Ancona, 25 febbraio 2021 - Oltre 700 contagi da Coronavirus nelle Marche, di cui oltre 300 nell'Anconetano, in crescita rispetto a ieri quando i nuovi casi marchigiani erano 616. Scende, invece, l'incidenza. La Regione rischia di tornare in zona arancione dato che, come affermato dall'assessore alla sanità regionale Saltamartini, è stata superata la soglia dei 250 contagi ogni 100mila abitanti. 

L'aggiornamento Contagi oggi Marche, s'impenna l'incidenza regionale nel bollettino del 26 febbraio 

Scuole superiori chiuse nelle Marche da sabato 27 febbraio

Nelle ultime 24 ore sono stati testati 7870 tamponi: 5625 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2892 nello screening con percorso Antigenico) e 2245 nel percorso guariti. Il rapporto positivi/testati scende al 13% dopo che ieri era salito al oltre il 17%.

Nel pomeriggio arriveranno i dati aggiornati su contagi e decessi. Non appena disponibili li riporteremo in questo articolo. 

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La mappa e l'origine del contagio

Il bollettino di oggi riporta 732  positivi nel percorso nuove diagnosi :  307 in provincia di Ancona, 139 in provincia di Macerata, 83 in provincia di Pesaro-Urbino, 76 in provincia di Fermo, 105 in provincia di Ascoli Piceno e 22 fuori regione.

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Questi casi comprendono soggetti sintomatici (82 casi rilevati), contatti in setting domestico (149 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (266 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (16 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (3 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (32 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 173 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Ricoveri in aumento

Continua ad aumentare il numero di ricoverati per Covid-19 nelle Marche: nelle ultime 24ore sono passati da 639 a 643 (+4). I pazienti in Terapia intensiva sono rimasti 84, quelli in Semintensiva sono calati a 158 (-2) mentre è salito il numero di ricoveri in reparti non intensivi (395, +6). Sono 33 le persone dimesse nell'ultima giornata. Il Servizio Sanità della Regione informa inoltre che gli ospiti di strutture territoriali sono ora (188, +1) mentre gli assistiti nei pronto soccorso, tecnicamente non ricoverati, sono 56 (+11).
Si va verso 9mila positivi in isolamento domiciliare (8.967, +243) e anche le quarantene 'per contattò con altri contagiati salgono a 17.501 (+632). I guariti sono 53.956 (+475).

Decessi

Nelle Marche sono state 5, dopo le 10 di ieri, le vittime correlate al Covid-19, tutte con patologie pregresse: 4 donne, di età compresa tra 70 e 97 anni, e un uomo di 62 anni; tre di loro risiedevano in provincia di Macerata. Lo si apprende dal terzo bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Sono diventati 2.224 i decessi dall'inizio della crisi pandemica, 1.258 uomini e 966 donne, con un'età media di 82 anni; nel mese di febbraio le vittime sono state finora 238. In provincia di Pesaro-Urbino sono morte finora 845 persone, in provincia di Ancona 591, in quella di Macerata 375, 217 nel Fermano e 177 nel Piceno. Tra le ultime vittime ci sono anche 19 persone non residenti ma decedute negli ospedali marchigiani.

Screening antigenico

Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2892 test e sono stati riscontrati 230 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). 

Già in zona arancione 20 comuni dell'Anconetano

Emergenza Covid, 20 comuni della provincia di Ancona sono passati da zona gialla ad arancione, mentre gli altri restano in fascia gialla in attesa di quel che può succedere domani sui cambi di colore delle regioni. Confermate le limitazioni negli spostamenti, per ora fino a sabato 27 febbraio, salvo proroghe. La Regione, al termine di un fitto confronto con l’Anci Marche e i sindaci dei Comuni in questione partito venerdì scorso, ha deciso lunedì di firmare l’ennesima ordinanza che riguarda, oltre al capoluogo delle Marche, Camerata Picena, Castelfidardo, Castelplanio, Chiaravalle, Cupramontana, Falconara Marittima, Filottrano, Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Monte San Vito, Osimo, Ostra, Polverigi, Sassoferrato, Senigallia, Serra Dè Conti, Sirolo e Staffolo.

Interessati alle restrizioni sono circa 330mila abitanti, più o meno il70% dei 470mila abitanti della provincia di Ancona. 

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Vaccini: il numeri nelle Marche

Nel giorno in cui le Marche hanno ricevuto altre 18mila e 700 dosi di Pfizer e 2mila e 500 di Moderna l’assessore Filippo Saltamartini ha ribadito la "necessità di fare presto nella vaccinazione".

E ha ricordato che, al momento, nelle Marche si stanno "somministrando 3 mila dosi giornaliere di vaccini, ma saremmo in grado di somministrarle 10 mila, se avessimo a disposizione le scorte".

Al 23 febbraio risultavano aver ricevuto il siero 85mila 802 cittadini, di cui 54mila 540 la prima dose e 28mila 962 la seconda.

"La Regione Marche, qualora fosse consentito, sarebbe pronta ad acquistare vaccini assieme ad altre Regioni come il Veneto e il Friuli Venezia-Giulia – ha aggiunto l’assessore – così da arrivare all’immunità di gregge che è stata fissata nel 60% della popolazione, che per noi significherebbe 600 mila persone".