Bologna, 19 aprile 2021 - L'Emilia Romagna ha cominciato una nuova settimana in zona arancione, ma spera legittimamente (come altre regioni) di 'rivedere' la zona gialla a partire dal prossimo lunedì. I numeri sono dalla parte della regione che ha un indice Rt sotto l'1 (0,82) e anche la pressione sugli ospedali sta calando. Insomma, Bonaccini crede fermamente in una promozione verso una zona con meno allentamenti e restrizioni.

Aggiornamento Il bollettino Covid Italia ed Emilia Romagna del 20 aprile

Una promozione che porterebbe grandi benefici alle attività commerciali (bar e ristoranti) e culturali (cinem e teatro), visto che il governo ha pianificato un programma di riapertura per il 26 aprile (nonostante il parere negativo di diversi esperti), che scatterà però solo per le regioni che passeranno in zona gialla. Inoltre, saranno consentiti spostamenti liberi tra una regione gialla all'altra; mentre per passare in una regione rossa o arancione bsognerà dotarsi di un pass, invocato proprio dall'Emilia Romagna.  

Intanto, nel bollettino di oggi 19 aprile i contagi scendono sotto i mille casi. Oggi, infatti, i positivi sono 877 (ieri erano stati 1.104), ma sono calati anche i numeri dei tamponi (come succede sempre alla domenica) che sono stati nelle ultime 24 ore 11.045 (ieri invece erano oltre i 18mila). Il tasso di positività così cresce dal 6% di ieri al 7,9% di oggi. Tornano a salire i ricoveri in Emilia Romagna. Infatti, se i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 296 (-1 rispetto a ieri), sono 2.256 quelli negli altri reparti Covid (+30). Inoltre, oggi, si registrano altri 32 decessi (ieri erano 21). Una notizia buona, però, è il numero dei guariti che sono oggi 1.443 e così in totale diventano 283.279.

Coronavirus bollettino 19 aprile: i contagi in Emilia Romagna

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 359.206 casi di positività, 877 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.045 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 7,9%, non indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni.

Dei nuovi positivi 387 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 321 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 505 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,8 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 175 nuovi casi, seguita da Modena (161). Poi Reggio Emilia (114) e Rimini (90); quindi Parma, Ferrara e Ravenna con 67 casi; Forlì (47), Cesena (46), Piacenza (23), e infine il Circondario Imolese (20).

La mappa del contagio

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.485 a Piacenza (+23 rispetto a ieri, di cui 13 sintomatici), 25.242 a Parma (+67, di cui 33 sintomatici), 43.259 a Reggio Emilia (+114, di cui 49 sintomatici), 61.336 a Modena (+161, di cui 85 sintomatici), 77.051 a Bologna (+175, di cui 117 sintomatici), 12.095 casi a Imola (+20, di cui 14 sintomatici), 22.086 a Ferrara (+67, di cui 20 sintomatici), 28.349 a Ravenna (+67, di cui 35 sintomatici), 15.355 a Forlì (+47, di cui 29 sintomatici), 17.962 a Cesena (+46, di cui 35 sintomatici) e 33.986 a Rimini (+90, di cui 60 sintomatici).

Casi attivi e guariti

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.443 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 283.279. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 63.287 (-598 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 60.735 (-627), il 96% del totale dei casi attivi.

Ricoveri Covid

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 296 (-1 rispetto a ieri), 2.256 quelli negli altri reparti Covid (+30). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 32 a Parma (invariato), 31 a Reggio Emilia (+1), 50 a Modena (-4), 77 a Bologna (+3), 11 a Imola (-2), 33 a Ferrara (-3), 12 a Ravenna (+1), 8 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 25 a Rimini (+3).

Morti Coronavirus in Emilia Romagna

Purtroppo, si registrano 32 nuovi decessi: 1 a Parma (un uomo di 90 anni); 2 nella provincia di Reggio Emilia (entrambi uomini, di 60 e 77 anni); 6 nella provincia di Modena (una donna di 75 anni e cinque uomini di 76, 77, due di 82, 88 anni); 11 in provincia di Bologna (sei donne: di 74, 80, 82 e 84, queste ultime due residenti a Imola, e le altre rispettivamente di 85 e 102 anni; cinque uomini di 57, 66, 68, 77 e 85 anni); 3 nel ferrarese (una donna di 96 anni e due uomini di 54 e 72 anni); 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 79 anni); 3 in provincia di Forlì-Cesena (tutti uomini, di 70, 88 e 92 anni); 4 nel riminese (una donna di 83 anni, e tre uomini di 67, 72 e 81 anni). Si segnala inoltre il decesso di un uomo di 56 anni diagnosticato dall’ Ausl di Bologna ma residente nella provincia di Salerno. Nessun decesso nella provincia di Piacenza.

Covid Italia: i dati nazionali del 19 aprile

dati di oggi dicono che sono 8.864 i contagi da coronavirus e 316 i morti in Italia oggi, secondo i dati regione per regione del bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute. I nuovi casi di Covid riscontrati oggi sono emersi dall'analisi di 146.728 tamponi, con l'indice di positività al 6%. Scendono ancora i ricoveri in terapia intensiva dove ci sono ora 3.244 persone (-67), con 141 ingressi giornalieri. Sono 3.268.262 i guariti in totale (+19.669), 493.489 gli attualmente positivi (-11.122)..

Dati dalle Regioni Coronavirus Marche - Covid Veneto - Contagi Toscana

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Cala l'incidenza dei positivi Covid dal 12 al 18 aprile

Cala, anche se più lentamente rispetto alle scorse settimane, l'incidenza dei contagi di coronavirus in Emilia-Romagna. Nell'ultima settimana (12-18 aprile) si è registrata una media di 160 casi ogni 100mila abitanti, in calo da 174 casi (5-11 aprile) e 253 (29 marzo-4 aprile). Un dato che mantiene la regione complessivamente al di sotto della soglia d'attenzione dei 250 casi. I casi totali della settimana sono stati poco più di 7.100 (dai quasi 7.800 della precedente) e le vittime sono state 229.

I pazienti in terapia intensiva nell'ultima settimana sono scesi sotto quota 300 per la prima volta da circa un mese. Tra le province la situazione non è ancora omogenea. Il dato più alto è ancora nella provincia di Forlì-Cesena, con 226: il distretto di Forlì fa registrare 285 casi su 100mila abitanti, e quello di Cesena 175. Appena dopo ci sono con poca differenza tra loro le province di Reggio Emilia (187 casi) e Rimini 186. Poi Ravenna (177) Modena (165), Bologna area metropolitana (146), Ferrara (139), Parma (117), Piacenza (91).

Forlì-Cesena da zona rossa

Se i numeri legati al contagio da coronavirus sul terrtorio regionale sono in miglioramento rispetto alle scorse settimane, la provincia di Forlì-Cesena è stata inserita dal Consiglio nazionale delle ricerche tra le undici province italiane (l’unica dell’Emilia-Romagna) ancora con un’incidenza dei casi da ‘zona rossa’:, cioè con oltre 250 nuovi contagi su centomila abitanti. Per questo motivo gli esperti sconsigliano una riapertura delle attività come invece ha varato il governo, perché, dopo tanti sacrifici, si potrebbe finire con un peggioramento della situazione.

L'Emilia Romagna reclama il pass vaccinale

Il pass vaccinale che sta studiando il governo Draghi per lo spostamento tra le regioni è sostenuto a gran voce dalla Regione Emilia Romagna, una delle regioni in Italia più attraversate da persone e merci. Lo fa sapere il suo presidente Stefano Bonaccini: "Sentiamo la necessità di una protezione per evitare il via libera, il tana liberi tutti immediatamente, ma avere invece un elemento che permetta di lavorare o spostarsi in maggiore sicurezza. Avrebbe effetti benefici anche per il turismo". "Il pass lo condivido - dice Bonaccini - credo ci siano due elementi: un pass per spostarsi tra regioni e anche un passaporto vaccinale che permetta di fare entrare le persone in quei luoghi oggi inaccessibili ai più. Se uno è già protetto e non rischia ne' di contagiare se stesso nè di contagiare gli altri può fare ripartire quelle attivita'". 

Vaccini news: i numeri in Emilia Romagna

Alle 14 di oggi sono state somministrate complessivamente 1.312.908 dosi di vaccino Covid agli emiliano-romagnoli393.918 sul totale sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

La campagna vaccinale Covid in Emilia Romagna in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, le persone dai 75 anni in su e, dalla scorsa settimana, quelle nella fascia d’età 70-74 anni.

Negazionisti Covid a Bologna

A Bologna ieri è andata in scena una manifestazione vergognosa: circa 250 negazionisti del Covid hanno protestato ai Giardini Margherita, definendo il Covid "la più grossa bugia della storia". Nessuno indossava la mascherina: la polizia ha ripreso tutti i partecipanti, che riceveranno la multa a casa.

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