L’assessore regionale alla Sanità Saltamartini vuole realizzare le ‘stanze degli abbracci’
L’assessore regionale alla Sanità Saltamartini vuole realizzare le ‘stanze degli abbracci’

Ancona, 24 novembre 2020 - Nelle Marche oltre 374 decessi Covid dalla prima ondata si sono registrati nelle case di riposo e residenze sociosanitarie: le associazioni dei familiari parlano di "strage" e chiedono con forza di poter rivedere, dopo 9 mesi, i loro cari che rischiano di ammalarsi di depressione.

L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, incalzato, annuncia la "tenda trasparente" sulla linea delle postazioni denominate "Emozioni dell’abbraccio" realizzate nelle strutture per anziani a Castelfranco Veneto (Treviso) per consentire il contatto in tutta sicurezza e che ora si stanno propagando in tutta Italia. Anche a Rimini è stato realizzato qualcosa del genere.

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"Vi è un’esigenza di prevenzione massima nel rapporto dei familiari con gli ospiti delle strutture - ha rimarcato l’assessore Saltamartini rispondendo all’associazione Gruppo Solidarietà -, quindi le disposizioni attuali prevedono un accesso limitato ad una unità, la predisposizione di spazi adeguati e tuttavia, tutte le misure di sicurezza devono essere garantite dai soggetti che gestiscono queste strutture. In aggiunta a questo abbiamo impartito la direttiva di acquistare, se non li hanno, dei tablet, che possono comunque far comunicare le persone all’interno delle case di riposo con i loro familiari. E’ stata sperimentata in altre regioni, l’idea di costruire una specie di tenda in cui far accedere gli ospiti delle case di riposo che possono avere un contatto coi loro familiari, ma che, attraverso la predisposizione di questo strumento, di questo tendaggio trasparente, possa evitare il contagio. Noi abbiamo chiesto ai servizi di verificare che questo rapporto possa essere validato e se questo sarà possibile, lo adotteremo".


I contagi Covid registrati nelle case di riposo e residenze per anziani delle Marche al 1 novembre scorso sono stati ben 2.081, pari al 14% del totale dei contagi. 

La classifica dei contagi provincia per provincia

In testa alla classifica dei contagi la provincia di Ancona con 713 casi, seguita da Macerata con 430, Fermo 284 e Pesaro Urbino (234). Secondo i dati forniti dalla Regione il 23 aprile scorso erano 561 le persone positive e 90 i decessi. Dal 7 maggio al primo novembre si sono registrati 284 decessi di cui 180 deceduti in ospedale, 104 nelle stesse residenze. Sono morti anche due operatori: uno in una residenza protetta per anziani non autosufficienti, l’altro in una struttura per disabili. "I decessi indicati al 23 aprile scorso erano 90 (50 in ospedale e 40 nelle strutture) – spiegano dal Gruppo solidarietà - Ma alla stessa data diverse strutture contavano un numero significativo di decessi che il resoconto regionale non riportava. E non abbiamo il dato, molto importante, dei decessi con sintomi, ma senza accertamento".

I decessi negli ospizi: 37% del totale


Di qui il dato dei 374 decessi che costituisce il 37% del totale delle morti per Covid in regione. Per il Gruppo solidarietà "il dato è sottostimato, perché non è stato reso noto il dato dal 23 aprile al 7 maggio". "Non si può accettare – aggiungono dall’associazione di familiari -che tutto torni come prima. Serve rivedere alla radice le politiche di sostegno alle persone non autosufficienti, a partire dagli interventi di sostegno alla domiciliarità".