a seguire Reggio Emilia (235), Rimini (159) Modena (140), Piacenza (120), Ravenna (61), il territorio di Forlì (56), Ferrara (51), l’area di Cesena (44), Parma (42) e quella di Imola (25). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione

Decessi​

Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi: 2 nella provincia di Modena (una donna di 97 e un uomo di 80), 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 88 anni) e 1 a Imola (un uomo di 87 anni).

​In terapia intensiva

Calano di una unità i pazienti in terapia intensiva, che diventano 88 in tutto il territorio regionale, mentre sono 757 (+34 da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid

Sul territorio, le 88 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 6 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 12 a Parma (+4 rispetto a ieri), 4 a Reggio Emilia (+1 rispetto a ieri),  7 a Modena (-2 rispetto a ieri ), 36 a Bologna (-3 rispetto a ieri), 2 a Imola (invariato rispetto a ieri), 5 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 4 a Ravenna (invariato rispetto a ieri), 2 a Forlì (- 2 rispetto a ieri), 2 a Cesena ( invariato rispetto a ieri) e 8 a Rimini (+1 rispetto a ieri).

Guariti

Le persone complessivamente guarite salgono a 27.345 (+2 rispetto a ieri). Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 6.253 a Piacenza (+120, di cui 39 sintomatici), 5.135 a Parma (+42, di cui 33 sintomatici), 7.294 a Reggio Emilia (+235, di cui 128 sintomatici), 6.371 a Modena (+140, di cui 28 sintomatici), 8.848 a Bologna (+259, di cui 90 sintomatici), 855 casi a Imola (+25, di cui 19 sintomatici), 2.187 a Ferrara (+51, di cui 24 sintomatici); 2.374 a Ravenna (+61, di cui 35 sintomatici), 2.049 a Forlì (+56, di cui 42 sintomatici), 1.549 a Cesena (+44, di cui 33 sintomatici) e 3.819 a Rimini (+159, di cui 85 sintomatici).

Donini: "Tamponi rapidi entro i primi di novembre"

Nei casi in cui sia oggettivamente difficile effettuare un tracciamento completo a causa dei troppo positivi registrati, le Regioni, attraverso i Dipartimenti di Sanità Pubblica, potranno riorganizzare le attività di tracciamento e screening individuando specifiche priorità di intervento tempestivo. Per prima cosa, però, spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, “dovranno essere isolati i componenti del nucleo famigliare presso il quale si è registrato il caso positivo”. Qualora siano sintomatici, si dovrà eseguire il tampone rapido antigenico o quello molecolare mentre nel caso permanessero asintomatici il tampone rapido o quello molecolare si eseguirà allo scadere del decimo giorno di isolamento. “Stiamo facendo sempre più tamponi - sottolinea Donini -, entro i primi dieci giorni di novembre avremo a disposizione i tamponi rapidi - ne abbiamo acquistati 2 milioni - che utilizzeremo soprattutto per i luoghi di lavoro, la scuola e le residenze per anziani e persone con disabilità. Test necessari per le diagnosi. Ma allo stesso tempo vogliamo continuare a fare prevenzione attraverso vaste campagne di screening epidemiologico, facendo test sierologici per individuare positivi asintomatici: con la campagna per studenti e genitori, appena allargata anche ai nonni non conviventi, vogliamo raggiungere almeno 400mila persone entro fine anno, che possono fare il sierologico rapido direttamente in farmacia, ma nei mesi scorsi abbiamo testato tutte le categorie a rischio, oltre al personale scolastico. Dobbiamo tutti aver chiaro il fatto che il virus continua ad attaccare, è quindi necessario rispettare tutti le regole di sicurezza, così come le nuove misure introdotte dal Governo, per non vanificare il grande sforzo che la sanità dell’Emilia-Romagna e di chi vi lavora ogni giorno- chiude l’assessore-: è responsabilità di tutti, proteggere noi stessi per proteggere gli altri”.

Bologna, la foto simbolo dell'infermiere. "Stiamo rivivendo il film di marzo"

"Dopo quattordici ore di lavoro consecutive per trasferire pazienti, organizzare e aprire un altro reparto Covid i pazienti iniziano ad arrivare uno dopo l’altro... Lui è un infermiere che come me si è ammalato di Covid a marzo mentre ci prendevamo cura di molti pazienti che arrivavano in reparto e non respiravano". Così ieri su Facebook Antonio Gramegna, coordinatore infermieristico delle Malattie infettive del Sant’Orsola, ha pubblicato la foto di un suo collega, già deventata virale, al termine del lungo turno di lavoro. Il coordinatore, durante la prima ondata, era stato protagonista, sempre su Facebook, di un tutorial in cui dava indicazioni su come indossare correttamente i dispositivi di protezione individuale.

Nuovo Dpcm

Il premier Giuseppe Conte ha firmato, insieme al ministro Roberto Speranza, il nuovo Dpcm. Entra così in vigore la stretta su locali, palestre e teatri per contrastare la diffusione dei contagi da Coronavirus. Confermato lo stop alle 18 per bar e ristoranti, che però potranno restare aperti di domenica e nei festivi. Il nuovo decreto sarà in vigore da domani, 26 ottobre, fino al 24 novembre. 

Il nuovo Dpcm in PDF

 

I dati di ieri, 24 ottobre

Ieri era stata superata quota mille contagi in Emilia Romagna: dagli 888 di venerdì ai 1.180 nuovi positivi registrati dal bollettino Coronavirus di ieri, 24 ottobre, su un totale di 17.612 tamponi processati (a cui si aggiungono 2.256 test sierologici), il 6,7%.

Covid, le altre notizie del 25 ottobre

Nuovo Dpcm firmato da Conte (il PDF). Locali chiusi alle 18, aperti nei festivi

Le nuove chiusure affossano le imprese. Cacciari: "Ora esploderà la rabbia sociale"

Le news dall'Emilia Romagna

Bologna, la foto simbolo dell'infermiere. "Stiamo rivivendo il film di marzo"

Test sierologico rapido in farmacia, a Ferrara è boom di domande