Bologna, 1 febbraio 2021 - Nel primo giorno in zona gialla continua a salire il tasso di positività al coronavirus in Emilia Romagna: ieri erano al 9,4%, oggi è salito al 10,2%. Sono infatti 1.051 i positivi, con 34 vittime (ieri erano state 22). Salgono anche i ricoveri in ospedale: quasi stabili i pazienti in terapia intensiva (+1), ad aumentare notevolmente sono i malati covid nei reparti non critici: +69. Per fortuna, crescono anche i guariti (+1.278) e calano i casi attivi (-261). Bologna con 259 casi è la provincia dove il virus circola con più insistenza, seguono Modena (176) e Reggio Emilia (120).

L'aggiornamento I dati del 2 febbraio: bollettino dell'Emilia Romagna - I dati nazionali Covid, bollettino di oggi 1 febbraio. Dati Coronavirus Italia e regioni

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Da oggi anche in Emilia Romagna: le restrizioni per limitare i contagi da coronavirus sono meno severe. A Bologna, per esempio, il Comune ha emesso una nuova ordinanza che permette lo sport anche in luoghi chiusi (come palestre e impianti sportivi) con test obbligatorio. 

Sui 1.051 nuovi casi, 464 sono asintomatici e, di questi, 274 sono stati individuati grazie al contact tracing.  L'età media dei nuovi malati di covid scende a 44 anni.

Le vittime

Sono 34 contro le 22 di ieri le persone malate di covid che hanno perso la vita nelle ultime ore: 4 a Piacenza (due donne di 51 e 95 anni, e due uomini di 73 e 92 anni); 1 in provincia di Parma (un uomo di 76 anni); 5 a Reggio Emilia (4 donne – di 77, 80, 82 e 91 anni – e un uomo di 83 anni); 4 nella provincia di Modena (una donna di 96 anni e tre uomini di 59, 82 e 90 anni); 8 nel Ferrarese (4 donne – di 79, 87, 88, 94 anni – e 4 uomini di 73, 81, 85 e 87 anni); 3 in provincia di Ravenna (due  donne di 89 e 91 anni – e un uomo di 90 anni); 4 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 87 anni – e 3 uomini di 68, 88 e 89 anni); 4 nel Riminese (una donna di 72 anni  e 3 uomini di 64, 75 e 86 anni). Nessun decesso in provincia di Bologna. Infine, si segnala il decesso di una donna di 74 anni diagnosticata dall’Ausl di Piacenza ma residente in provincia di Lodi.

I ricoveri covid in Emilia Romagna

Sono oggi 2.181 i malati di coronavirus le cui condizioni sono peggiorate tanto da essere ricoverati in ospedale (+69 rispetto a ieri). Praticamente stabili i pazienti gravissimi in terapia intensiva: sono 207 (+1 rispetto a ieri), così suddivisi:  16 a Piacenza (+2), 14 a Parma (-1), 18 a Reggio Emilia (+1), 44 a Modena (+3), 44 a Bologna (-3), 14 a Imola (numero invariato rispetto a ieri), 27 a Ferrara (invariato), 6 a Ravenna (-1), 2 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (invariato) e 19 a Rimini (invariato).

Sintomatici e asintomatici per provincia

Ecco come sono suddivisi i 1.051 nuovi casi di oggi: 16 a Piacenza (di cui 10 sintomatici), 84 a Parma (di cui 69 sintomatici), 120 a Reggio Emilia (di cui 38 sintomatici), 176 a Modena (di cui 117 sintomatici), 259 a Bologna (di cui 148 sintomatici), 46 casi a Imola (di cui 23 sintomatici), 44 a Ferrara (di cui 9 sintomatici), 58 a Ravenna (di cui 28 sintomatici), 57 a Forlì (di cui 43 sintomatici), 98 a Cesena (di cui 63 sintomatici) e 93 a Rimini (di cui 39 sintomatici).

Focolaio a Budrio

Sono 19 i contagiati a Villa Donini di Budrio (Bologna), la struttura residenziale socio-riabilitativa ad alta intensità assistenziale per persone con disabilità e non autosufficienti. L'allarme è scattato immediatamente e sono state sottoposte a tampone molecolare 66 persone fra ospiti e operatori della Cooperativa Dolce, che gestisce la struttura. Su 26 ospiti, 16 sono risultati positivi di cui 2 ricoverati e tra i 40 operatori, 3 sono risultati positivi. Diciannove in tutto i contagiati. La situazione ora sembra tornata sotto controllo.  

I vaccini agli over 80

Alle 15 sono state somministrate complessivamente 203.890 dosi, di cui 6.694 oggi; sul totale, 72.777 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. "Stiamo ultimando la fase uno, cioè le vaccinazioni a operatori sanitari, degenti Cra e domani inizieremo a vaccinare gli ultra 80enni in assistenza domiciliare. Poi immagino che, in ragione al numero di vaccini che arriveranno, seguiremo quella che è l'indicazione del piano nazionale e passeremo alle categorie più vulnerabili, poi anche alla popolazione ultra 70enne e poi ultra 60enne. Di tutti questi dettagli, ne parleremo nei prossimi giorni", spiega  l'assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini. "Fra qualche giorno ha spiegato - presenteremo ufficialmente la nostra programmazione per l'attuazione piano vaccinale, che, ricordo, è un piano nazionale. Non esistono i piani regionali, nel senso che le regioni non sono autonomamente nelle condizioni di potere decidere i target della popolazione da vaccinare".

Il Covid in Italia: dati e tabella delle regioni

Più o meno stabile la curva del contagio in Italia: oggi si sono registrati 7.925 casi con 329 vittime. I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 142mila, con un tasso di positività del 5,6% (ieri 5,27%). Tornano ad aumentare i ricoveri: le terapie intensive sono 37 in più (ieri -3), e salgono a 2.252, con 145 ingressi del giorno, mentre i ricoveri ordinari sono 164 in più, 20.260 in tutto. Tra le regioni, la Lombardia resta quella con il maggior numero di contagi (1.093), seguono Emilia Romagna con 1.051 e Campania con 994.

 

 

Zona gialla, le nuove regole

Da oggi, finalmente, la nostra regione torna alla tanto ambita zona gialla. Possono quindi riaprire bar e ristoranti, ma solo fino alle 18, oltre a musei, estetisti e parrucchieri. Ma in centro a Bologna, per esempio, non c'è il pienone ai tavolini (video). Torna possibile lo spostamento tra comuni, mentre rimane vietato uscire dalla propria regione, se non per motivi di studio, lavoro, necessità o ritorno alla residenza o domicilio.

Rimane in vigore anche il coprifuoco dalle ore 22 alle 5. Nel weekend, saranno chiusi i negozi dei centri commerciali, ad eccezione di supermercati, farmacie e parafarmacie, edicole e tabacchi. 

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Test rapidi in farmacia: la partenza slitta

Avrebbe dovuto partire oggi la campagna della regione che prevede la possibilità di effettuare tamponi rapidi e test sierologici nelle farmacie senza ricetta, al prezzo calmierato di 15 euro. Tuttavia, bisogna attendere ancora qualche giorno, perché la piattaforma tecnica per la prenotazione deve essere aggiornata dalla Regione. Si prevede che da mercoledì o giovedì tutto dovrebbe essere a regime. Per chi volesse sottoporsi al test - purché iscritto al servizio sanitario regionale - basterà prenotarsi in una delle farmacie convenzionate. Alcune farmacie stanno già accettando le prenotazioni, mettendo i clienti in lista d'attesa. Come sottolinea Massimiliano Fracassi, Presidente di Federfarma Bologna, è importante che "si prenoti solo chi non ha sintomi e non è venuto a contatto con soggetti positivi".  

Inoltre, per il personale scolastico, gli studenti e le loro famiglie - per cui il test era già gratuito - è stata data la possibilità di ripetere il tampone ogni 15 giorni invece che una volta al mese. Sono state poi ampliate le categorie che hanno diritto ad effettuare gratuitamente il test, con l'aggiunta di educatori, istruttori e allenatori sportivi, volontari del terzo settore che assistono anziani o disabili e caregiver.

In arrivo altri vaccini 

Continua la lotta al virus anche attraverso i vaccini: vede una nuova accelerazione in Emilia-Romagna la campagna vaccinale contro il Covid-19, dopo i rallentamenti dovuti alla decisione unilaterale di Pfizer-Biontech di ridurre le forniture: questa settimana in tutto il territorio regionale sono attese in totale 55.210 dosi di vaccino, di cui 50.310 fornite da Pfizer-Biontech e 4.900 da Moderna. Le nuove dosi saranno dedicate al richiamo del vaccino che permette di raggiungere l’immunizzazione, e saranno riservate alla popolazione target di questa prima fase della campagna vaccinale, in un’ottica di ospedali e strutture residenziali per anziani Covid-free. Concluso il richiamo, le Aziende potranno riprendere la programmazione delle prenotazioni per la prima somministrazione.

All’Asl di Piacenza è previsto l’arrivo tra oggi e venerdì di 4.510 dosi vaccinali, a Parma 6.150, a Reggio Emilia 6.550, a Modena 6.150, a Bologna 13.970, a Imola 1.270, a Ferrara 5.080 e infine all’Asl della Romagna in totale 11.530 dosi. L'assessore regionale Donini: “Ci attendiamo ora che la risposta delle aziende produttrici rispetti il piano delle consegne come concordato, non siamo disposti ad abbassare la guardia perché come Regione siamo pronti ad accelerare e non sono ammissibili ulteriori ritardi". Complessivamente, le persone vaccinate, cioè coloro che hanno ricevuto anche il richiamo, sono 73.772.  In tutto il mese di febbraio, il piano di distribuzione dei vaccini prevede in totale 233.920 dosi: 51.400 consegnate da Moderna e 182.520 da Pfizer-Biontech.

Sport, l'ordinanza del Comune d Bologna

Il sindaco di Bologna, Virginio Mewrola, ha aperto - con un'ordinanza ah hoc - da oggi fino al 5 marzo gli impianti sportivi e le palestre scolastiche agli atleti e agli operatori per attività sportive individuali e di squadra riconosciute dal Coni e dal Cip di interesse nazionale. Potranno accedervi (a porte chiuse) solo dopo essersi sottoposti a test molecolare o antigenico il cui esito negativo non può essere antecedente le 72 ore all'ingresso nell'impianto. Il tampone andrà poi ripetuto ogni 15 giorni. Non si potranno utilizzare le docce.

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