Ancona, 21 novembre 2020 - Scende ancora, anche se di poco, l'indice dei contagi da Coronavirus nelle Marche. Il bollettino Covid di oggi, 21 novembre, infatti, registra 452 nuovi positivi su 1.567 tamponi processati nel percorso nuove diagnosi: il 28,8%. Negli ultimi giorni, l'indice è rimasto tutto sommato costante (ieri 29.6%). Il Servizio Sanità della Regione Marche ha reso noto che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3.032 tamponi: 1.567 nel percorso nuove diagnosi, appunto, e 1.465 nel percorso guariti. Crescono invece i ricoveri: +7 quelli nei reparti covid e +5 nelle terapie intensive. Le vittime registrate nelle ultime ore sono 12, la metà delle quali nella provincia di Macerata.

Aggiornamento Il bollettino Coronavirus del 22 novembre

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I contagi per provincia

I positivi sono 452 nel percorso nuove diagnosi, di cui appena 73 con i sintomi (131 in provincia di Macerata, 163 ad Ancona, 72 a Pesaro e Urbino, 47 a Fermo, 38 ad Ascoli Piceno e 1 da fuori regione). Il totale delle persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia sale a quota 26.065.

Le vittime

Sono 12 le persone affette da coronavirus che hanno perso la vita nelle ultime 24 ore: 6 abitavano nella provincia di Macerata (2 a Civitanova), 2 ad Ascoli Piceno, 2 nella provincia di Pesaro Urbino, 2 in quella di Ancona.

I ricoveri

Sono arrivati a quota 630 i ricoveri per covid negli ospedali marchigiani, 7 in più su ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 86, +5, quelli in aree semi intensive sono 139, +2, mentre quelli in reparti non intensivi sono 405, invariati rispetto a ieri. Diminuiscono le persone nei pronto soccorso, da 74 a 63, crescono invece gli ospiti di strutture territoriali, da 152 a 186, nelle Rsa di Campofilone, Chiaravalle, Galantara, Fossombrone, 
Macerata Feltria, Inrca di Fermo.

Nei dati del Servizio Sanità della Regione ci sono anche 32 dimessi nelle ultime 24ore. Nel Covid Hospital di Civitanova Marche sono ricoverati invece 19 degenti in terapia intensiva, 28 in semi intensiva, 14 in non intensiva. Tra i 405 pazienti in reparti non intensivi ce ne sono 13 nella casa di cura privata Villa Serena, dopo il recente accordo tra Regione Marche e privato convenzionato. I positivi in isolamento domiciliare sono 14.492, i ricoverati più isolati salgono a 15.122.

Le persone in quarantena per contatti con contagiati sono 18.482, dei quali 3.462 con sintomi, 632 operatori sanitari. Dall'inizio della pandemia il totale dei casi positivi diagnosticati è 26.065, il totale dei dimessi/guariti 9.775. 

L'origine dei contagi

Dove si sono generati i contagi registrati oggi dal Servizio di Sanità regionale? 98 in casa, 16 al lavoro, 29 in ambienti di socialità, 5 in contesto assistenziale; 7 coinvolgono studenti, 2 riguardano rientri dall'estero, 114 contatti stretti di casi positivi; 11 sono stati rilevati grazie allo screening del percorso sanitario. Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Acquaroli presenta il pacchetto Covid alle associazioni di categoria

“In questo momento particolarmente delicato abbiamo voluto dare un segnale al tessuto produttivo marchigiano, seppur con il poco margine di manovra dovuto all'ultima parte dell'anno. Le Marche sono una delle regioni più colpite dal lockdown e questa amministrazione regionale ragionerà sul mettere in campo azioni di sostegno per il tessuto produttivo per quanto sarà possibile”. 

Lo ha detto il presidente Francesco Acquaroli che ieri pomeriggio ha partecipato all'incontro in videoconferenza  del vicepresidente e assessore alle Attività Produttive, Mirco Carloni, con i rappresentanti delle associazioni di categoria,  per illustrare i tre interventi approvati nell’ambito dell’assestamento di bilancio e denominati “pacchetto Covid”.

“L'obiettivo - ha proseguito Carloni - è attenuare l’impatto delle chiusure e sospensioni dovute agli ultimi decreti di contrasto all’emergenza epidemiologica e favorire la ripresa dell’attività produttiva in condizioni di sicurezza e migliore competitività promuovendo nuovi investimenti. Innanzitutto  - ha continuato Carloni – abbiamo proceduto, a seguito della disponibilità di economie, allo scorrimento delle graduatorie di progetto approvati ma non finanziati sui fondi Europei ancora validi e in grado di aiutare la ripresa produttiva ed occupazionale. In secondo luogo abbiamo modificato la legge 13/2020 per dedicare una quota delle risorse già assegnate fino a 3 milioni di euro per uno strumento finanziario semplificato e richiederemo al tal proposito una intesa con ABI e i Confidi. Terzo intervento infine, la concessione di oltre 7 milioni di contributi forfettari in forma semplificata (presentazione on line; autodichiarazione, indicazione IBAN) per circa 10mila tra  micro e piccole imprese colpite dagli ultimi provvedimenti”.

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