Coronavirus, il bollettino dell'8 luglio: 3 contagi nelle Marche (Foto Ravaglia)
Coronavirus, il bollettino dell'8 luglio: 3 contagi nelle Marche (Foto Ravaglia)

Ancona, 8 luglio 2020 - I contagi da Covid-19 continuano a contarsi con le dita di una mano nelle Marche: sono tre nelle ultime 24 ore. Mentre non si verifica nessun decesso: è il 22esimo giorno conseutivo. Il dato emerge dal bollettino sul Coronavirus di oggi, 8 luglio, diramato dal Gores, il Gruppo regionale per l'emergenza sanitaria. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1.010 tamponi: 596 nel percorso nuove diagnosi e 414 nel percorso guariti.

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Tre, appunto, i casi positivi: uno registrato in provincia di Pesaro e Urbino e due in quella di Ascoli Piceno. Dati che portano il numero complessivo dei positivi dall'inizio dell'epidemia a quota 6.782: 2.761 nella provincia di Pesaro e Urbino, 1.876 in quella di Ancona, 1.155 nel Maceratese, 473 nel Fermano e 292 nel Piceno, mentre 236 non sono residenti nelle Marche.

Le vittime, invece, restano ferme a quota 987, 50 delle quali senza malattie pregresse: 589 uomini e 398 donne, con un'età media di 80 anni e mezzo. In provincia di Pesaro- Urbino sono morte finora 523 persone, in provincia di Ancona 214, in quella di Macerata 164, 65 nel Fermano e 13 nel Piceno; nel bilancio dei morti per il 'Covid-19' ci sono anche 8 persone che non risiedevano nelle Marche.  

Giovane di Pergola in quarantena

Dieci giorni fa aveva avuto una leggera febbre. Niente di particolarmente grave, ma vedendo che i sintomi non passavano il ragazzo, un giovane dell’85 residente a Pergola (Pesaro Urbino), si era rivolto al Pronto soccorso. Sottoposto a tampone, ha così scoperto di essere positivo al Covid, ed è stato messo in quarantena. Immediata, come da prassi, è partita l’indagine epidemiologica, ovvero il tracciamento dei suoi contatti più stretti.

Sono state tracciate dieci persone: nessuna manifesta i sintomi, ma per uno di questi contatti la situazione clinica è un po’ più delicata perché si tratta di una persona anziana con patologie pregresse legate all’età. Una quarantina, più o meno, i contatti complessivi che però non dovranno osservare alcuna misura particolare, a differenza dei contatti stretti che invece saranno sottoposti a tampone e, in caso di positività, osservare anche loro la quarantena e indicare i contatti più stretti. Tra qualche giorno si dovrebbero sapere i risultati. Al momento non è stato possibile capire dove il 35enne possa essersi contagiato, anche perché le situazioni potenzialmente rischiose, con l’allentamento delle restrizioni, sono ormai numerose.