Bologna, 27 ottobre 2020 - La pandemia non sembra voler arretrare, almeno per il momento. Il bollettino Covid di oggi 27 ottobre sull'andamento del contagio in Emilia Romagna parla di 1.413 casi in più rispetto a ieri (quando erano stati 1.146 e tre le vittime) su un totale record di 21.401 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Purtroppo sono 15 le vittime registrate oggi. C'è un aumento dei ricoveri in Italia: più 127 solo in terapia intensiva (quasi 22mila i contagi). La speranza di tutti è che le misure contenute nell'ultimo Dpcm abbiamo presto il loro effetto, considerato anche lo scompiglio che hanno portato a livello sociale, con diverse proteste in tutto lo stivale. 

Aggiornamento Il bollettino covid del 28 ottobre, dati dell'Emilia Romagna

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi processati passa così dal 9,5% di ieri al 6,6% di oggi. Dei nuovi contagiati, sono 772 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,4 anni

Ricoveri: + 10 in terapia intensiva

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 103 (+10 rispetto a ieri), quelli in altri reparti Covid 934 (+118). Sul territorio, le 103 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 8 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 13 a Parma (invariato), 5 a Reggio Emilia (invariato), 11 a Modena (+5), 39 a Bologna (invariato), 3 a Imola (+1), 5 a Ferrara (invariato), 5 a Ravenna (+1), 5 a Forlì (+2), 2 a Cesena (invariato) e 7 a Rimini (invariato).

La mappa del contagio

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 6.476 a Piacenza (+102, di cui 12 sintomatici), 5.345 a Parma (+107, di cui 74 sintomatici), 7.618 a Reggio Emilia (+174, di cui 133 sintomatici), 6.811 a Modena (+293, di cui 122 sintomatici), 9.426 a Bologna (+312, di cui 65 sintomatici), 906 casi a Imola (+32, di cui 20 sintomatici), 2.309 a Ferrara (+64, di cui 42 sintomatici); 2.557 a Ravenna (+96, di cui 50 sintomatici), 2.140 a Forlì (+48, di cui 38 sintomatici), 1.635 a Cesena (+48, di cui 37 sintomatici) e 4.062 a Rimini (+137, di cui 48 sintomatici). In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 5 casi di positività (1 a Parma, 1 a Reggio Emilia, 2 a Modena, 1 a Bologna) in quanto non giudicati COVID-19.

Le province più colpite

La provincia con più contagi è quella di Bologna (312), a seguire Modena (293), Reggio Emilia (174), Rimini (137), Parma (107), Piacenza (102) e Ravenna (96). Poi la provincia di Ferrara (64), quindi le aree di Forlì (48), Cesena (48) e Imola (32).

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 17.080 (1.315 in più di quelli registrati ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 16.043 (+1.187 rispetto a ieri), il 93,9% dei casi attivi.

Le persone complessivamente guarite salgono a 27.626 (+83 rispetto a ieri).

Decessi

Purtroppo, si registrano 15 nuovi decessi: 6 in provincia di Bologna (4 uomini di 76, 82, 86 e 92 anni e due donne di 85 e 95 anni), 3 in provincia di Modena (2 uomini di 86 e 87 anni e una donna di 88), 2 in provincia di Parma (2 uomini di 84 e 92 anni), 2 in provincia di Ferrara (2 donne di 88 e 95 anni), 1 in provincia di Reggio Emilia (1 uomo di 85 anni) e 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 donna di 83 anni di Cesena). Dall’inizio dell’epidemia i morti complessivi in Emilia-Romagna sono 4.759.

Report settimanale dei dati Covid in regione

 

Bonaccini: "Il Governo valuti correzioni, ma evitiamo divisioni. Io sto con Mattarella"

"Bisogna essere cauti" e "in alcune parti del Paese la situazione degli ospedali è molto complicata, servono misure restrittive", ma, premesso questo, "continuo a pensare che più che ristoranti chiusi alle 23 era meglio chiudere centri commerciali nel weekend in tutto il Paese, perché adesso che è chiuso tutto il resto - cinema, teatri e ristoranti - il rischio è che nei fine settimana, nelle ore anche pomeridiane e serali si affolli al caldo nei centri commerciali una quantità di gente che difficilmente potrà rispettare il distanziamento", così il presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini commenta ad Agorà le misure del Dpcm. "Avevamo chiesto cose di buonsenso, una parte è stata accolta una parte no", spiega in diretta durante il programma di Raitre. "Ora servono indennizzi robusti e subito, nel giro di pochi giorni e di poche settimane,c'è gente che non ha lavorato per mesi e rischia di ripiombare nel dramma. Ma se il governo qualche correzione potesse prenderla, credo darebbe il senso di avere compreso che forse non tutto è stato fatto nel migliore dei modi". Sul dissenso espresso da Renzi, Bonaccini dice: "E' normale che in democrazia in una maggioranza ci sia anche punto di vista differente, e ci sta che l'opposizione critichi anche aspramente le scelte della maggioranza, bisogna però evitare che qualcuno cavalchi la rabbia e protesta in maniera irresponsabile". "Se la politica si mette a fare gazzarra, si arriva ad una situazione difficilmente gestibile. Io faccio mio l'appello del presidente Mattarella, bisogna evitare di dividersi", ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e delle Regioni. Per Bonaccini, bisogna "tenere il dibattito a un livello civile: c'è gente che sta male, bisogna aiutarla, e non dividersì. E va evitato "che qualcuno cavalchi la rabbia in maniera irresponsabile".

Test sierologici gratis per il personale scolastico

I test sierologici gratis in farmacia in Emilia Romagna saranno estesi anche al personale docente e non della scuola. Lo ha annunciato il presidente della Regione Stefano Bonaccini, nel suo intervento alla trasmissione Agorà su Rai3, dove ha ricordato l'impegno per il tracciamento e l'arrivo, a novembre, di due milioni di tamponi rapidi, che saranno fatti anche ai parenti in visita nelle case di riposo per anziani.

 

Dpcm e proteste

Si sono registrate diverse proteste e manifestazioni di dissenso in varie città d'Italia nel giorno in cui sono entrate in vigore le nuove regole previste dall'ultimo Dpcm dello stop a bar e ristoranti dalle 18 e a palestre (oltre a cinema e teatri) almeno fino al 24 novembre. In prima linea i rappresentanti delle categorie più colpite ma anche semplici cittadini uniti nella rabbia comune. 

 

Covid Italia, il bollettino del 27 ottobre 

I nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore sono 21.994, rilevati sulla base di 174.398 tamponi, 221 i deceduti. Il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza è di 37.700. Sono invece 1.411 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 127 in più rispetto a ieri, mentre i ricoveri ordinari sono 958.

Le tabelle

 

Covid news, 27 ottobre

Covid nelle Marche - Il virus in Toscana - Contagi in Veneto

Decreto ristoro, la bozza in Pdf. Cosa prevede: tutti gli aiuti

Coronavirus Francia, ipotesi lockdown totale

Effetto Covid, trascurati tumori e infarti. Sono più mortali ma non creano allarme

Vaccino Covid, i dubbi di Ilaria Capua. "Prima arrivare lentamente a immunità di gregge"

Coronavirus, notizie dall'Emilia Romagna

Bologna, i locali chiudono con protesta. "In via Saragozza non ci fermiamo"

Ravenna, in una settimana il doppio dei ricoveri