Coronavirus, tamponi
Coronavirus, tamponi

Ancona, 25 ottobre 2020 - Sono praticamente raddoppiati nelle ultime 24 ore i contagi da Coronavirus registrati nelle Marche: se ieri erano stati infatti 274 i nuovi positivi oggi il bollettino del Servizio Sanità della Regione segna 521 nuovi casi su 2.392 tamponi effettuati del percorso nuove diagnosi (21,7% contro il 16,9% registrato ieri e il 20,4 del giorno precedente). Complessivamente sono stati processati nelle ultime 24 ore 3.387 tamponi (di cui 2.392 nel percorso nuove diagnosi e 995 nel percorso guariti). Purtroppo c'è stato un decessoun anziano di 88 anni residente a Ripatransone (Ascoli Piceno) che presentava patologie pregresse è morto all'ospedale di Fermo.

La mappa del contagio

Continua quindi a crescere il contagio con i 521 positivi accertati: 133 in provincia di Macerata, 121 in provincia di Ancona, 32 in provincia di Pesaro Urbino, 93 in provincia di Fermo, 138 in provincia di Ascoli Piceno e 4 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (84 casi rilevati), contatti in setting domestico (118 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (131 casi rilevati), 9 casi registrati nel setting lavorativo, 1 rientro dall'Albania, contatti in ambiente di vita/divertimento (14 casi rilevati), 5 casi rilevati nel setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (22 casi) e 5 casi riscontrati nello screening realizzato in ambito sanitario. Di 132 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.

LEGGI ANCHE Covid, terapia intensiva. Saltamartini "Troppi ritardi, siamo in sofferenza" - Coronavirus, i "fantasmi" del Covid e il rebus dei contagi - Ascoli, impennata di contagi: ci sono altre vittime Ordinanza di Acquaroli, DaD alle superiori e ridotta la capienza dei bus

LEGGI ANCHE Nuovo Dpcm, Conte firma nella notte. Locali chiusi alle 18 

 

Ricoveri

Crescono ancora i numeri del pazienti 'Covid-19' ricoverati in ospedale: 24 in più rispetto al dato di ieri e totale che sale a 227, con 26 persone che sono assistite nei reparti di terapia intensiva, 3 più di ieri: 14 a Torrette, 1 in quella neonatale del Salesi di Ancona, 5 a Pesaro e 6 a San Benedetto del Tronto; inoltre, sono 33 (+20) quelli curati nelle aree di semi-intensiva: 14 (+3) a Pesaro, 9 a Torrette, 4 (+2) a Macerata e 6 a San Benedetto del Tronto. Gli altri 168 pazienti sono ricoverati 39 a malattie infettive, 5 (-8) in pronto soccorso, 1 in pediatria e 4 (+3) a ginecologia di Torrette; 17 a malattie infettive e 2 (-2) in ostetricia di Pesaro, 15 (+1) all'Inrca di Ancona, 30 a malattie infettive di Fermo, 13 nella pneumologia di Jesi, 15 (+11) a malattie infettive di Macerata, 10 a malattie infettive di Ascoli Piceno, 7 (+1) nel pronto soccorso di Civitanova Marche, 8 (+2) nel pronto soccorso di Ascoli Piceno, 7 (+3) in quello di Macerata, 2 (+1) in quello di Fabriano.

In isolamento

In tutta la regione ci sono 3.499 persone in isolamento domiciliare, 409 in più rispetto a ieri, mentre restano 46 gli ospiti della struttura post Covid di Campofilone (Fermo). Lo si apprende dal secondo bollettino del Sistema sanitario della Regione Marche. Rispetto a ieri, ci sono anche 92 nuovi dimessi-guariti e il totale è6.711, mentre sono 1.003 le vittime finora registrate.

Sono 227 i ricoveri nelle Marche, di cui 26 in terapia intensiva e 33 in aree di semi intensiva. 

Decessi

Un uomo di 88 anni residente a Ripatransone (Ascoli Piceno) che presentava patologie pregresse è morto all'ospedale di Fermo. Ieri all'ospedale di San Benedetto del Tronto si era verificato il decesso di un signore di 81 anni residente a Monteprandone (Ascoli Piceno) mentre presso l'ospedale di Fermo era morta una signora di 85 anni residente a Venarotta (Ascoli Piceno).

 

Acquaroli ai sanitari: "Situazione sotto controllo negli ospedali, ma contagi in rapida crescita"

"L’incontro di questa mattina con i vertici della sanità regionale è stato utile e proficuo per fare il quadro della situazione attuale complessiva dell’andamento della pandemia nelle Marche, a partire dalla situazione epidemiologica, dalla questione legata al numero dei sintomatici e degli asintomatici, sulle misure da prendere come reti ospedaliere, medicina del territorio e sulle politiche da attuare nelle prossime ore. Nella nostra regione c’è una crescita del contagio, con un numero prevalente di asintomatici”. Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che questa domenica mattina, con l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini e la giunta al completo, ha incontrato tutta la dirigenza sanitaria e ospedaliera marchigiana per fare il punto sulla situazione attuale della rete ospedaliera, sulla gestione in questa fase e per definire la strategia in base agli scenari previsti nei prossimi mesi. Questi incontri con la nuova amministrazione si svolgeranno d’ora in poi ogni settimana.

"Ad oggi possiamo affermare che nelle strutture ospedaliere la situazione è assolutamente sotto controllo. Per questo è importante continuare ad essere attenti nei comportamenti individuali e collettivi, non favorire assembramenti, attenersi a tutte le disposizioni per evitare che il contagio possa raggiungere risvolti preoccupanti in futuro per la tenuta del sistema sanitario. Il fatto che ad oggi la situazione sia sotto controllo ci rassicura ma non ci tranquillizza perché il numero dei contagi sta crescendo molto rapidamente. La raccomandazione è che ogni singolo nostro comportamento vada nel rispetto nelle norme e delle disposizioni, per evitare che il virus possa continuare a diffondersi".

 

Il nuovo Dpcm in PDF

 

Le altre notizie di oggi

Le nuove chiusure affossano le imprese. Cacciari: "Ora esploderà la rabbia sociale"