Scuola e coronavirus, l'assessore Donini consiglia la mascherina anche al banco (Ravaglia)
Scuola e coronavirus, l'assessore Donini consiglia la mascherina anche al banco (Ravaglia)

Bologna, 23 ottobre 2020 – L’ondata epidemica si inasprisce. Ne parla in questi termini Raffaele Donini, assessore regionale alle politiche per la salute dell’Emilia Romagna, durante il punto settimanale sull’andamento del contagio in regione.

Con quasi 16mila tamponi effettuati, sono 888 i nuovi positivi, di cui 472 asintomatici emersi attraverso lo screening regionale. Un 5.5% di positività sul totale a cui segue un aumento dei ricoveri giornalieri nei reparti Covid (+21) e un invariato dato per quanto riguarda i posti in terapia intesiva occupati, che per oggi restano 86. 27 i guariti e dieci i nuovi decessi.

"Purtroppo di questi dieci decessi sei sono degenti delle casa di riposo per anziani – ha spiegato l’assessore Donini –. Dal primo di ottobre a oggi, sono 17 i focolai riscontrati nelle Cra, con 178 degenti contagiati su una popolazione di 22.642 ospiti in Regione. Questo 0.8% tuttavia ci impone di continuare a monitorare attentamente la situazione, offrendo ai degenti le cure adeguate e premendo con tamponi a tappeto nelle residenze per anziani di circoscrivere e spegnere nel più breve tempo possibile i focolai. A tal proposito, dal 6 novembre arriveranno in Regione un milione di tamponi rapidi, a cui se ne aggiungeranno entro la fine del prossimo mese un altro milione e 700mila".

Armi contro il Covid la cui destinazione, come spiegato da Donini, saranno anche le Cra: "Per fornire uno strumento in più per permettere di nuovo le visite familiari che ora invece in molte Cra sono state sospese. La tempestività d’azione resta la nostra priorità anche sul versante scuola".

Oggi la popolazione scolastica colpita dal virus è di 1444 persone, l’85% studenti e il 15% sono insegnati e personale non docente. Il 74% degli alunni contagiati appartiene a scuole medie, superiori e università.

"Siamo al centro di un’ondata molto severa – continua Donini –, anche in Emilia Romagna dove i dati ci pongono comunque in una situazione migliore rispetto ad altre regioni. Questo non ci deve far rilassare e anche nelle scuole è importante indossare la mascherina, anche al banco. Non vi è al momento alcun obbligo in questo senso, ma potrebbe arrivare. Così come arriveranno a breve anche altri provvedimenti per continuare la battaglia al Covid-19".

In aggiunta ai tamponi rapidi in arrivo a novembre destinati a Cra, aeroporti, scuole e ai sierologici rapidi già presenti per studenti e famiglie nel 66% delle farmacie regionali, Raffaele Donini ha anche espresso l’impegno della Regione nell’avviare una interlocuzione con i medici di medicina generale per dotarli dei tamponi rapidi, una discussione presa già a carico dal Governo.

"Siamo poi attenti a tutti i metodi e strumenti di lotta al Coronavirus – conclude l’assessore alla sanità –, compreso i sanificatori per gli ambiente, per cui sarà avviata una gara internazionale. Chiediamo poi al Governo di garantire i controlli di tutte le misure inserite nel nuovo Dpcm a partire dalla capienza dei mezzi pubblici, al distanziamento nei ristoranti e alla sanificazione dei locali".

Un appello al gioco di squadra, in cui s’inserisce anche il centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche (Crrem) del Policlinico Sant’Orsola, la cui professoressa Maria Carla Re aggiunge: "Il laboratori dal 23 febbraio scorso è in prima linea nel lavoro di diagnosi d’infezione diretta, andando a ricercare il genoma del virus per abbinare al lavoro clinico anche una puntuale diagnosi di infezione".