Ancona, 15 febbraio 2021 - Balzo in avanti della percentuale di contagi nelle Marche:è questo che dice il primo bollettino Covid della giornata i cui vengono forniti i dati sui contagi da coronavirus di oggi 15 febbraio. Infatti, sono stati scoperti 128 (ieri erano 355) nuovi positivi (quasi tutti ad Ancona) a fronte di 601 tamponi analizzati (di cui 106 nello screening con percorso antigenico) e 519 nel percorso guariti .

AGGIORNAMENTO Contagi Marche: il bollettino Covid del 16 febbraio

Il rapporto tra positivi e test è pari al 21,3%. Ieri era invece del 14,5%. Al lunedì però, come al solito, i tamponi analiizzati sono un numero molto basso. Nel percorso screening antigenico invece sono stati effettuati 106 test e sono stati riscontrati 15 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 14%. Ricoveri in calo (-4) rispetto al giorno precedente ma crescono le Terapie intensive (+3). Quattro le vittime.

La mappa dei contagi

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 128: 23 in provincia di Macerata, 90 in provincia di Ancona, 5 in provincia di Pesaro-Urbino, 2 in provincia di Fermo, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 6 fuori regione.

Come ci si contagia

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti in setting domestico (16 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (65 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati). Per altri 15 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. 

Intanto, la regione ha iniziato da qualche giorno le prenotazioni riguardanti i vaccini per gli over 80 e sono già più di 50mila le persone che si sono messe in lista. 

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Calano i ricoveri ma aumentano i pazienti in terapia intensiva

Scendono i ricoveri nelle Marche (-4) ma aumenta il numero di pazienti in terapia intensiva. Il servizio Sanità della Regione comunica che i contagi da inizio emergenza sono saliti a 60.936 (+128) di cui 50.676 dimessi/guariti (+398), 7.524 in isolamento domiciliare (+62) e 620 ricoverati (-4). In terapia intensiva sono ricoverate 83 persone, tre in più rispetto a 24 ore fa che diventano otto in più rispetto a sabato: 26 a Pesaro Marche Nord (+2), 20 ad Ancona Torrette, 10 a Jesi, 14 all'ospedale Covid di Civitanova Marche, cinque a Fermo (+1) e otto a San Benedetto del Tronto.

I ricoveri nelle aree semi intensive scendono da 160 a 156 (52 a Pesaro Marche Nord, 20 ad Ancona Torrette, 14 a Senigallia, 12 a Jesi, otto a Macerata, 28 all'ospedale Covid di Civitanova Marche, 12 a Fermo, nove a San Benedetto del Tronto ed 1 ad Ascoli Piceno) mentre quelli in reparti non intensivi passano da 384 a 381 (22 a Marche Nord, 62 al Torrette, 44 all'Inrca di Ancona, 20 all'Inrca di Fermo, uno a Pesaro Spdc, 51 a Jesi, 16 a
Senigallia, 37 a Macerata, 14 all'ospedale Covid di Civitanova Marche, 16 a Camerino, 38 a Fermo, 29 a San Benedetto del Tronto, 13 ad Ascoli Piceno e 18 alla Casa di cura Villa Serena).

Vittime più che dimezzate

Più che dimezzate le vittime del Covid che nelle ultime 24 ore sono state 4 (contro le 12 del giorno precedente). Si tratta di tre uomini e una donna di età compresa tra i 99 e i 73 anni. Due della provincia di Ancona, una della provinica di Pesaro Urvino e una del Fermano.

 

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Sospesa sul filo è soprattutto la provincia di Ancona dove preoccupa particolarmente il proliferare delle varianti: a quella inglese, ora si affianca anche quella brasiliana, un caso è stato isolato dal centro di virologia dell’ospedale di Torrette. Sarà l’Istituto superiore della sanità a doversi esprimere sul report della Regione.

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