Coronavirus, pandemia in ritirata in Emilia Romagna (Pressphoto)
Coronavirus, pandemia in ritirata in Emilia Romagna (Pressphoto)

Bologna, 4 giugno 2020 - Anche oggi quasi tutti i nuovi casi di positività al Coronavirus in Emilia Romagna sono asintomatici. Sono 18 in più rispetto a ieri, di cui 16 relativi a persone asintomatiche, individuate attraverso l’attività di screening regionale. Sono 7, invece, i decessi in più rispetto a ieri. Sorride la Romagna: zero morti e zero contagi. Questi i dati del bollettino di oggi, aggiornati alle 12. 

Aggiornamento Bollettino Coronavirus del 5 giugno

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati complessivamente 27.860 casi di positività, 18 in più rispetto a ieri, di cui 16 come detto asintomatici.  I tamponi effettuati sono 5.080, che raggiungono così complessivamente quota 341.710. A questi si aggiungono 2.836 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 162, per un totale di 21.018:  il 75,4% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 2.688 (-151 rispetto a ieri).

Coronavirus Italia: i dati aggiornati diffusi dalla Protezione Civile

La mappa del contagio in Emilia Romagna

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.496 a Piacenza (+1), 3.540 a Parma (+6), 4.956 a Reggio Emilia (+4), 3.922 a Modena (nessun nuovo caso), 4.644 a Bologna (+2); 397 a Imola (+3); 997 a Ferrara (+2). Invariati rispetto a ieri i casi di positività in Romagna, dove non se ne sono quindi registrati di nuovi: 4.908, di cui 1.028 a Ravenna, 944 a Forlì, 780 a Cesena e 2.156 a Rimini, gli stessi numeri di ieri. 

I decessi

Si registrano sette nuovi decessi: tre uomini e quattro donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a 4.154. Per quanto riguarda la provincia di residenza, 2 si sono avuti in quella di Piacenza, 1 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 1 in quella di Modena e 1 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese). Nessun decesso nelle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e da fuori regione.

Ricoverati e guariti

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.319 (circa l’86% di quelle malate), -128 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 49 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 320 (-22).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 21.018 (+162): 673 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 20.345 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

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Infermieri e medici volontari, una settimana di vacanza gratis in Emilia Romagna

Una settimana di vacanza in Emilia-Romagna per i medici e gli infermieri che, durante l’emergenza coronavirus, hanno raggiunto volontariamente la nostra regione da ogni parte d’Italia – rispondendo alla chiamata della Protezione civile nazionale - per dare il loro aiuto lavorando nella sanità regionale. 

La Regione, in collaborazione con Federalberghi e Assohotel, vuole ringraziare anche così il personale sanitario arrivato qui in piena pandemia per assicurare un contributo prezioso agli ospedali che da Piacenza a Rimini stavano affrontando il momento più difficile. 

“Vogliamo offrire la nostra massima ospitalità a ogni medico e infermiere che ha lasciato i propri cari per raggiungere l’Emilia-Romagna e mettersi a disposizione, con generosità e spirito di servizio, dei propri colleghi impegnati negli ospedali della regione ad affrontare il Covid-19- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini-. Ora che la fase dell’emergenza è passata, con la collaborazione di Federalberghi e Assohotel, vogliamo ringraziarli uno ad uno offrendo una meritata vacanza a loro, insieme ad un accompagnatore, nella nostra regione. È l’abbraccio della nostra terra a chi, senza pensarci un attimo, ha voluto prestare il proprio aiuto. Impegno e generosità che non dimenticheremo mai”. 

La settimana di vacanza, per due persone con trattamento di vitto e alloggio, potrà essere prenotata dal personale sanitario interessato nell’arco temporale di un anno, presso gli alberghi dell’Emilia-Romagna che aderiranno all’iniziativa. 

Proprio oggi, altri 5 infermieri volontari sono arrivati all’aeroporto di Rimini insieme al ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, destinati alle Ausl di Piacenza (1 infermiere), Parma (1), Bologna (2) e della Romagna (1). Ad accoglierli, anche il presidente Bonaccini.

Ad oggi, in Emilia-Romagna sono arrivati 133 infermieri e 61 medici volontari, dislocati in tutte le aziende sanitarie. 

Hub di terapia intensiva

Dopo l’inaugurazione, oggi all’ospedale degli Infermi a Rimini con il ministro Francesco Boccia, domani è la volta di Bologna, Modena e Parma, le altre città sedi dell’Hub nazionale e regionale per la Terapia intensiva: la rete di 6 strutture dell’Emilia-Romagna sempre disponibili per pazienti, Covid e non, della regione e di tutto il Paese, realizzata grazie al progetto della Regione e del ministero della Salute e a un investimento complessivo di 26 milioni di euro.

Oltre ai posti di terapia intensiva creati nella provincia di Piacenza durante l’emergenza, l’area più colpita in Emilia-Romagna, ora vengono confermati in pianta stabile anche i posti nella dotazione della sanità pubblica provinciale e regionale.

E sarà proprio il ministro della Salute, Roberto Speranza, con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, i sindaci delle rispettive città (Virginio MerolaGian Carlo MuzzarelliFederico Pizzarotti e Patrizia Barbieri) e i direttori delle Aziende ospedaliero universitarie a dedicare un’intera giornata, domani, alla visita degli Hub e a Piacenza.