Coronavirus, bollettino contagi del 16 gennaio (foto Ansa)
Coronavirus, bollettino contagi del 16 gennaio (foto Ansa)

Ancona, 16 gennaio 2020 - L'andamento della curva pandemica nelle Marche parla di 467 nuovi casi covid, nel bollettino di oggi 16 gennaio. Piccolo sospiro di sollievo dopo la preoccupante recrudescenza registrata negli ultimi giorni, non solo nelle Marche, ma in tutto il Paese e nel mondo. Marche che ieri sono entrate in zona arancione

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Crolla anche l'incidenza al 12,7%. Ieri i contagi erano stati 571 (con il 28,6%). Purtroppo, però, si registrano altri 11 decessi.

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Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5682 tamponi: 3668 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2057 nello screening con percorso Antigenico) e 2014 nel percorso guariti.​

La mappa del contagio

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono quindi 467: 87 in provincia di Macerata, 137 in provincia di Ancona, 132 in provincia di Pesaro-Urbino, 58 in provincia di Fermo, 37 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione.

Come si diffonde il virus

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (52 casi rilevati), contatti in setting domestico (84 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (132 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (26 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (14 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (9 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 133 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2057 test e sono stati riscontrati 80 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.

Altri 11 morti

Sono 11 le persone decedute con Covid-19 nelle Marche nelle ultime 24 ore: il totale delle vittime da inizio pandemia nella regione si porta a 1.783. Nell'ultima giornata sono morti sei uomini e cinque donne di età compresa tra i 67 e il 96 anni, tutti con patologie pregresse. Tre decessi nell' Anconetano; una 67enne di Filottrano, un 87enne di Chiaravalle e un 89enne di Ostra. Tre anche nel Pesarese: un 71enne di Cartoceto, una 86enne di Urbino e una 89enne di Pesaro. Due vittime in provincia di Macerata: una 72enne di Castelraimondo, una 79enne e un 96enne di Macerata. Due persone morte erano invece del Fermano: un 90enne di Torre San Patrizio e un 94enne di Fermo.

Aumentano i ricoveri e le terapie intensive

Cresce ancora il numero di ricoverati per Covid-19 nelle Marche: nell'ultima giornata sono passati da 669 a 676 (+7). In aumento, fa sapere il Servizio Sanità della Regione, sia i degenti in Terapia intensiva (85, +3) si quelli in Semintensiva (163, +8) mentre calano i pazienti assistiti in reparti non intensivi (428, -4). Nelle ultime 24ore 29 dimessi. Intanto risultano in crescita anche gli ospiti di strutture territoriali (239, +11) e le persone assistite nei pronto soccorso (37, +3). In calo i positivi in isolamento domiciliare (10.418, -544) mentre sale il numero di isolati in casa per contatto con contagiati (15.482, +169; 4.707 con sintomi e 712 operatori sanitari).

Scuola: niente campanella fino a febbraio

L’ordinanza di Acquaroli prevede la didattica a distanza al 100%. Il 5 gennaio, il presidente della Regione aveva firmato un’ordinanza sulla scuola che prevede la didattica a distanza al cento per cento nelle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie per tutto gennaio. Con il provvedimento restano garantite in presenza le attività laboratoriali e quelle per alunni con disabilità o bisogni educativi speciali. Una decisione "assunta allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus e garantire il più possibile la salute e la sicurezza dei cittadini e la tenuta delle strutture ospedaliere". La giunta si era riservata la possibilità di revoca o modifiche del provvedimento sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica regionale.

Il presidente del consiglio regionale si è detto pronto a incontrare il Comitato delle proteste contro la dad, ma parte la battaglia legale e si annunciano ricorsi al  Tar. 

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Nuovo Dpcm e zona arancione: le regole

Dal 17 gennaio le Marche si tingono di arancione, così come l'Abruzzo, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Liguria il Piemonte, la Puglia, l'Umbria e la Valle d'Aosta: vanno a fare compagnia a Emilia Romagna, Veneto e Calabria, che arancioni lo erano già. Spostamenti, visite a parenti e amici, coprifuoco, bar e ristoranti e scuola: ecco cosa si può fare e cosa no. 

Screening di massa: dove e quando

Fino a domani, domenica 17 gennaio, possono sottoporsi allo screening di massa gratuito anche gli abitanti di Civitanova Marche, Morrovalle, Montecosaro e Monte San Giusto. L’esame si svolgerà presso il PalaRisorgimento di Via Ginocchi, a Civitanova Marche, dalle 8.00 alle 20.00.

Prosegue e terminerà a fine mese lo screening della popolazione di tutti i Comuni dell'Area Vasta 5 (esclusi Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto dove si è già svolto). Secondo il calendario disponibile sul sito della Regione Marche potranno effettuare il tampone gratuito anti Covid-19 tutti gli abitanti di Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Comunanza, Montemonaco, Force, Montedinove, Rotella, Roccafluvione, Montegallo, Acquasanta Terme, Venarotta, Palmiano, Castignano, Castel Di Lama, Appignano del Tronto, Offida, Spinetoli, Colli del Tronto, Castorano, Grottammare, Cupra Marittima, Massignano, Monteprandone, Monsampolo del Tronto, Acquaviva Picena, Ripatransone, Cossignano, Montefiore dell'Aso, Carassai e Montalto delle Marche.

Inizia anche nell’Area Vasta 1 la terza fase dell’Operazione di screening Marche Sicure. Da oggi, sabato 16 a giovedì 21 gennaio saranno coinvolti i comuni di Colli al Metauro, Mondavio, Montefelcino, Monteporzio, Terre Roveresche, Gabicce Mare, Gradara, Montelabbate, Tavullia, Vallefoglia, Petriano e Montecalvo in Foglia. Sono previsti quattro siti di indagine dove potranno recarsi gli abitanti di tutti i paesi coinvolti.

Continua lo screening della popolazione dell’Area Vasta 2 di Asur Marche. Potranno effettuare il tampone nasofaringeo rapido gli abitanti dei 23 comuni dei distretti di Jesi-Cingoli e Falconara Marittima. Nelle giornate di sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 gennaio 2021 - dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 - presso il Palazzetto dello Sport "E. Triccoli" di Jesi potranno sottoporsi al tampone i cittadini di Jesi, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, Monsano, Montecarotto, Monte Roberto, Morro d'Alba, Poggio San Marcello, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi e Staffolo. Domenica 17 gennaio 2021, a Cingoli, presso la Tensostruttura (Impianto Sportivo Tennis) in via dei Cerquatti n 57 - dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – lo screening di massa coinvolgerà la popolazione di Cingoli, Apiro e Poggio San Vicino. Nelle giornate di mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 gennaio 2021 – dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 – lo screening riguarderà i cittadini dei comuni di Falconara Marittima, Camerata Picena, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito. Verrà effettuato presso il Palasport Badiali (Via dello Stadio - Falconara Marittima).





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