Coronavirus, bollettino Covid di oggi 16 ottobre: 15 contagi nelle Marche (Pressphoto)
Coronavirus, bollettino Covid di oggi 16 ottobre: 15 contagi nelle Marche (Pressphoto)

Ancona, 16 ottobre 2020 – Calano i contagi, ma la percentuale dei tamponi positivi resta alta nelle Marche. Il bollettino sul Coronavirus di oggi, 16 ottobre, registra 115 nuovi casi (ieri erano stati 140) su 1.191 tamponi processati nel percorso nuove diagnosi (9,6%, stessa incidenza di ieri). Il totale delle persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia sale quindi a quota 9.133. Per fortuna, non c'è nessun nuovo decesso per covid-19.

AGGIORNAMENTO Covid, cresce ancora il contagio nelle Marche: la mappa

Nelle altre regioni: Lombardia - Toscana - Veneto - Emilia Romagna

Il servizio Sanità della Regione Marche rende noto che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.198 tamponi: 1.191 nel percorso nuove diagnosi e 1.007 nel percorso guariti. I positivi sono 115 nel percorso nuove diagnosi: 28 in provincia di Ascoli Piceno, 50 ad Ancona, 17 a Macerata, 17 a Fermo, 2 a Pesaro e Urbino e 1 fuori regione. Si arresta invece l'incremento dei casi/contatti in isolamento domiciliare. Oggi sono 5.712, uno in più rispetto a ieri, tra cui 112 operatori sanitari: 1.841 in provincia di Ancona (+125), 973 a Pesaro Urbino (-58), 1.351 a Macerata (stazionari), 890 a Fermo (-35) e 657 ad Ascoli Piceno (-31).

Leggi anche: Coronavirus, bollettino di oggi in Italia - Verso la stretta: ipotesi coprifuoco

Questi casi riguardano 21 soggetti sintomatici, 34 contagi in casa, 18 contatti stretti di casi positivi, 1 rientro dall'estero (Romania), 4 positività emerse dallo screening realizzato nel percorso sanitario, 7 contatti in ambiente lavorativo, 12 in contesti di vita e divertimento, 1 contatto in setting assistenziale, 8 contagi in ambito scolastico e formativo. Di 9 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.

I ricoveri per covid

Ben 13 ricoveri in più per covid nelle Marche registrati nelle ultime 24 ore. Salgono a 10 i pazienti in terapia intensiva: quattro ad Ancona Torrette (+1), tre a Fermo (stazionari) e tre a Pesaro Marche Nord (stazionari). Sempre a Pesaro oggi si registra un ricovero in aree semi intensive.

Sono 72 infine i ricoverati in reparti non intensivi di cui 27 al Torrette, uno all'ospedale pediatrico Salesi di Ancona, 13 a Marche Nord di cui una in Ostetricia e 31 all'ospedale di Fermo. I pazienti che non necessitano di ospedalizzazione ospitati nella Rsa di Campofilone di Fermo salgono a 31. 

Marche, un poliziotto per battere il Covid

Un ex poliziotto per fermare l’avanzata del Covid-19 nelle Marche. Il nuovo assessore regionale alla sanità è Filippo Saltamartini, vice questore in pensione, protagonista in carriera di missioni definite impossibili e felicemente compiute.

“Mi sono state affidate deleghe pesantissime e di grande importanza, vista la delicatezza del momento – commenta Saltamartini -. Ma non mi spaventano, richiederanno un grosso impegno per migliorare la sanità, renderla più funzionale e fruibile. In giunta ho trovato grande consonanza in chiave di operatività. Con le grandi professionalità che abbiamo, la sanità marchigiana può essere di primissimo livello”.

“Quanto all’azione sul fronte del Covid-19 – prosegue -, moltissimo dipende dal comportamento dei marchigiani. Dobbiamo approfondire le linee operative, la Regione non dovrà essere impreparata per le sfide che ci aspettano”. Quali le strategie? “Gli interventi vanno concordati col ministero e le varie Asl per evitare carenze e disservizi: mancano i vaccini antinfluenzali che dovevano essere distribuiti. Le priorità sono i tamponi, gli stick veloci, un adeguato e congruo numero dei dispositivi di sicurezza per il personale sanitario”.

Covid, le altre notizie di oggi

Covid Iss, epidemia "nella fase acuta". In Italia indice Rt a 1,17. Focolai sono 4.913

Valentino Rossi ha il Covid. "Sono debole e ho la febbre"

Coronavirus, in Lombardia torna l’incubo. Negli ospedali è già allerta

Covid, l’epidemiologo: ecco come evitare il lockdown

Coronavirus: in Campania chiuse le scuole fino al 31 ottobre. Azzolina furiosa

"Lezioni in classe". Ma si discute degli orari