Test sierologici
Test sierologici

Bologna, 9 maggio 2020 - Febbre alta a quattro giorni dal vero ‘pronti, via’, che consentirà ai privati di sottoporsi ai test sierologici per l’immunità da Covid. Dai cittadini che arroventano le linee telefoniche dei laboratori accreditati dalla Regione, fino ai medici di medicina generale, che chiedono maggiori indicazioni operative su come gestire le richieste dei pazienti. La curiosità è tanta, e gli addetti ai lavori fremono in attesa di una delibera in arrivo da viale Aldo Moro, che da lunedì dovrebbe portare i chiarimenti richiesti.

Qui il bollettino del 9 maggio

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Sta di fatto che i centralini della ventina di laboratori presenti nella lista della Regione – in costante aggiornamento, mano a mano che le strutture vengono ritenute idonee –, vengono presi d’assalto dalle telefonate. I cittadini sono in cerca di informazioni, o addirittura già chiamano per prenotare i primi esami.

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E in effetti prendere la linea non è così facile: a cominciare per esempio dalla struttura faentina Synlab Med Srl: proviamo a comporre più volte il numero, ma c’è sempre qualcuno che ci precede, e il telefono è praticamente occupato per l’intera mattinata e anche parte del pomeriggio. Molti hanno deciso di dare la priorità alle aziende che ne hanno fatto richiesta, altri si sentono già pronti, come il poliambulatorio Giardini Margherita di Bologna.

Le richieste sono arrivate a pioggia, così che è già lunga la lista d’attesa per i test: "Circa due settimane prima di poterlo effettuare" spiegano. Una volta fatto il primo prelievo, il test rapido in struttura "fornisce una risposta in 24 ore". I tempi sono notevolmente stressati dalle norme anti-Covid, ma il centro poliambulatoriale dovrebbe essere in grado si servire al ritmo di 5 o 6 persone l’ora.

E i costi? "Si parte da 30 euro per lo ‘screening rapido’, e si arriva a 60 euro per il vero e proprio test sierologico, che viene fatto in caso di positività del primo". Anche al Poliambulatorio Test di Modena sembrano avere già le idee chiare: il test sierologico viene effettuato su appuntamento – per tener fede alle limitazioni imposte dalle norme di distanziamento sociale – al prezzo di 55 euro. Già praticamente operative quasi tutte le strutture la cui domanda è stata convalidata da viale Aldo Moro, mentre la grande incognita rimane quella delle liste d’attesa: qualcuno annuncia – come il laboratorio Bio 5 di Castel Maggiore, sempre a Bologna – che "la priorità verrà data alle aziende, ma una volta scattato il meccanismo, il referto sarà già disponibile in giornata" pronto per essere girato al proprio medico di base e all’Ausl locale in caso di positività.

Intanto il commissario Venturi annuncia che "partirà anche in Emilia Romagna una sperimentazione sul plasma iperimmune per avere eventualmente certezze su questo tipo di cura". Si valuteranno i progressi di pazienti trattati con il plasma iperimmune a confronto con pazienti in condizioni analoghe a cui non viene fatta questa terapia. Poi si confronteranno i risultati. Due protocolli di ricerca, messi a punto dal centro regionale sangue, vengono sottoposti ai comitati etici.