Ancona, 23 novembre 2020 - Cala l'indice dei contagi nelle Marche ma cresce ancora il numero dei pazienti positivi al coronavirus ricoverati negli ospedali marchigiani. Le vittime comunicate oggi sono 13: 11 delle ultime ore e 2 per le quali si è accertata la positività al covid.

I dati dei contagi da coronavirus parlano di una percentuale che si è spostata dal 29,5% di ieri al 25,4% di oggi. Ci sono quasi 400 positivi in meno, a fronte però di più di mille tamponi in meno analizzati. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 633 tamponi per un risultato di soli 161 positivi. Ieri, invece i casi di Covid erano 529, a fronte però di una mappatura di 1.793 tamponi processati.​ 

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi. I contagi Covid del 23 novembre

La mappa del contagio

I positivi sono 161 nel percorso nuove diagnosi e sono così distribuiti: 12 in provincia di Macerata, 90 in provincia di Ancona, 28 in provincia di Pesaro-Urbino, 16 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno e 1 da fuori regione.

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I ricoveri covid negli ospedali

Sono dieci in più di ieri i ricoveri covid negli ospedali marchigiani che ora raggiungono quota 640. Cresce il numero dei degenti in Terapia intensiva (da 88 a 90, +2), in Semintensiva (da137 a 140, +3) e in reparti non intensivi (da 405 a 410, +5). Sono 20 le persone dimesse dagli ospedali nell'ultima giornata.

Al Covid Hospital di Civitanova Marche sono attualmente ricoverate 63 persone tra Intensiva, semintensiva e non intensiva. In aumento anche i pazienti nei pronto soccorso (da 52 a 63, +11); resta stabile a 193 il numero di ospiti di strutture territoriali: Campofilone (44), Chiaravalle (29) Galantara (55), Macerata Feltria (35), Fossombrone (26), Inrca Fermo (4).

Prosegue la corsa del numero di positivi in isolamento domiciliare fiduciario (da 14.737 a 14.822, +85) ma anche dei guariti/dimessi (da 10.047 a 10.105, +58). Gli isolati in casa per contatto con contagiati sono ora 18.231 (3.559 con sintomi, 622 sono operatori sanitari).

I morti

Sono 13 le persone positive al coronavirus che hanno perso la vita nelle Marche: 11 nelle ultime ore, 2 giorni fa, ma la cui positività è stata accertata solo ora. Tre abitavano nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 in quella di Ancona, 2 in quella di Macerata, 2 ad Ascoli Piceno e 4 a Fermo (di cui 2 risalgono ai giorni scorsi).

Covid, le origini del contagio

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (35 casi rilevati), contatti in setting domestico (43 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (11 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati), screening percorso sanitario (5 casi rilevati). Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Covid Marche: tremila positrivi in venti giorni

L'indice Rt è in calo - come ha detto il governatore Acquaroli - ma non si può ancora abbassare la guardia. Anche perché nelle Marche, negli ultimi 20 giorni, si sono registrati oltre tremila contagi. "Non dobbiamo assolutamente diminuire l’attenzione – aggiunge –. Probabilmente quella che stiamo vivendo è la fase più complicata di questa terribile pandemia. Si fa sentire la stanchezza e ci manca la normalità ma dobbiamo restare uniti ed essere forti; spero presto di potervi dare novità importanti".

Burioni a Che tempo che fa: "Vaccino Moderna? Potrebbe risolvere il problema"

distanza di una settimana, il virologo pesarese Roberto Burioni è tornato in tv a ‘Che tempo che fa’, per parlare del vaccino anti Coronavirus. E ha gettato una nuova speranza per tutti indicando nel vaccino Moderna un'arma molto importante che potrebbe per sempre risolvere il problema della pandemia.

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