Ancona, 20 marzo 2021 - Crescono ancora i nuovi positivi da coronavirus nelle Marche: oggi sono 856 a fronte degli 822 di ieri. Sale anche però il numero di tamponi effettuati, infatti cala - seppure leggermente - il tasso di positività che oggi è pari al 22,2% (contro il 23,7% di ieri). E salgono i ricoveri che nelle ultime 24 ore vanno a +5. Dunque, il primo bollettino Covid della giornata, emanato dal servizio sanità della Regione Marche, ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3.859 tamponi nel percorso nuove diagnosi e 2757 nel percorso guariti, trovando 856 casi di Covid. Nel percorso screening antigenico sono stati effettuati 1121 test e sono stati riscontrati 90 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%. Purtroppo sono state registrate altre 8 vittime. 

Aggiornamento Covid: il bollettino delle Marche del 21 marzo

La mappa del contagio

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 856 e così suddivisi: 148 in provincia di Macerata, 286 in provincia di Ancona, 227 in provincia di Pesaro-Urbino, 85 in provincia di Fermo, 70 in provincia di Ascoli Piceno e 40 fuori regione).

Come ci si contagia

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (89 casi rilevati), contatti in setting domestico (212 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (333 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (14 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (3 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 198 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Aumentano i ricoveri

Sono 5 in più i ricoveri da Covid nelle Marche nelle ultime 24 ore. Mentre calano le Tearpie intensive (-1) e semintensive (-13) sono infatti 19 i nuovi ricoveri per contagi da Coronavirus. 

Decessi

Nelle Marche sono state 8, dopo le 20 di ieri, le vittime correlate al Covid-19, tutte con patologie pregresse: una donna di 87 anni e 7 uomini, di età compresa tra e 92 anni; sei erano residenti in provincia di Ancona. Lo si apprende dal terzo bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Sono diventati 2.501 i decessi dall'inizio della crisi pandemica, 1.411 uomini e 1.090 donne, con un'età media di 82 anni; dall'inizio di marzo le vittime sono diventate 226. In provincia di Pesaro-Urbino sono morte finora 872 persone, in provincia di Ancona 750, in quella di Macerata 422, 237 nel Fermano e 196 nel Piceno. Tra le vittime ci sono anche 24 persone non residenti nelle Marche, ma decedute negli ospedali della regione.

Marche: ancora zona rossa

La regione si appresta a vivere un'altra settimana di lockdown. Infatti, solo venerdì prossimo, se i dati miglioreranno sensibilmente, le Marche potrebbero vedere le proprie restrizioni rallentate dopo il consueto monitoraggio dei dati delle regioni da parte del Ministero della Salute, che valuterà l'eventuale cambio di colore

Sospese le operazioni a Civitanova

L'impennata dei contagi da coronavirus ha aumentato la pressione sugli ospedali e anche sul Covid Center di Civitanova, dove si è dovuto riversare gran parte del personale sanitario, lasciando però in difficoltà gli altro ospedali. Così Daniela Corsi, direttrice dell’Area Vasta 3, è stata costretta a sospendere tutte le attività operatorie a Civitanova, fatta eccezione per le urgenze.

Lucia Mascino: "Mia cugina Isa, fragile a caccia di vaccino"

L'attrice anconetana Lucia Mascino parla della cugina Isa e della questione vaccini Covid. Isa "è una bomba di energia, divertente, affettuosa, ma che ha bisogno continuo di assistenza. Ripeto continuo. Come lei, tanti altri: sono i disabili gravi che rientrano nella categoria dei fragili". E qui la Mascino inizia a parlare del tema più discusso di questi tempi: i vaccini. "Per la categoria dei fragili è indicato l’uso preferenziale del vaccino Pfizer a Rna messaggero – scrive -. Benissimo. Parlerò delle Marche perché ne so di più di lì essendo in contatto con alcune realtà della zona. E’ stato deciso che per prenotare il vaccino si possa andare nel sito dell’Asur e segnarsi alla categoria alla quale si appartiene. Solo che al momento non risulta nemmeno presente la categoria disabili, fragili e caregiver, perché il problema a monte è che questo vaccino non è disponibile".

image

Cani soli dopo la morte dei padroni per Covid

I loro padroni sono morti di coronavirus e loro sono rimasti soli. Si tratta degli animali da compagnia che canili e gattili hanno ospitato dopo la tragedia che aveva colpito la loro famiglia. Alcuni hanno già trovato una nuova sistemazione, altri invece la stanno ancora cercando.Ognuno di loro ha alle spalle una storia di lotta per la sopravvivenza. 

Coronavirus Italia e mondo

Rt Italia stabile a 1,16. Sardegna: addio al bianco, finisce in arancione

Fino a quando la zona rossa nelle Marche

Lucia Mascino: "Mia cugina Isa, fragile a caccia di vaccino"

AstraZeneca, ricercatori tedeschi annunciano: "Scoperta la causa dei coaguli di sangue, e la cura"