Bologna, 25 marzo 2021 - Meno positivi e più guariti. Anche se il colore rosso non lascerà l'Emilia Romagna neanche dopo Pasqua a causa principalmente della situazione dei ricoveri, una speranza c'è. Sta affiorando, da qualche giorno, nei bollettini Covid trasmessi dalla Regione.

Martedì 2.671 guarigioni e 1.578 positivi, ieri addirittura un doppiaggio da Formula 1: 3.400 guariti e 1.715 nuovi contagi. Oggi un sostanziale pareggio: 2.070 malati e 2.020 persone che ufficialmente non lo sono più.

Il dato assoluto, si sa, ha dei limiti: deve sempre essere contestualizzato sia sotto l'aspetto temporale che nel merito. Si tratta, comunque, dell'indicazione di una tendenza che, speriamo, possa proseguire e irrobustirsi nei prossimi giorni.

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Quando i guariti superano i nuovi malati e, di conseguenza, calano i casi attivi (oggi sono 71.835 in tutto il territorio regionale, -8 rispetto a ieri) significa che restrizioni, comportamenti individuali e risposta sanitaria nel suo complesso stanno rispondendo bene: effetto clessidra sui nuovi malati, effetto arrampicata per le guarigioni che, non dimentichiamolo sono 240.932 dall'inizio della pandemia.

Se poi si riuscisse ad accelerare la campagna vaccinale - visti  gli ottimi risultati della profilassi anti Covid nelle categorie già protette - allora sì, la speranza si avvicinerebbe ancora di più alla certezza.